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venerdì 25 luglio 2014

Agorà: meglio di Crozza delle Meraviglie!!

Se volete farvi quattro risate seguite Agorà-estate. Meglio di Crozza, ve lo giuro!
Persone senza ritegno, oltre l'impudenza, assumono ormai l'aspetto di caricature dicendo con convinzione cose a cui non credono nemmeno loro, ma evidentemente si costringono a dirle pur sapendo di far ridere, dunque sono molto più comici di chi fa satira come Crozza. 

Oggi si parlava di soldi. Quelli che non ci sono mai e per fare cassa si ricorre sempre agli stessi: noi popolo inerme di fronte all'impudenza di certo potere.
Non c'è il lavoro per le enormi tasse più volte ricordate sull'imprenditoria, per il soffocamento di qualsiasi iniziativa economica dovuto a balzelli ed ad una burocrazia fuori di testa, ma il potere pensa notte e giorno a come levare altri soldi a chi non li ha.
Ricordate l'aria gelida e perbenino di Mario Monti?
"Farò pagare chi non ha mai pagato."
Siamo talmente disperati che ci avevamo sperato.
Inutile sottolineare che ce lo ha messo nel c...!
Non vorrei essere volgare, ma l'argomento tira molto da quella parte!
Le tasse sulla casa sono arrivate ad un punto tale che le Agenzie Immobiliari non riescono né a vendere né ad affittare: e il settore è alla fame.
Per raggranellare soldi la Fornero ha fregato i pensionati che avevano creduto ad un impegno dello Stato.
Ora si ventila di attaccarsi alle pensioni di reversibilità...

Non voglio ripetermi, ma ho pubblicato cifre e commenti sulle diverse leggi che regolano le pensioni della plebe (noi) e quelle della Casta che mangia su di noi.

giovedì 31 maggio 2012


Proposta di Legge di iniziativa popolare: Notizie

Il 25/11/2011 ho pubblicato un post con l'inserto della G.U. per la proposta di Legge di iniziativa popolare dal titolo: «Adeguamento alla media europea degli stipendi, emolumenti, indennità degli eletti negli organi di rappresentanza nazionale e locale»Ho firmato e fatto firmare. Ieri ho chiesto notizie a Mario Rigli sull'iter  della Legge. Qui sotto la sua risposta:

"La nostra proposta di legge, la C1505 è attualmente alla I commissione parlamentare affari istituzionali in attesa di discussione."

RICORDATE?

Copia dalla Gazzetta Ufficiale

29-9-2011 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 227

ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

Annuncio di una proposta di legge di iniziativa popolare

Ai sensi degli articoli 7 e 48 della legge 25 maggio 1970 n. 352, si annuncia che la cancelleria della Corte Suprema di Cassazione, in data 28 settembre 2011 ha raccolto a verbale e dato atto della dichiarazione resa da 10 cittadini italiani, muniti dei prescritti certificati di iscrizione nelle liste elettorali, di voler promuovere una proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo: «Adeguamento alla media europea degli stipendi, emolumenti, indennità degli eletti negli organi di rappresentanza nazionale e locale».

Dichiarano, altresì, di eleggere domicilio presso Mario Rigli, in via XXVII Aprile n. 19 - 52028 Terranuova Bracciolini (Arezzo) -

Tel. 055973130 - 3313014854.

Quello che speriamo tutti è che non la facciano giacere in attesa di discussione...

Avete visto tutti come è andata a finire "l'iniziativa governativa" sull'argomento: una Commissione, pagata con i soldi dei contribuenti, ha gettato la spugna dopo pochi mesi: il Presidente dell'Istat si è detto "non in grado" di stabilire questi parametri!!!
Mentre per ridurre le pensioni, per cambiare gli impegni presi con i lavoratori ecc. ecc. i "parametri" li individuano subito!
Basta farci prendere in giro! Ignorare il popolo vuol dire dittatura e non democrazia.
Avete saputo niente della calendarizzazione di codesta legge?
Eppure deve essere esaminata dalle Comissioni di Senato e Camera entrambi eletti dal popolo!
Mi spiego meglio per i meno perspicaci: si stanno scornando sul Senato dei non eletti direttamente dal popolo... Ora che ne abbiamo uno eletto direttamente... cosa fa? Fa la volontà del popolo? Neanche per sogno! Una dimostrazione è questa legge di iniziativa popolare che giace sotto una pila di carte nella più totale indifferenza.
Perché? Ma perché ha la pretesa di togliere loro SOLDI! Semplicemente riportandoli alla decenza europea! Mica volevamo tanto noi firmatari di codesta legge!

Oggi, alla trasmissione comica Agorà, abbiamo ascoltato una invedibile Polverini (purtroppo ancora circola!) che parlava a difesa di ogni privilegio con coerenza, visto che lei, quando era Presidente della Regione Lazio, aveva fatto deliberare dalla Giunta l'innalzamento dei fondi a disposizione dei Gruppi Parlamentari da 1 milione di euro a 14 milioni (qualcuno mi corregge e dice anche qualcuno di più)! Quei soldi che le inchieste della magistratura più onesta hanno messo in luce come venivano spesi!!
Insomma, da una parte si buttano i soldi dalla finestra letteralmente e dall'altra si piange miseria perché non ci sono e bisogna aumentare i balzelli e rosicchiare le miserande pensioni della plebe per porvi rimedio.
A sentire certa gente non si riesce più neppure a ridere, bensì a cantare il "ça ira,  ça ira, ça ira"!!

Il male viene da lontano e gli emolumenti di chi serviva da più vicino il Potere sono stati gonfiati a dismisura con leggi speciali, solo per loro.
Così ci ricordano che un barbiere della Camera, quello che fa la barba gratis (per loro) ai parlamentari guadagna fino a 136.000 euro l'anno!!!


Oggi, alla trasmissione comica Agorà, abbiamo ascoltato Antonio Leone, Nuovo Centro Destra, prodursi nella difesa degli emolumenti astronomici dei dipendenti di Camera e Senato con frasi del tipo: "Ma lo sapete quanto sono difficili i Concorsi Pubblici per entrare alla Camera e al Senato?!"
Mio marito che era accanto a me che ridevo ha commentato allibito: "Ma che avrà dovuto dimostrare di così difficile uno per fare il barbiere?!"
Ecco credo che nel dire questa sciocchezza Leone si sia reso conto che stava prendendo in giro gli italiani, i quali sanno benissimo come si entra in quei posti che la malapolitica ha reso ambiti!
Antonio Leone se la ride alla faccia nostra

Ora questi lavoratori protestano. Hanno ragione. Non vogliono mollare i loro PRIVILEGI, esattamente come i POLITICI che servono così da vicino.
La Corte è vicino al Re e va pagata adeguatamente!
Se servono soldi ci si rivolga al popolo che, se non ha pane, può sempre attaccarsi alle brioches!! SUVVIA!!