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martedì 13 ottobre 2015

Leggi importanti e Leggi che possono attendere...

Da: La Repubblica
Unioni civili, domani ddl in aula al Senato. Renzi: "Non si può aspettare"
ROMA - Alla fine la spunta il Pd. Il ddl unioni civili è stato incardinato domani al Senato. E' quanto è stato deciso dalla conferenza dei capigruppo a Palazzo Madama. Nonostante l'opposizione dei cattolici Ap, il ddl arriverà in aula domani alle 9.30. 

Da: ADN KRONOS

Migranti, arriva lo ius soli soft, via libera Camera a legge

Secondo le nuove norme approvate oggi dalla Camera e che ora andranno al vaglio del Senato, può diventare cittadino italiano chi è nato in Italia da genitori stranieri, di cui almeno uno sia in possesso del permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo. E' necessaria comunque una dichiarazione di volontà di un genitore o di chi esercita la responsabilità genitoriale, da presentare al comune di residenza del minore, entro il compimento della maggiore età.
In assenza della dichiarazione, chi vuole diventare cittadino italiano può farne richiesta entro due anni dal raggiungimento della maggiore età. Quanto allo straniero nato e residente in Italia legalmente senza interruzioni fino a 18 anni, il termine per la dichiarazione di acquisto della cittadinanza viene aumentato da uno a due anni dal raggiungimento della maggiore età.

sabato 10 ottobre 2015

Prostituzione in strada e Omicidio Stradale: Leggi che i cittadini aspettano da anni!


Appunto! Noi possiamo aspettare! Queste sono leggi di cui possono beneficiare tutti gli Italiani e non delle minoranze.
Questo governo da la precedenza a Leggi che interessano ad un numero ristretto di cittadini.
La maggioranza degli Italiani può continuare a rischiare la vita ogni giorno per pazzi, ubriachi e drogati che guidano le auto come se fossero armi di offesa. Ricordo a Renzi di essersi vantato di essere stato il primo firmatario di una delle tante petizioni sull'argomento che porta il nome di un adolescente, toscano come lui, falciato e ucciso: petizione che ho firmato anch'io anni fa e successivamente ne ho firmata un'altra.

Le nostre strade sono abbandonate alla sporcizia e al degrado: l'Italia è diventata un postribolo a cielo aperto.

Ma per Renzi erano più importanti le Unioni Civili e la cittadinanza per i figli degli extracomunitari.    

Pidocchiopoli - Pidocchio gonfiato

Pidocchio gonfiato

Non c'è nulla di più facile per dare addosso a qualcuno che si odia, per le più svariate ragioni, che gonfiare, portandoglielo a paragone, qualcun altro assolutamente peggiore.
Fu così che Melinda si ritrovò vantata in tutto dalla sorella di suo marito, una psicotica piena di invidiosa acredine nei confronti di una cognata rea di essere carina, colta e molto fine.
Melinda si adeguò senza vergogna al confronto continuo portato avanti dalla psicotica, approfittando miserabilmente della sua follia per averne vantaggi economici, essendo ella un vero pidocchio.
Assecondava la psicotica in certi atteggiamenti che volevano essere in contrasto con i modi educati ed eleganti della cognata odiata. Dunque si poteva assistere a scenette di questo tipo: un giardinetto di una casa al mare dove si riuniva l'intera famiglia e Melinda che si metteva a cantare con la psicotica: "Tutti ar mare, tutti ar mare a mostrà le chiappe chiareeee!"  Sotto gli occhi meravigliati e sconcertati della cognata carina.
Al riparo delle lodi sperticate della folle tornava poi ad atteggiarsi a persona fine senza, ovviamente, esserlo né punto né poco.
Era decisamente bruttina ma la folle le diceva: "Stasera sei la più bella del mondo."  
Non si sa se poi era così stupida da finire per crederci. Certo le faceva molto comodo.
Approfittando di questa debolezza della folle invidiosa si faceva pagare il cinema, qualora andassero insieme, usava la folle per risparmiarsi i pasti per sé il marito ed i figli, se si doveva andare insieme in un posto usava sempre l'auto e il carburante della pazza e così per tutto...
Quando fece la Prima Comunione sua figlia fu costretta però a mettere mano al portafoglio.

