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martedì 6 marzo 2018

Zingaretti di nuovo Presidente grazie a Pirozzi

Da: Affari Italiani

Il caso Centrodestra
Delude lo “Scarpone” Pirozzi, supportato dalla Lista Nathan, conquistando solo il 4,94% dei voti. Una sconfitta che non solo brucia, ma che toglie anche voti, e un'opportunità ghiottissima, al Centrodestra, che si è presentato con la candidatura last minute di Parisi rischiando quasi di vincere con il 31,47% dei voti. Due risultati, che, se sommati, sarebbero probabilmente costati la debacle di Zingaretti. All'interno della lista a sostegno di Parisi Forza Italia, terza forza politica nel Lazio, con il 14,82%, seguita dalla sopresa Lega al 10,10.  A breve distanza da Salvini insegue la Meloni con l'8,81% di Fratelli d'Italia, poi Noi con l'Italia-Udc al 1,64% ed infine Energie per l'Italia al 1,48%.

Da: Il Secolo D'Italia

Il candidato del centrodestra si toglie anche un sassolino dalla scarpa a proposito di Pirozzi, la cui lista di disturbo ha pesantemente condizionato l’esito del voto: «Arrabbiato con Pirozzi? Io non mi arrabbio mai. Poi Pirozzi avrà la sua coscienza e capirà perché l’ha fatto». E subito dopo ha aggiunto: «La scissione di Pirozzi ha pesato molto, non ha avuto senso di  responsabilità. Se avesse avuto a cuore gli interessi della Regione  Lazio e non quelli di Zingaretti non ci sarebbe stata partita».


Da: Affari Italiani  Martedì, 6 marzo 2018 - 10:37:00

Elezioni Lazio, Pirozzi il disturbatore attacca Parisi: “Abbandonato dai suoi"

Il sindaco di Amatrice Pirozzi ribatte all'accusa di aver fatto perdere il centrodestra



Sergio Pirozzi colpevole di aver sottratto voti al centrodestra e di aver lasciato il passo allo Zingaretti bis.

Qualcuno lo ha addirittura additato come mandatario di un complotto. Lui con il suo scarpone a rovinare la festa al centrodestra unito che avrebbe potuto trionfare anche nel Lazio.

Ma il sindaco di Amatrice non ci sta: "E no. Non c'entro io. Parisi non l'hanno votato i suoi. Lui sta al 30%, almeno 6 punti sotto i partiti che lo appoggiano. Si facesse una domanda", ha tuonato.
"Zingaretti ha due punti in piu' dei partiti che lo appoggiano. Perche'? L'ha presi da lui che li ha persi. E pure la Lombardi. Se non sbagliava candidato la destra poteva vincere", ha aggiunto Pirozzi.

E ancora: "Il mio e' stato un voto fuori dai partiti. Capisco che Parisi vuole scaricare la sconfitta, ma con me si fa male. La politica non si fa a chiacchiere, ma con i numeri. E lui non ce l'ha", ha insistito il sindaco di Parisi. Quanto al suo 5%, Pirozzi ha parlato di risultato "straordinario": Mai nella storia un cittadino senza un partito, con una lista civica ha avuto tanto".


Chissà quale sarà la verità?

Se Pirozzi è in buona fede, un idealista che avrebbe fatto un passo indietro se si fosse presentata Giorgia Meloni, come ha detto, non accettando il candidato imposto da Berlusconi, oppure... oppure...

Uno dei miei figli mi ha detto di averlo votato: forse per simpatia per le radici materne...

Ma io avevo detto a mio figlio che non lo conosco affatto e che in paese, come tutti i paesi, non girano tutte voci buone su di lui... Comunque sento dalle solite statistiche che ad Amatrice ha raccolto circa il 53%, dunque forse le voci malevole sono voci... e basta.

Le stesse statistiche dicono che ad Accumoli si sono regolati in modo diverso, sembra più volti verso il Presidente uscente...

Rimane il fatto che Zingaretti come Commissario ad Acta della Sanità ha firmato un regolamento che ha bellamente disatteso e questo non è segno di correttezza istituzionale.

Ha permesso che venisse bandito un Pubblico Concorso prima della ricollocazione di personale in mobilità per la medesima Specializzazione Medica.  

Le date sono fatti incontrovertibili: data uscita in G.U. dei posti banditi, e finanziariamente coperti dall'Amministrazione Zingaretti, precedente all'assegnazione del personale in mobilità con decreto uscito sul BURL a firma Zingaretti in data successiva.

Se lo ignorava, e ha firmato in buona fede, ha avuta però diretta informazione scritta da me, cittadina, tramite e-mail e la cosa avrebbe dovuto essere denunciata anche dal Consigliere Regionale del M5S, Davide Barillari, che però non ha ritenuto una simile scorrettezza importante. Peccato però che per alcuni avvocati, di studi diversi, la cosa era così evidentemente in contrasto con la norma firmata da Zingaretti stesso da inviare più di una diffida.

Ma nulla è accaduto e Zingaretti, che scrive le norme smentendole non rispettandole, è stato rieletto.