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giovedì 16 ottobre 2014

Confusione dei ruoli

Da: La Stampa di oggi

Bergamo, tentano rapina nella villa del capo rom: finti agenti della GdF arrestati dai carabinieri

È accaduto a Brembo di Dalmine nel bergamasco. Quattro banditi con indosso divise della Guardia di Finanza (uno di loro era un finanziere vero) hanno fatto irruzione nell’abitazione del nomade, ma ad attenderli c’erano gli uomini delle forze dell’ordine
Hanno tentato una rapina nella villa di un nomade, Ratko Dragutinovic, di origine croata ma con cittadinanza italiana e noto alle autorità per la sua attività di truffatore. Arrivati a bordo di un auto e con indosso pettorine della Guardia di Finanza hanno fatto irruzione nell’abitazione del capo-rom per farsi consegnare il denaro. 

Ad attenderli sul posto c’erano però i Carabinieri che li hanno arrestati. L’episodio è accaduto a Brembo di Dalmine in provincia di Bergamo. Uno dei malviventi era un finanziere vero e si presume sia stato proprio lui a procurare le divise e l’automobile che sarebbero servite al colpo.  

Probabilmente i militari del Comando provinciale dell’Arma di Milano pedinavano da tempo la banda e hanno così potuto precederla facendosi trovare sul posto al momento dell’azione malavitosa.  

L’auto utilizzata per il colpo andato poi a vuoto è risultata rubata. I banditi avevano provveduto a sostituirne la targa. 


Un mondo pazzo, una società impazzita che scambia i ruoli.
Il nomade che "nomade" non è più perché risiede in una villa facendo il truffatore.
I sempre benemeriti Carabinieri, che anche se lo conoscono come tale, fanno il loro dovere come sempre sventando la rapina di cui è vittima, fra gli altri, di un VERO finanziere!!
Che dire?! Gli unici che ci danno un poco di speranza di legalità, scarse mele marce a parte, sono sempre i Carabinieri.

SSN - Regione Lazio: prenotazione a pagamento 892118 senza risultato

Dal sito dell'Ospedale S. Andrea di Roma oggi 16 ottobre 2014
SISTEMA ELIMINACODE Q-RECUP
Al fine di ottimizzare i tempi di attesa per l’accesso ai servizi
erogati presso gli sportelli CUP dell’azienda è in fase di attivazione
il nuovo sistema di eliminacode (Q-Recup).
Tale sistema consente di prenotare in anticipo il proprio turno
di accettazione e permetterà di accedere agli sportelli esattamente
all’orario previsto.
Modalità di prenotazione
Servizio gratuito-direttamente presso i totem Q-Recup presenti
presso l’azienda (entrata principale e nelle vicinanze di
tutte le casse CUP)
Servizio a pagamento:
• Tramite call center telefonando al numero 892118
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19 febbraio 2014

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Da: Il Messaggero - 2010 ultimo aggiornamento 30 novembre
Poi c’è chi si rivolge al telefono di Recup Italia (892-118) per avere la prenotazione in anticipo e deve pagare 1,5 centesimi alla risposta e di 2,6 centesimi al secondo. 
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Come si legge nella immagine della prenotazione effettuata il 19 febbraio 2014 presso il Policlinico Tor Vergata di Roma, a quella data il numero verde a pagamento era ancora attivo.
Sul sito dell'Ospedale S. Andrea di Roma compare ancora codesto numero a pagamento per ottenere una prenotazione per una prestazione sanitaria, senza dover soffrire richiamando più volte senza successo il numero verde gratuito 803333.
L'altro ieri, 14 ottobre 2014, dopo 2 giorni di inutili tentativi al numero 803333 che rispondeva mattino, pomeriggio e sera solo con un disco: "Gli operatori sono tutti occupati al momento, riprovi più tardi", ho chiamato il numero a pagamento tanto pubblicizzato il quale chiede (sempre un disco) preventivamente se accettate l'addebito di euro 2,99. Una volta accettato dovrebbe rispondere un operatore ma, anche qui, non era al momento disponibile e dunque, sempre il disco, diceva "Sarete richiamati senza altro addebito a questo numero, confermare, oppure digitate altro numero a cui vorrete essere richiamati." Ho confermato il numero da cui stavo chiamando (il diretto della mia casa di residenza) ed ho riagganciato in attesa di essere richiamata.
Oggi, 16 ottobre 2014, sto ancora aspettando di essere richiamata.
Siccome, come sa bene chi mi legge, sono persona che non demorde, ho chiamato il 187 alle h. 9:50 di oggi e mi ha risposto la gentile operatrice AL270 che ha anche un nome umano oltre il robotico codice, Laura. Ho chiesto a Laura se la telefonata al numero a pagamento mi era stata comunque addebitata e lei, dicendomi che hanno gli aggiornamenti solo fino ai 6 giorni precedenti, ha comunque controllato e riferito che tali aggiornamenti erano più recenti di quanto pensava: al 13 ottobre u.s.; però la mia chiamata con addebito al numero verde è del 14: "Richiami domani e l'aggiornamento ci sarà." Ha suggerito Laura.

Qualora l'addebito ci fosse sarebbe una truffa.
Ieri, comunque, per aiutare mio marito che da 2 giorni tentava come Paperino l'803333 senza successo, dopo tre volte io, Gastone Paperone, sono riuscita ad avere la linea ed a prenotargli la sospirata prestazione sanitaria.
Ho chiesto all'operatrice, gentilissima, notizie sul numero verde a pagamento 892118 e lei ha detto che non lo conosceva e non ne sapeva nulla ma, con estrema cortesia, è andata ad informarsi dal suo capo servizio ed è tornata dicendo: "Non appartiene al Recup." Ovviamente quanto scrivo è tutto documentabile dall'ora ed il giorno della ottenuta prenotazione.
MISTERI DEL SERVIZIO SANITARIO DELLA REGIONE LAZIO.

PER CHI VOGLIA CONOSCERE IL RISULTATO DI QUESTA STORIA PUO' LEGGERE IL POST DI

venerdì 5 dicembre 2014

CHE TROVERA' TRAMITE IL CALENDARIO A DESTRA.