La cognata abitualmente linciata, nell'ugual circostanza che aveva riguardato i suoi figli, aveva invitato i parenti stretti al ristorante offrendo loro un pranzo completo all'italiana: dall'aperitivo al dolce. La folle invidiosa, lungi dall'apprezzarlo, si era prodotta in domande insinuanti su come suo marito avesse trovato quel ristorante fuori porta... "Ah! L'aveva accompagnato una collega?"  E giù occhiatine e risatine con Melinda davanti all'esterrefatta loro parente che aveva dato quell'informazione con candore, non supponendo nemmeno lontanamente che questo potesse suscitare pensieri maligni su suo marito e la collega, che era anche sua affettuosa amica.
Per contro non si facevano mai insinuazioni sulla fedeltà del marito di Melinda, pur essendo lui un bel giovane e lei... decisamente bruttina. 
Tutto serviva per placare il rodimento interno che la folle nutriva irragionevolmente per la molto carina.

"Dove si va?" Chiese lo sparuto gruppo di parenti fuori dalla chiesa dove si era svolta la cerimonia della Prima Comunione della bambina di Melinda.
Con un sorrisetto solo un poco imbarazzato Melinda li condusse verso un bar lì vicino, nella cui disadorna saletta da thè offrì loro dei pasticcini e qualche bevanda.
Nessuna critica da parte della folle per lo squallido rinfresco.
Per contro la pidocchia gonfiata, se risparmiava su pasti e altro facendoseli pagare dalla pazzoide, se pitoccava sui rinfreschi da offrire ai parenti in circostanze peraltro uniche, era splendida nell'acquistare per sé pellicce e capi d'abbigliamento.
Il marito, pur non essendo per natura un pidocchio, si era adeguato totalmente alla moglie che tanto bene era riuscita ad entrare nel favore della sua famiglia, assecondandone l'astio per quella cognata troppo colta anche per lui.
Esiste dunque anche il pidocchiume per contagio.
Pur avendo possibilità economiche decisamente inferiori a quelle di Melinda e suo marito, la carina-colta offrì alla parentela un secondo pranzo al ristorante in occasione della Cresima dei suoi figli.
Per Melinda invece ci fu solo quell'unica occasione dei pasticcini al bar per quella Prima Comunione.
Infine arrivò anche il giorno delle nozze della figlia.
Fu scelta una appariscente, famosa, ma decisamente in decadenza, villa con vista sulla città.
Il pranzo di nozze si esaurì in due portate: primo e secondo, lasciando esterrefatto e quasi basito un giovane medico, loro parente, che sbalordito non seppe trattenere una frase che gli uscì spontaneamente e involontariamente: "E' finito qui??!!!" 
Sotto gli occhi fin troppo consapevoli della sempre carina-fine e colta che non disse nulla, chiedendosi interiormente: "Ma quando aprirà gli occhi su queste persone?"
Infatti, sperando che a tale risicato pranzo, offerto in una cornice pretenziosa e vagamente fatiscente, andassero meno parenti possibile, obbligandoli però con l'invito a fare un regalo agli sposi, avevano inviato gli inviti solo quindici giorni prima delle nozze!!! Nulla si era saputo, nemmeno in voce, di codeste prossime nozze. Molti dunque avevano già impegni di lì a due settimane e non andarono, con grande sollievo della pidocchia gonfiata e di sua figlia, impidocchiata dalla sua egemone educazione familiare.




Al Nusra ha tanti soldi: nostri?

Da: Il Giornale di Vicenza

'Taglia' al Qaida su Assad e Nasrallah

(ANSA) - ROMA, 13 OTT - Il leader del Fronte al Nusra, Abu Mohammed al-Joulani, ha offerto "3 milioni di euro per l'assassinio" del presidente siriano Bashar al Assad e "2 milioni" per quello del capo di Hezbollah, Hasan Nasrallah, in un nuovo messaggio audio pubblicato online. Lo riferisce il Site. Il leader qaedista ha fatto appello all'unità delle fazioni combattenti in Siria e chiesto di attaccare la regione alawita del Paese.

Rita Coltellese *** Scrivere: Greta, Vanessa e Al-Nusra: 7+

Giustamente, alla luce delle notizie riportate anche nel mio post di cui al soprastante link, viene da pensare che queste ricche taglie possono provenire dai soldi nostri pagati per le due sconsiderate.
Certo Bashar al Assad se amasse il suo Paese si farebbe da parte, il fatto che non lo fa fa di lui una belva.
Lascerebbe così le varie fazioni, Hezbollah, Al Qaeda e IS a scannarsi tra di loro e a questo punto una Forza Internazionale dovrebbe intervenire in forze per liberare il Paese martoriato da ribelli e barbari. Con l'IS non si può ragionare e negoziare, va debellato e basta, necessariamente con la forza. Con i ribelli, una volta sconfitti, l'ONU dovrebbe cercare un accordo per formare un governo che pacifichi il Paese. I siriani hanno diritto alla loro patria.