venerdì 7 aprile 2017

Scuola: Comuni e Provincie Responsabili dell'edilizia scolastica Italiana

ANSA - LOCRI (REGGIO CALABRIA), 7 APR - I carabinieri del Gruppo di Locri hanno sequestrato i due immobili che ospitano nella cittadina jonica reggina l'Istituto statale d'arte e l'Istituto professionale statale per l'industria e l'artigianato, frequentati da circa 800 studenti, perché "totalmente abusivi". I militari, nell'ambito della stessa indagine, hanno eseguito 15 provvedimenti restrittivi della libertà personale, arresti e altre misure cautelari, su ordine della Dda di Reggio Calabria, accusate, a vario titolo, di truffa, abuso d'ufficio e frode nelle pubbliche forniture, reati tutti aggravati della modalità mafiose per i presunti rapporti degli indagati con la cosca di 'ndrangheta dei Cordì. I militari hanno bloccato l'ingresso degli studenti nelle due scuole superiori di Locri. I provvedimenti di sequestro sono stati notificati ai due dirigenti degli istituti. Nell'indagine sono coinvolti anche ex amministratori e funzionari del Comune di Locri e della Provincia di Reggio Calabria.

Il Messaggero: 



Negli arresti sono coinvolti anche ex amministratori e funzionari del Comune di Locri e della Provincia di Reggio Calabria. I provvedimenti eseguiti sono il frutto dell'articolata attività d'indagine avviata nel 2015 dal Nucleo operativo della Compagnia di Locri dei carabinieri. Alle persone coinvolte nell'indagine viene contestata l'aggravante di avere agevolato la cosca Cordì della 'ndrangheta. Nella circostanza sono state, altresì, effettuate numerose perquisizioni personali e domiciliari anche nei confronti degli stessi indagati. Tra gli indagati, per lo più incensurati, ci sono anche liberi professionisti. I carabinieri hanno anche sequestrato beni riconducibili agli indagati per un totale equivalente di 12 milioni di euro.
Quello che i genitori degli studenti in gran parte ignorano è che GLI EDIFICI, DENTRO I QUALI I LORO FIGLI PASSANO TANTE ORE DELLA LORO GIOVANE VITA, SPESSO MANCANO DELLE CORRETTE DISPOSIZIONI DI LEGGE. 
I Responsabili di questo sono I COMUNI E LE PROVINCIE: dunque Sindaci, che firmano tutto, e Uffici Tecnici.
I DIRIGENTI SCOLASTICI NON HANNO NESSUN POTERE SUGLI EDIFICI e, sarebbe ovvio, conseguentemente nessuna responsabilità!
Ebbene, una Legge, la n. 81 del 2008 equipara i Dirigenti Scolastici al Datore di Lavoro privato, un orrore incostituzionale in quanto tali Dirigenti non hanno capacità di spesa, e dunque di intervento, sulla sicurezza degli edifici che dirigono, ma ne rispondono penalmente e con il loro stipendio se multati per inadempienze degli Enti preposti alla messa a norma degli edifici: Comuni e Provincie.

L' Associazione Nazionale Presidi ovviamente ha fatto e fa presente questa ingiustizia legislativa, ma siccome in tutta Italia i Dirigenti Scolastici (o Presidi secondo la precedente normativa) sono solo 7000 circa, che vuoi che gliene fotte ai politici che siedono in Parlamento di così pochi voti?
Però io li invito a considerare che i Dirigenti Scolastici hanno familiari che votano e allora a quel numero debbono aggiungerne altri.
Detto questo ecco il caso di Locri, realtà estrema in cui il MIUR ha consentito che suoi dipendenti e relativi cittadini studenti potessero stare ore ed ore allocati in edifici ABUSIVI!
Chi ha dato tali permessi? Gli Istituti Superiori, come nel caso in specie, dipendono dalla PROVINCIA!
Altre Istituzioni preposte ai controlli e rilascio di relativi permessi sono i Vigili del Fuoco e le ASL.
Tutti in galera debbono andare, SE APPLICANO LA LEGGE!
Il problema è in quel SE!
In questo caso l'evidenza è stata data dalla connivenza con la Criminalità Organizzata.
Ma sapeste quanti casi ci sono di striscianti connivenze fra i Comuni e le ASL, carenti di verifiche e di provvedimenti, che tutto quello che sanno fare è scaricare sui Presidi responsabilità che non hanno!
In questo caso i Carabinieri hanno notificato ai due poveri Dirigenti Scolastici il sequestro degli edifici e arrestato chi, presso la Provincia e il Comune, ha permesso che gli edifici abusivi avessero i permessi per accogliere dipendenti del MIUR e studenti.