martedì 15 gennaio 2013

Versailles continua e, purtroppo, non ci sarà una presa della Bastiglia


sabato 29 dicembre 2012: E' iniziato il Carnevale elettorale

Mi cito: andate a leggere questo post e, se lo avete già letto, rileggere.

E' assolutamente in carattere con quello che sta accadendo e continuerà ad accadere.

Il Carnevale continua perché gli abitanti di questa italiana "Versailles", che li avvolge tutti come in una bolla trasparente, sono presi solo da sé stessi, anche se fanno i piazzisti dei (per loro indifferenti) diritti del popolo che è fuori da quella bolla.

Guardateli nei dibattiti televisivi di ogni ora, con i giornalisti che fanno loro delle domande che stimolano il loro narcisistico ego, e loro rispondono indifferentemente tutti la stessa cosa: leveranno le tasse, le abbatteranno (persino Monti che le ha appena messe), daranno lavoro...
Peccato che, quando sono stati lì, nei posti di potere, poi non l'hanno fatto!
Lo faranno sempre dopo! Prima la colpa è stata sempre di qualcun altro! Mai la loro.
E assistiamo ai soliti rinfacciamenti, critiche reciproche...
Il Nuovo che avanza!

Sembrano tanti Schettino.

Perché dovremmo andare a rafforzare il loro potere con il nostro voto?
E' un nostro diritto votare. Ma che ce ne facciamo se per loro diventa una forza ed un alibi?
Meglio lasciarli fra loro e con i voti delle loro conventicole.
Lasciamo che ci accusino pure di "Antipolitica", di "Qualunquismo", come ci accusano di "moralismo" se pretendiamo Morale nella gestione della cosa pubblica e ci scandalizziamo per gli scandali continui!

Guardateli! Santoro ha aiutato Berlusconi ad alzare le sue quotazioni! Hanno citato loro "Zelig" e credo si attagli alla perfezione ad entrambi: una furba coppia che ha vinto, uno gli ascolti, l'altro i voti.

Berlusconi almeno è rimasto PdL. Gli altri hanno fatto il solito balletto "amebico": da un'ameba due amebe... scissione e ricomposizione... con colorazioni e simboli diversi. L'odore però è sempre lo stesso: come la cacca in vasetto con etichetta, si cambia l'etichetta ma la puzza è sempre quella.

Guardate Di Pietro, detto Giano bifronte. Il povero Donadi lo sa bene... Mi cito di nuovo:

venerdì 2 novembre 2012


Ed ora De Profundis

Roma, 2 nov. (TMNews) - Antonio Di Pietro «è come Berlusconi io con lui ho rotto definitivamente». Il capogruppo dell'Idv Massimo Donadi dopo aver minacciato le dimissioni è furioso con Tonino che, spiega in una intervista all'Unità, «con noi parlava di rilancio del partito, di date del congresso, poi va al Fatto Quotidiano e dichiara sciolto il partito". 
In pratica li ha pugnalati alla schiena!
Poveraccio chi ancora gli crede: dimostra di non vederci e non sentirci, a livello cerebrale però!

Ed ora passiamo alle solite facce che, non contente di continuare a dimorare a "Versailles", si ripropongono piazzando anche i loro familiari, parenti ed affini!

1) Luigi Manconi, marito di Bianca Berlinguer direttore del Tg3 in quota Bersani, ex parlamentare Ds, piazzato direttamente al quarto posto tra i candidati Pd per il Senato in Sardegna

2)Marietta Tidei, figlia del sindaco di Civitavecchia Pietro Tidei, ex deputato Pd. La figlia del sindaco è al quarto posto del collegio Lazio 1, subito dopo Bersani,

3)Daniela Cardinale, figlia dell'ex ministro delle Comunicazioni Salvatore Cardinale, già infilata nelle liste del 2008 ed eletta, torna in lista ora al settimo posto (ottimo) per la Camera in Sicilia, prima circoscrizione, che per capolista ha Flavia Nardelli, figlia dell'ex ministro Dc Piccoli e già candidata al Cda Rai, nomina poi archiviata. Nella seconda circoscrizione siciliana, invece, sempre tra gli aspiranti onorevoli del Pd, troviamo Giuseppe Lauricella, figlio dell'ex presidente dell'Assemblea regionale siciliana, Salvatore. Nella stessa lista, un posto sopra (al terzo), c'è Francantonio Genovese, che è già onorevole e ritenta la sorte, due volte parente perché è figlio del senatore Dc Luigi Genovese e nipote del più volte ministro Nino Gullotti, Dc corrente demitiana, noto per avere «il 41 per cento delle tessere bianche in Sicilia».

