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sabato 8 dicembre 2012

Rocca Priora incassa: ma cosa mi dà?

Il Comune nel quale risiedo da oltre 33 anni dimostra, a dir poco, una totale indifferenza alle istanze dei cittadini come la sottoscritta, cioè quei cittadini che pagano le tasse ma non vedono alcun ritorno da esse.
Rocca Priora
Ho pagato l'ICI fin dalla sua istituzione, quando, all'inizio, fu chiamata ISI: acronimo di Imposta Straordinaria sugli Immobili che, come tutte la imposte e tasse in Italia, una volta introdotta non è stata più "Straordinaria" ma è diventata Ordinaria! Tranne per il periodo in cui Berlusconi l'ha tolta sulla prima casa ma, comunque, ne abbiamo dovuta pagare la metà sulla parte di proprietà di mio marito, che aveva spostato la residenza nel comune della casa al mare per risparmiare un po' sull'ENEL e su qualche altro balzello.
Una nota: nel 2000, in corso d'anno, il comune di Rocca Priora abbassò l'aliquota ICI e, per nostra ignoranza o scarsa informazione, noi pagammo il saldo alla medesima aliquota dell'acconto di giugno. NESSUNO CI SCRISSE PER RIDARCI LE CIRCA Lit. 45.000 CHE IL COMUNE AVEVA INCASSATO.
Perché?
Invece il Comune ci ha scritto chiedendoci la differenza di aliquota sulla metà della nostra casa pagata al 5 per mille invece che al 7, essendo mio marito residente in altro comune, con in più la sanzione per il nostro errore.
Morale: se il Comune di Rocca Priora incassa in più si tiene il denaro, se ti sbagli a dargliene di meno te lo richiede con la mora. Dov'è il corretto rapporto democratico fra cittadino ed Istituzione?    

Oltre a questi bei soldi che il Comune di Rocca Priora prende sulla nostra casa, incassa anche quelli della TARSU che, a causa di disavanzo di bilancio (è stato commissariato almeno 2 volte), è particolarmente esosa: per una casa di circa mq. 160 scarsi paghiamo euro 470 annui.
Non abbiamo la raccolta differenziata e spesso i cassonetti abbondano di rifiuti speciali che gente incivile vi lascia intorno.
Esistono varie leggi che consentono di elevare multe a chi lascia i rifiuti speciali dove non deve, essendoci isole ecologiche che il comune ha creato ed in cui noi abbiamo sempre conferito questo tipo di rifiuti, in passato anche pagando una piccola somma in più che veniva richiesta qualora si volesse il ritiro a domicilio.
Il Comune si è attivato per sanzionare gli incivili? Non lo sappiamo, ma ci appare inane.
Alcuni anni fa si attivò per scovare gli evasori. E questo è davvero un argomento interessante ed anche divertente.
Dovetti andare in comune con la documentazione della mia casa per scoprire che i metri quadri che avevo dichiarato erano superiori a quelli reali. Dunque stavo pagando di più!
Abbiamo poi dovuto chiudere alcuni ingressi che facevano entrare acqua quando pioveva a vento e li abbiamo condonati versando il dovuto. 

A condoni scaduti, però, abbiamo continuato a vedere sorgere dépéndences ovunque, tettoie, piccoli edifici nei giardini, ampliamenti vari... La domanda che si pone al contribuente che, come me, paga fino all'ultimo metro quadro di casa ICI e TARSU è: cosa fa il Comune di Rocca Priora per far pagare a questi disinvolti abusivisti i metri quadrati fatti in più?
Cosa fa per recuperare ICI e TARSU che sono legate strettamente ai metri quadrati di casa?  
Oppure conta soltanto sui soldi della gente come me?

Perché allora non adotta il sistema di far pagare la TARSU in base al numero degli abitanti nella casa?
Noi siamo in 2 e produciamo rifiuti per due persone, non sono i nostri scarsi mq. 160 che producono rifiuti, come è ovvio.

Paghiamo sulla bolletta ENEL tasse che vanno al comune.
Paghiamo l'IRPEF comunale fra me e mio marito, pensionati, che per il 2011 ammonta, da CUD, a circa euro 600.

