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sabato 3 settembre 2016

Ci risentiamo il 18 settembre 2016


Ci risentiamo il 18 settembre 2016. Nel frattempo, se volete, potete leggere tutto ciò che è in Archivio: sono argomenti vivi e denunciarli, parlarne, serve. Tacere è peggio.
Se vorrete scrivere dei commenti li pubblicherò il 18 settembre.

Volgare macelleria umana ... ma non per tutti!


Da: TG COM 24h

Agnese Landini, moglie del premier Matteo Renzi, sarà insegnante di ruolo all'Istituto linguistico Peano di Firenze.

La "First lady" si è presentata nella nuova scuola per la presa di incarico.

E' stata scelta dalla preside dell'Istituto tramite chiamata diretta.


Ero rimasta alla notizia che, grazie al punteggio, era entrata in ruolo nella Scuola dove aveva insegnato l'anno scorso come supplente:
  
da: Firenze Post 11 novembre 2015

SCUOLA: AGNESE LANDINI, MOGLIE DI MATTEO RENZI, ASSUNTA IN RUOLO. INSEGNERÀ IN UN LICEO DELLA PROVINCIA DI FIRENZE


FIRENZE – Sono partite le ultime assunzioni previste dalla Buona Scuola. Tra i quasi 49 mila docenti che hanno ricevuto dal Miur la proposta di assunzione a tempo indeterminato, c’è anche la moglie di Matteo Renzi, Agnese Landini. Insegnerà Lettere e Latino in un liceo della provincia di Firenze. “Era il massimo che mi potessi aspettare – ha detto – Sono molto contenta, come le tante colleghe e i tanti colleghi che hanno ricevuto la proposta. Penso di poter dire che finisce il mio precariato, a me come a tantissime persone: c’è una graduatoria, senza possibilità di favoritismi”.
PONTASSIEVE – Agnese Renzi insegna da nove anni, finora lo ha fatto con contratti a tempo determinato. L’ultima cattedra, annuale, le era stata assegnata a settembre: Lettere e Latino al Liceo Balducci di Pontassieve (Firenze), lo stesso dove aveva insegnato lo scorso anno, a poca distanza da casa. Per aggiudicarsi l’insegnamento, insieme a centinaia di colleghi aveva atteso ore in un liceo di Scandicci (Firenze), il giorno in cui l’ufficio scolastico regionale assegnava le cattedre. “Spero che questo rito penoso finisca. E’ umiliante – aveva sbottato – Sembra che chiediamo l’elemosina, invece siamo professionisti”.

La signora Renzi con il marito
Invece ecco altri particolari della notizia riportata da TG COM 24h:

Da: OGGI.it 3 settembre 2016

La moglie del premier è stata scelta a chiamata diretta, come prevede la riforma della Buona Scuola.
Ma sul web non mancano le critiche, visto che 150 docenti, a Firenze, sono stati trasferiti in altre regioni…
BUONA SCUOLA - Fino allo scorso anno la moglie del premier insegnava come supplente all’istituto di Pontassieve, dove risiede con la famiglia. Ma, grazie alla riforma della Buona Scuola, è tra le dieci docenti scelte a chiamata diretta dalla preside dell’istituto, Maria Centonze.


La "Buona Scuola" di Renzi si è rivelata volgare macelleria

Proprio ieri parlavo con un Preside il quale mi diceva che, pur avendo l'organico completo per l'insegnamento musicale nella sua Scuola Media, dove ha una sezione musicale, gli hanno inviato 4 Professori di pianoforte di cui non sa cosa fare!
Ho pensato con tristezza ai sogni e alle speranze di quelle persone mentre studiavano al Conservatorio... Lo Stato li sparge come merce inutile a vanvera... E al Ministero ancora difendono l'algoritmo e fanno la voce grossa...
Possibile non sappiano organizzare la Scuola Pubblica in modo più razionale che non siano i punteggi?
Hanno mai pensato ad organizzare un data base per gli scambi, sia fra le diverse esigenze VERE delle Scuole, sia fra i Professori stessi trattati come schegge sparate a centinaia di chilometri dalla loro vita?
Un altro Preside mi parlava di gente letteralmente piangente che, davanti alla sua scrivania, diceva: "Come faccio, come faccio io?" Persone sbattute in provincia di Roma dalla Puglia, dalla Sicilia, dalla Sardegna!!! 
Un Professore che, per il momento, si è dovuto presentare in una scuola a km. 600 da casa sua insieme ad altri due colleghi in identica condizione, mi diceva che i due si sono dimessi!
Renzi non ha vergogna per quanto sta avvenendo?
Renzi pensa davvero che con gli stipendi che si danno ai Professori della Scuola Pubblica, i più bassi in Europa, queste persone possano mantenere due case? Una in affitto dove la sua "Buona Scuola" lì ha COMANDATI ed una dove vivono i propri figli, il proprio coniuge?
Renzi crede che tutti i coniugi di questi ASSEGNATI DITTATORIALMENTE dall'insindacabile operato dei Dirigenti del MIUR, (ben pagati a 36 ore contrattuali a settimana e che erano in vacanza in agosto, mentre i Presidi si facevano il mazzo per arrivare a tutte le scadenze e incombenze che il Ministero e gli Uffici Scolastici Regionali scaraventano loro addosso all'ultimo minuto), abbiano un lavoro spostabile?
Renzi conosce il Diritto al ricongiungimento familiare? Oppure in questo Paese, dove la Costituzione recita che "tutti i cittadini sono uguali davanti alla Legge" (art.3), il MIUR, con il suo assenso, si arroga il diritto di spezzare le famiglie?
Ho un esempio recente che porto a paradigma di questo Diritto al ricongiungimento familiare: una giovane viene assunta da una graduatoria per i dipendenti della Banca D'Italia dopo diversi anni dall'uscita di tale graduatoria (un altro quesito interessante che si pone sul piano del Diritto è: perché alcune graduatorie concorsuali vengono fatte scadere dopo tre anni e, se serve personale, si ribandiscono nuovi concorsi, ed altre, come nel caso che riporto, rimangono valide per diversi anni?) e viene assegnata nel Nord del Paese. Il coniuge, dipendente (fortunato lui), non da una Ditta locale, (nel qual caso non avrebbe potuto spostarsi senza perdere il lavoro), ma da una Università Statale, chiede il rispetto del Diritto all'unità familiare, avendo anche un figlio piccolo, e gli viene concesso il trasferimento in una Università della stessa città dove è stata assegnata la moglie..
I Professori sono fuori dall'Art. 3 della Costituzione?
Sono carne da macello? Eppure debbono acculturare ed educare le generazioni future.
RENZI si preoccupa di spendere 10 milioni di euro, in dotazione alla Presidenza del Consiglio (ma sempre dei contribuenti ricordo a tutti), per un dovere morale verso centinaia di cadaveri di cittadini di Paesi Africani affidatisi a criminali traghettatori di esseri umani e finiti in fondo al mare, ma non sente alcun dovere morale per pagare le trasferte forzate di cittadini italiani rei di aver studiato e lavorato per anni ed anni per ottenere di essere o DEPORTATI o DIMISSIONARI per causa di forza maggiore: impossibilità oggettiva a vivere!