Cerca nel blog

sabato 18 luglio 2015

Matteo va avanti

Da: Il Giornale.it
"Propaganda". "Buona idea". Il Pd si divide sul taglio Imu

I dem non accolgono bene la proposta del premier. Gli amministratori locali tremano, mentre la sinistra del partito attacca: "È una boutade"


Matteo Renzi la spara grossa sulla casa, ma nel suo partito non gli crede (quasi) nessuno.
All'assemblea nazionale del Pd di Milano il premier promette tagli strabilianti alle tasse, a partire da quelle sugli immobili: nei prossimi tre anni il governo dovrebbe intervenire su Imu, Irpef, Ires ed Irap, oltre che, naturalmente, sulle pensioni. Ma stavolta, assicura il segretario, "le tasse le abbasseremo davvero".

Peccato che tra i delegati questa proposta venga accolta per quello che è: una carambola da campagna elettorale (come peraltro richiamato dallo stesso segretario). Il bersaniano D'Attorre la bolla come un gesto di "pura e semplice propaganda", volta a nascondere i problemi strutturali veri del partito e del Paese.





Fra critiche feroci ed ostacoli vari Matteo Renzi va avanti.
Ho scelto volutamente la notizia della sua promessa di abbassare le tasse sulla casa, in particolare, data da un giornale non certo a lui favorevole.
Posso dire che a me la Riforma della Scuola andava bene e ho un poco il dente avvelenato nei riguardi di chi protestando, a mio avviso senza valide ragioni, ha impedito l'immissione dei circa centomila insegnanti nei ruoli della Scuola. Ne entreranno la metà e il ritardo amministrativo per l'inserimento nell'anno scolastico 2015-2016 di questa prima tranche è vergognosamente dovuto a queste teste di cavolo che hanno messo il bastone fra le ruote.
Per il resto, come possibile elettrice futura (ricordo sempre che alle politiche ho votato M5S), mi aspetto che gli facciano fare le seguenti cose:
1 - Una seria riforma dei privilegi degli eletti e delle dirigenze varie che usufruiscono di stipendi e pensioni mensili oltre i 10.000 euro. Non si può vivere da ricchi, perché a queste cifre si vive da ricconi al costo attuale della vita, con le Casse Pubbliche a rischio.
2 - Leggi applicate bene e non random. Giustizia breve e certa. A questo scopo approvare la tanto attesa e richiesta Legge per l'omicidio stradale applicabile a chi VOLUTAMENTE NON RISPETTA IL CODICE DELLA STRADA PROVOCANDO LA MORTE DI INNOCENTI. 
Ogni giorno chi rispetta il Codice della Strada assiste a ribalderie di ogni genere, fatte sfrontatamente nella assoluta certezza dell'impunità.
3 - Incitare i Comuni che si preoccupano dell'eventuale mancato introito delle tasse sulla casa, qualora egli mantenga la promessa di cui al titolo dell'articolo, a fare multe a chi getta i rifiuti fuori dai luoghi appositi in modo da fare cassa. Le leggi già ci sono, basta far muovere il sederino ai Vigili Urbani intensificando i controlli. I territori di tutti i comuni, tranne rarissime eccezioni che confermano la regola, sono ormai delle vergognose discariche sparse.
4 - Per le promesse Unioni Civili la stesura della Legge deve tenere conto che trattasi di legislazione solo per le coppie di ugual sesso, essendo senza motivata base sociale la cosiddetta regolarizzazione delle coppie di fatto, esistendo per esse già l'istituzione antica del Matrimonio civile. 
Tutto questo riguarda lo Stato Civile della Repubblica Italiana e NON riguarda la Chiesa Cattolica né qualsivoglia formazione religiosa, attenendo l'Unione Religiosa al credo di ciascuno e non all'ordinamento della famiglia dello Stato Italiano.
Il giornalismo poco serio imperante ingenera volutamente molta confusione su questo argomento.
5 - Il problema della prostituzione a cielo aperto sulle strade con tutto ciò che ne consegue. Serve urgentemente una Legge che la vieti con pene severissime, consentendola solo in zone tipo quartieri a "luci rosse".
Non trattasi di ritorno a prima della Legge Merlin, in quanto le "Case Chiuse" erano dei ghetti, come ampiamente descritti, ma trattasi di un Popolo, di una Nazione, che sono immersi nel degrado, come la povera P.S. e i poveri Carabinieri  sanno molto bene, non avendo gli strumenti legislativi per operare riportando il Paese alla decenza.
Dopo l'abolizione dei ghetti "Case Chiuse" la prostituzione migrò nelle strade, ma usciva solo di sera e nelle zone delle città lontane dalle abitazioni, sotto l'ombra scura dei viali alberati: quello che si vede ora non lo debbo descrivere giacché è sotto gli occhi di tutti, e la vergogna dei politici che lo consentono, non sentendo il bisogno di vietare questo sconcio, è alle stelle. Ma provano vergogna?
La terza carica dello Stato, la Boldrini, tanto sensibile agli immigrati clandestini, dovrebbe venire a vedere intere strade con ragazzine dalla pelle scura messe ad hoc ogni tot metri, con il sedere nudo in pieno giorno, a mimare rapporti sessuali per invogliare eventuali clienti. Chi le ha messe lì le "protegge" e se lo so io lo sanno anche le Forze dell'Ordine che hanno il controllo di quel certo territorio (non esistendo zone franche in questi circa 300.000 Kmq.). Non posso pensare che consentano che giovani, forse minorenni, necessariamente prive di un lavoro e dunque di un permesso di soggiorno motivato, stiano nude in strada mimando atti osceni in luogo pubblico. Debbo pensare che le Forze dell'Ordine non hanno gli strumenti legislativi per intervenire e porre fine a tale oscenità. Dunque sono i politici, pagati per dare loro questi strumenti di intervento, che debbono provvedere.  
Adescamento in pieno giorno
Bordo strada senza mutande
Pochi metri dal bordo strada postribolo improvvisato all'aperto: sporcizia e degrado


Quale forza politica si oppone all'istituzione di Zone consentite e circoscritte a "Luci rosse" lontane dall'abitato e alla punizione con la galera per la prostituzione su strada?
   

Nessun commento: