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domenica 21 giugno 2015

Pericoli che vengono dal passato

Da: Il Messaggero

Roma, cane trova una bomba a mano e la porta nel parco in mezzo ai bambini


Tanta paura e per pura fortuna nessuna tragedia. Ieri pomeriggio a Velletri, nella cittadina dei Castelli, in contrada Cigliolo, un gruppetto di bambini stava allegramente giocando nel cortile di casa quando il loro cagnolino, di proprietà di uno dei piccoli si è allontanato verso il bosco vicino casa. 

Il cane è tornato poco dopo con un curioso oggetto fra i denti, una bomba a mano della seconda Guerra mondiale perfettamente integra. La padrona di casa si è accorta dello strano oggetto che il cagnolino aveva lasciato davanti la porta di ingresso, vicino ai bambini, si è avvicinata per guardarlo meglio e ha così avuto la pericolosa sorpresa: il cane, scavando e cercando nel terreno aveva rinvenuto una bomba a mano del tipo granata con la spoletta ancora attaccata, un residuo bellico rimasto intatto nel tempo.
Velletri

La donna ha subito chiamato la polizia Locale di Velletri che a sua volta ha avvertito gli Artificieri dell'Esercito di stanza a Roma. I militari del VI° Reggimento Genio Pionieri, giunti sul posto, hanno messo in sicurezza l’area, facendo allontanare le persone e hanno portanto via il pericoloso ordigno per farlo brillare in un luogo isolato e sicuro nei prossimi giorni.

Bomba a mano della seconda guerra mondiale.


Molti di questi ordigni, anche di forme diverse, esistono ancora nei terreni. Sono pericolosissime per chi non ne riconosce immediatamente la natura. La signora di Velletri è stata brava e si è mossa in modo intelligente, ma non tutti sono così. Soprattutto i bambini, che potevano anche giocare con l'oggetto senza capirne assolutamente la pericolosità e sarebbe stata una strage. Nei primi anni del dopoguerra lo Stato faceva circolare dei manifesti con foto dei vari ordigni onde consentirne il riconoscimento. Oggi, a tanti anni di distanza, si pensa che il pericolo sia scongiurato, ma non lo è.




Sotto alcune immagini delle più svariate forme di bombe che oggi si presentano come oggetti arrugginiti, facilmente scambiabili con altri residui, magari di tipo edilizio.