giovedì 8 febbraio 2018

Italia senza speranza?

Sono noiosa, mi ripeto. Tanti anni fa strappai la tessera elettorale e non votai più per un po'. Poi detti fiducia ad un magistrato che si era buttato in politica. Costui dietro la facciata della legalità e della trasparenza non aveva che il tentativo di imbarcare più voti possibili senza guardare tanto per  il sottile. Quello che vedevo da dentro con smarrimento, insieme ad altre persone in buonafede come me, alla fine è scoppiato come un bubbone che si libera finalmente del pus e il bubbone si sgonfia e di esso non rimane niente.


Ogni tanto costui si ripresenta in TV a fare la marionetta insieme a tanti altri con la speranza che qualcuno lo ripeschi in qualche partito o movimento.
Mi viene in mente il grande Giorgio Gaber che cantava con stanca mestizia: "Tutto è falso... Il falso è tutto..."
Sento tante, troppe persone, che stanche e schifate non andranno a votare.
Ne sento altre che vogliono illudersi ancora e voteranno M5S.
E' frutto della disperazione. Sperano che un figlio di buona famiglia, madre professoressa, da qualche anno Dirigente Scolastica, e di un imprenditore edile iscritto in passato al Movimento Sociale Italiano, mantenuto all'Università fino ai suoi 30 anni senza costrutto, che non sa cosa sia lavorare, possa guidare la Nazione!
Questi illusi obiettano che l'ignoranza e la totale inesperienza del designato capo del M5S non è diversa da certa gente che Renzi prima e Gentiloni dopo hanno messo sulle poltrone di Ministro!
Come dargli torto?
Buzzi, truffatore ed assassino, ex carcerato, gestore di cooperative rosse con il Presidente delle stesse,
il Perito Agrario Paoletti, Ministro del Lavoro dei governi Renzi-Gentiloni
Hanno ragione!
Ma ragionano come quelli che di fronte ai crimini fatti dai neri imbarcati come immigrati clandestini, a cui hanno tolto il reato di clandestinità e hanno dato varie etichette giustificative della loro presenza sul suolo italiano, dicono che anche gli italiani commettono gli stessi crimini.
E allora? Visto che abbiamo la nostra immondizia non dobbiamo fare pulizia in casa, ma gettarne dentro di nuova dall'esterno?
La sindacalista CGIL Fedeli, Ministro dell'Università, della Ricerca e della Pubblica Istruzione
Così per il governo del Paese: siccome abbiamo una sindacalista senza nemmeno la maturità a dirigere il Ministero dell'Istruzione e della Ricerca, siccome abbiamo un Perito Agrario a dirigere il Ministero del Lavoro, siccome abbiamo una tizia con la maturità a dirigere fior di Medici e la Salute Pubblica, siccome abbiamo un signore con la maturità ad occuparsi di Giustizia, allora dobbiamo buttarci nelle braccia di un presuntuoso incompetente buono solo a raccattare voti fra gli studenti compagni di corso, prima ad Ingegneria (troppo difficile!) poi a Giurisprudenza dove basta avere memoria, per farsi eleggere negli Organi Collegiali dell'Università dove è prevista la presenza di una rappresentanza degli studenti? Cioè nelle mani di un parolaio, raccattatore di voti? Non ha mai lavorato, non sa cosa vuol dire alzarsi presto, stare alle regole, sopportare chi ti sta sopra, svolgere una qualsiasi funzione. Lui sa solo chiacchierare e ridere come gli ha insegnato l'esperta di comunicazione (chi dice pagata dal M5S chi dice altro) che poi è diventata anche la sua fidanzata. Ma certo, diamogli in mano questa carretta che è diventata l'Italia! Così la farà affondare del tutto!
L'aspirante "nocchiero" della nave Italia a 5S con la fidanzata, addestratrice alla comunicazione
Cosa altro offre il convento?
Berlusconi! Già ha iniziato con il suo inconfondibile stile a promettere mari e monti!
La Legge, che già ora in Italia troppa gente non rispetta senza averne punizione alcuna, la Legge scritta che serve a fare di un Paese una Nazione civile e democratica, a Berlusconi sta da sempre sulle scatole! Lui le Leggi le taglia e cuce a sua misura come un vestito. E lo voteranno quelli come lui che, purtroppo, vedo intorno a me che sono tanti, troppi! Coloro che le regole non le rispettano, le soffrono, preferendo agire secondo il loro egoismo, il loro egocentrico tornaconto, e del Paese chi se ne importa!
Dunque altri condoni! Già ci ha provato, bloccato da Salvini e Meloni, a parlare di sanatorie per la "casa di necessità"!
Ma quale necessità?!!!
Speculazione si chiama!
Anche l'ultimo muratore, per farsi una casa in totale abuso da ogni Legge (esempio l'antismica in un Paese a rischio sismico quasi dovunque), spende tanti soldi per cemento, mattonelle, mattoni, e altri materiali per le rifiniture che avrebbe potuto dare come anticipo per un appartamento in regola con le leggi, pagando poi un mutuo. Invece l'anima anarchica di questo tipo di Italiani non accetta regole, la regola è: faccio come mi pare!
Poi vendono le loro "case di necessità" e qui trovano notai compiacenti ai quali la Legge dovrebbe togliere il sigillo notarile, visto che rogitano quello che la Legge vieta di rogitare. Ma nell'Italia che è lo specchio di Berlusconi nessuno si da pena di applicare tale norma.
Per chi rimangono dunque le norme? Ma per i fessi che le rispettano solamente, mentre intorno si assiste ad un Paese devastato dall'abusivismo edilizio con tutte le conseguenze di disastri e di orrori estetici che ne conseguono. Permessi delle Belle Arti? Cosa sono?
Dunque chi ama vivere fregandosene delle regole voterà Berlusconi e l'Italia imbruttita continuerà la sua corsa verso il burrone del degrado, giù giù fino in fondo.
Poi Berlusconi, per raccattare voti, promette a tutti pensioni da euro 1000.
Ed io che, grazie al prelievo dell'IRPEF Regionale e dell'IRPEF comunale (di cui NON mi torna NULLA in opere pubbliche o servizi dal comune in cui risiedo da 39 anni), prendo al netto poco più di euro 1000, cosa posso dire a questo elargitore di denaro pubblico? Ma sparati! E' troppo forte? Cosa ci sono andata a fare a lavorare per 26 anni (e per questo prendo una simile cifra pur essendo un Funzionario della Pubblica Amministrazione) secondo questo pagliaccio? 26 anni di contributi non sono molti, ma zero contributi sono anche meno! E questo vuole dare euro 1000 alle pensioni minime! Allora deve alzare anche la mia, altrimenti era meglio se me ne stavo a casa!
So che, votando Giorgia Meloni, che mi garantisce certe priorità per il Paese che per me sono urgenti e necessarie, darò una mano anche a questo folle, ma la scelta è solo restare a casa e non andare a votare!    

Giorgia Meloni