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venerdì 21 ottobre 2011

Se io fossi Alemanno

Il 19 luglio 2011 ho scritto un post intitolato "Mancanza di coerenza".
Riportavo un'intervista rilasciata da Antonio Di Pietro al Corriere della Sera in cui, fra l'altro, lui diceva testualmente: "..... le 7 mila società partecipate dagli enti locali hanno assunto 25 mila consiglieri di amministrazione. Bastava un amministratore unico”.
Potete rileggerlo, comunque la "Mancanza di coerenza" era motivata dal fatto che Italia dei Valori mette i suoi uomini nei consigli di amministrazione delle municipalizzate come tutti gli altri partiti, quindi è singolare che Di Pietro dica ai "media" queste cose. Non è informato? Difficile crederlo. C'è o ci fa? Come dice lui degli altri? Non sappiamo, ma di certo non si può non pensare che, come minimo, parla per demagogia, contando sulla mancanza di informazioni da parte della gente che, sentendolo parlare così sui giornali ed in televisione, pensa che lui ed il suo partito agiscano in modo diverso dagli altri.
Criticare gli altri su cose che facciamo noi per primi è segno di grande scorrettezza. Si inganna l'elettorato.
Criticare su quello che critichiamo tutti, io compresa, è facile... Ma, mentre io, come tanti altri, non posso fare nulla perché non ho che la mia voce ed alcun potere, lui, Di Pietro, potrebbe, ad esempio, togliere i suoi consiglieri dai C.d.A. delle municipalizzate, sarebbe così coerente con ciò che dice....
Invece Italia dei Valori si butta a criticare su ogni evidente fatto sbagliato che accade.... Come facciamo tutti.... E che ci vuole! Io, che pure non sono che una qualunque, oltre a criticare cerco anche di fare qualcosa nel mio piccolo.... Ad esempio per il problema che riguarda il pagamento di fognature inesistenti fatturato da ACEA ATO2 ho parlato con un Consigliere della Regione Lazio di IdV, gli ho scritto e-mail, ho ricevuto risposte non risolutive ecc. ecc.. Ho mobilitato la gente a muoversi per difendere i propri diritti ecc. ecc. Che poi per ora io non abbia ottenuto giustizia dipende dal fatto che sono una qualunque... Però non mi limito a parlare.... Antonio Di Pietro ha il potere di FARE qualcosa ma non lo fa. Allora non posso accettare che Italia dei Valori si butti a criticare Alemanno perché Roma si è allagata.
"Roma ha continuato a crescere e la rete fognaria non è stata adeguata alla crescita", dice mio marito, che da anni non vota più, disgustato, pur avendo cercato anche lui di interessarsi a far andare meglio le cose occupandosi di politica. Ma anche lui ha scoperto che era una mosca bianca: la maggior parte, per non dire tutti, facevano politica con il solo scopo di fare i propri interessi e non quelli comuni.
Roma  non è sporca: Roma è lurida. Cosa fa la Municipalizzata che la dovrebbe mantenere pulita? La mondezza sparsa ovunque ostruisce gli imbocchi in fogna e, quando viene spinta dall'acqua dentro la fogna stessa, si accumula e ostruisce i condotti facendo tappo. Non di foglie si tratta, ma di quintali di sacchetti lasciati in strada, sventrati e sparsi, con plastiche, lattine ecc. ecc.... E' sotto gli occhi rassegnati di tutti. Io, che non mi rassegno, pur  essendo fuggita dalla mia città 32 anni fa, vedo come è ridotta perché abito a soli km. 20 da essa e non riesco a tacere.
Scrissi ad Alemanno, inviando anche foto, fatte con il mio cellulare, di strade in cui la spazzatura giaceva da più di un mese, abbandonata da chi non ama Roma, con sfregio perché ci sono i cassonetti dove depositare i propri rifiuti, ma nemmeno pulita dalla Municipalizzata addetta al servizio.... Lui mi rispose dopo 5 mesi che faceva un'eccezione perché, certo, non poteva rispondere a tutti i cittadini (milioni!), però la strada fu pulita. Dopo un mese si era daccapo! Lurida come prima ed i sacchetti abbandonati lungo i marciapiedi vi stazionavano per settimane: sempre gli stessi a cui se ne aggiungevano di nuovi.
Se io fossi Alemanno userei i mezzi in mio potere per ottenere NON una pulizia su segnalazione, ma una pulizia metodica. Se la Municipalizzata agisce per zone deve sanzionare chi, addetto ad una serie di strade, non le pulisce. Le leggi ed i regolamenti ci sono, basta applicarli. Senza sanzione non si educa nessuno che educato non è. Lo stesso per le multe ai cittadini barbari: ci sono varie leggi nazionali che consentono di elevare multe anche salatissime a chi sporca.
Se io fossi Alemanno userei uomini e mezzi per perseguire chi sporca e chi prende uno stipendio per pulire e non pulisce.
Se non lo fa allora sì, è colpa sua, se le fognature di Roma sono ostruite da quintali di immondizia che dovrebbe andare in discarica o in inceneritore ed invece va in fogna, dove deve andare acqua, chiara o scura che sia...
  

Rassegna di foto fatte dai cittadini in vari luoghi della città:

Se io fossi Alemanno multerei chi è responsabile di questi manifesti. Se non lo fa è colpa sua perché chi ha interesse a pubblicizzarsi è anche responsabile di come e dove i propri manifesti vengono affissi, nonché della loro rimozione, smaltimento e pulizia.

Questa è stata fatta in Trastevere: cosa penseranno i turisti che visitano questo caratteristico quartiere di Roma?
Sappiate che è una scena non inusuale, anzi, è la norma.
Quanti giorni sono che non passa nessuno della Municipalizzata?
Chi affigge manifesti è fra i maggiori imbrattatori di Roma. La carta rimane lì finché non finisce nelle feritoie degli imbocchi in fogna.