Non abbiamo le fognature: hanno finito di mettere le tubazioni da poco e forse potremo richiedere l'allaccio fra un paio di anni: ci è stato detto da un geometra che dirigeva i lavori e che conosciamo... Però il Comune di Rocca Priora, da delibere comunali che il Comitato per l'Acqua di questo comune ha in fotocopia, incassa da ACEA ATO2, che funge da riscossore, i soldi della depurazione fognature che vengono fatturati dal 2007 a chi le fognature, il Sindaco lo sa, non le ha.
Abbiamo i pozzi, nel nostro caso l'abitabilità rilasciata dal comune con il timbro dell'Ufficiale Sanitario, e provvediamo alla loro manutenzione.
Certo ci si chiede se il Comune controlla l'abusivismo edilizio non solo per l'evasione fiscale di cui sopra, ma anche per l'inquinamento ambientale, per il dissesto idrogeologico che la cementificazione non controllata da concessioni edilizie provoca, e se ricorda, il Sindaco, che questa zona è soggetta a rischio sismico e dunque alle sue regole edilizie, nonché al controllo delle Belle Arti: lo so in prima persona per vicende che hanno riguardato la concessione edilizia data alla Società C.E.S.I., costruttore della lottizzazione dove ho acquistato la mia casa.

Credo che tutte queste riflessioni siano più che legittime, dato che a me questo Comune NON RESTITUISCE NULLA IN SERVIZI DI ALCUN GENERE del fiume di denaro che ho versato in questi 33 anni.
Passiamo ad esempi concreti.
Abbiamo chiesto più volte, anche di persona e garbatamente, al Sindaco, di provvedere alla viabilità della nostra strada in cui per l'aumento del traffico, dovuto all'asfaltatura della strada che attraversa il bosco di Colle Iano, esistono delle criticità. Una di queste è proprio all'imbocco con la S.S. 215, dove, causa un'edicola posta subito dopo una curva, sostano auto di solita gente incivile a chiudere il lume del senso di marcia.
Trentatré anni fa, quando qui era solo pace e silenzio, esisteva un'isoletta spartitraffico che, qualora ripristinata adesso che esiste un grosso flusso automobilistico, salvaguarderebbe l'incolumità di chi transita sia in uscita che in entrata dalla strada statale, impedendo parcheggi abusivi, entrate contro mano ecc. ecc..
Ma il Sindaco ci ha comunicato di persona che, dopo consulto con l'ufficio tecnico comunale, ha appreso che l'isola spartitraffico è diventata proibita (?) perché "qualcuno potrebbe farcisi male".
E se invece nell'entrare nella strada comunale dalla statale o viceversa si sbatte, a causa dell'assembramento delle auto parcheggiate malamente davanti all'edicola, "qualcuno non si    fa male"??? 
Strane analisi davvero! 
Non c'è più neppure la segnaletica orizzontale che divide i due sensi di marcia, in modo da favorire meglio chi vuole parcheggiare a spina occupandone interamente uno, oppure entrare ed uscire contromano! Il segnale di STOP non si legge più! Forse la vernice bianca costa troppo!!

Infine parliamo  dei dossi messi lungo la via comunale per evitare le corse folli dell'aumentato flusso di auto.
Benemeriti. 
Ma non ho fatto in tempo a congratularmene con il Sindaco e a ringraziarlo con apposita e-mail che conservo, che uno di questi è stato smantellato: motivo, (appreso direttamente da un anziano operaio che, insieme ad altri, con camion e grossi mezzi stava eseguendo il lavoro), il dosso dava fastidio al proprietario di una villa che affacciava sulla strada, perché lì le auto dovevano rallentare e nel passarvi sopra facevano vibrare la sua casa.
Senza parole.
In una via laterale, Via Olimpia, invece, sono stati messi 2 dossi alti e stretti, con tanto di cartelli ravvicinati per segnalarli, pur non riguardando il tratto di via in cui passa il maggior traffico proveniente da Rocca di Papa e diretto verso la statale 215. 
Qualcuno si è chiesto: "Chi ci abiterà per ottenere questi trattamenti speciali?"