4) Pierferdinando Casini ha applicato la "democrazia ereditaria" alla maniera dei figli di Craxi: sua cognata, Silvia Noè, moglie del fratello è seconda in Emilia Romagna, il fidanzato della figlia, Fabrizio Anzolini, anche lui secondo in Friuli Venezia Giulia, il marito della portavoce, Giuseppe Delfino, figlio di Teresio con un posto in Campania.

E' un Carnevale, l'abbiamo detto! Ma è un Carnevale che si gioca sulla pelle della gente!

Monti ha gettato la maschera e mostra la superbia di chi si crede il primo della classe! Ha fatto tutto lui!
Certo a livello di faccia in Europa ed altrove, escluso Putin naturalmente, non ci voleva molto ad essere più rappresentativo di Berlusconi! Ma il resto l'abbiamo fatto noi popolo italiano, tirando fuori tanti tanti soldi, perdendo il lavoro senza speranza di rientrare in un mondo produttivo blindato o in dismissione... ecc. ecc.
Ha fatto tutto lui! "Ma de ché!!??"

Nicola Vendola potrebbe andare... ma chi sono i suoi compagni in SEL? Grazia Francescato, che anni fa "flirtava" con l'IdV di Di Pietro e... udite udite: Cento, quel ciccione che faceva il "Verde" ma girava con un grosso SUV molto inquinante!
Nichi sei in pessima compagnia. Non ti posso votare.

Ingroia, l'ho già detto, facesse il suo mestiere di magistrato. Basta! Poi si tira dietro lo scomparso dagli schermi Antonio Di Pietro... Non si può votare uno così con tutta questa vecchia zavorra che, oltre tutto, si porta dietro.

Si può forse sperare nella gente che si è messa sotto il mantello delle 5 Stelle? Forse, se non altro per dar fastidio alla Casta... Grillo, certo, non c'è pericolo che possa fare il Presidente di un bel nulla... Anche se il Movimento conquistasse un po' di spazio dentro le due Camere.

Ci penserò....




Una vita per dei dati

Da: Il Messaggero.it

Suicidio di Swartz, hacker di Anonymous scatenati contro sito Mit con un mega-attacco



Swartz
NEW YORK - La vendetta di Anonymous: i guerriglieri della rete hanno hackerato il sito di MIT (Massachusetts Institute of Technology) in rappresaglia per il ruolo che l'ateneo ha avuto nella morte del co-fondatore di Reddit Aaron Swartz.Il gruppo ha sferrato un attacco 'denial of servicè per mettere KO il sito dell'università affiggendovi poi un messaggio: «Se il governo ha contribuito o meno al suo suicidio, l'azione della magistratura contro Swartz è stata una grottesca ingiustizia, una distorsione perversa della giustizia per cui Aaron si batteva».

Aaron Swartz era finito sotto inchiesta due anni fa per aver rubato 4,8 milioni di articoli accademici dal sito a pagamento JStor e averli messi in rete dopo aver avuto accesso alla rete del campus di Mit. Se condannato, il giovane genio del web rischiava di scontare oltre 30 anni di prigione e una multa di un milione di dollari. Nuovi particolari intanto sono emersi sulle ultime ore di Aaron. Due giorni prima di togliersi la vita, il ragazzo, che i difensori della libertà di rete considerano un loro Robin Hood aveva appreso che, anche in caso di patteggiamento, sarebbe finito in carcere.

Secondo quanto ha appreso il Wall Street Journal, l'avvocato di Swartz, Elliott Peters, aveva discusso la possibilità di un accordo lo scorso autunno con il vice procuratore federale Stephen Heyman. Si era sentito rispondere che Aaron avrebbe dovuto dichiararsi colpevole per ogni capo di imputazione e che il governo avrebbe insistito comunque per un periodo di detenzione. Peters ha detto di aver parlato con Heyman di nuovo mercoledì scorso cercando di trovare un compromesso: il magistrato era stato implacabile. Swartz si è impiccato venerdì sera nella sua casa di Brooklyn.
Lunedì 14 Gennaio 2013 - 17:10
Ultimo aggiornamento: 22:26

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

D'accordo, violare una banca dati (non segreta ma a pagamento), non è una cosa da farsi. Ma l'accanimento dei giudici USA è stato devastante: addirittura la prigione!!!
Capisco l'ammenda, che pure può destabilizzare se non si hanno i soldi per pagarla... Ma, forse, visto che era un genio poteva guadagnarli lavorando nel campo dell'informatica e vendendo la sua immagine ai media... Uccidersi è un po' troppo.. Forse era fragile e non ha retto alla pressione di una giustizia esagerata.
Così ha preferito andarsene, con la sua giovinezza e con il suo genio.
E' una cosa di una tristezza planetaria. 
Un fallimento della società che lascia liberi gli assassini e soffoca e spegne le menti geniali e libere.