Per la raccolta delle acque piovane sulla via comunale il condominio dove abito ha fatto una causa al comune che è durata 10 anni. Appena fuori dal piccolo comprensorio, nei giorni di grosse piogge, si entrava in un lago impercorribile a piedi. In questo lago, chiamato dai miei figli adolescenti spiritosamente "il Lago Mediano" (dal nome della via), spesso rimanevano impantanate auto, dato che l'acqua arrivava anche a cm. 50! Più di una volta c'è rimasta anche la camionetta dei Carabinieri.
Sembra una barzelletta, e forse lo è tanto la realtà è paradossale.
Avrebbe dovuto fare causa al Comune chiunque passava per la via comunale per ragioni varie: l'abbiamo fatta noi Condominio per tutti. Non credo che abbiamo mai ripreso le spese, anche se la causa l'abbiamo vinta.
Il Comune di Rocca Priora, costretto dalla magistratura, ha fatto dei lavori rabberciati, che non sono quelli che il nostro perito di parte aveva suggerito, creando una tubatura per il deflusso delle acque piovane che nessuno viene mai a pulire.
Risultato: passati un po' di anni il  "Lago Mediano" c'è di nuovo.
I miei figli, intanto cresciuti, hanno acquistato le loro case altrove! 

Servizio fotografico sulle "bellezze" e le "cure" che il Comune elargisce in cambio dei miei soldi (e di quelli dei cittadini come me!!):


Questo è un marciapiede all'inizio di Via Mediana, poco prima dell'imbocco sulla S.S. 215. E' in queste condizioni da almeno un anno. A cosa serve un marciapiede se non ci si può transitare senza rischiare storte o fratture?


Sempre sulla via Mediana i marciapiedi del tratto vicino alla S.S. 215. Lo scivolo, fatto per legge per i portatori di carrozzina, è completamente ricoperto di terra e fango, dunque inusabile. Giustamente nessuno viene a rimuovere la sporcizia perenne tanto nessuna carrozzella potrebbe transitarvi: guardate come sono stretti e come i vari pali in esso infissi riducano il già esiguo spazio. Cosa li hanno fatti a fare gli scivoli? Ma per rispettare la legge sulla carta naturalmente! Poi se possono transitarvi solo le carrozzelle di inesistenti portatori di handicap lillipuziani poco importa!!
Quanto delle mie tasse e delle tasse di quelli come me è finito nella parcella per questo progetto ridicolo? 
Questo secondo tratto di marciapiede è lasciato alla ricopertura delle erbacce che vi crescono fino a ricoprirlo.


Questa a lato è Via Olimpia, defilata strada di scarso traffico. In Via Mediana i dossi sono bassi, larghi e radi, nonostante l'elevato traffico. Uno, come illustrato, è stato rimosso, con grande dispendio di mezzi e di costi per il contribuente, perché dava fastidio al proprietario di una villa (??). Stranamente quello che dà fastidio a me ed al mio condominio lo possiamo ottenere solo facendo causa al Comune... Chissà come avrà fatto quel solitario proprietario ad ottenere camion, ruspe, operai per eliminargli il fastidio... E chissà perché solo in un breve tratto della lunga via Olimpia sono stati messi, invece, 2 dossi, particolarmente alti e stretti, tanto che l'auto che vi transita deve quasi fermarsi altrimenti spacca tutto... Due dossi e due cartelli stradali per un tratto di soli m. 100 al massimo, più o meno all'altezza del civico 34... Mi hanno detto che un cartello stradale può costare anche euro 1000 e per segnalare i due dossi ce ne sono due! Uno per ogni senso di marcia. Solo in quei 100 metri, dopo possono pure correre... Eppure ci sono ville in ambo i lati della via per tutto il suo lungo percorso... Mistero!  










Via Olimpia, secondo cartello per il senso di marcia inverso.


Via Olimpia: primo dosso
  Via Olimpia: secondo dosso dopo non più di 100 metri... poi possono pure correre...