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venerdì 15 maggio 2015

Di Pietreide: questa mi mancava!!

Da: Dagospia, 2012

 DI PIETRO - TONINO HA UN MOROSO IN CASA
Pur chiedendone le immediate dimissioni, Antonio di Pietro ha difeso l'operato di Vincenzo Maruccio, accusato di aver sottratto fondi del gruppo alla Pisana per 700 mila euro: «Non abbiamo avuto mai nulla da obiettare per come ha svolto la sua attività». Ma non è affatto vero. A fine settembre l'ex pm è stato costretto a scusarsi proprio per le inadempienze del suo pupillo.
MARUCCIO DI PIETROMARUCCIO DI PIETRO
È successo a Latina, dove la segreteria regionale dell'Idv Lazio retta da Maruccio ha affittato una sede nel centralissimo corso della Repubblica. Dopo aver saldato le prime mensilità, Maruccio ha interrotto i pagamenti. Esasperato, il proprietario ha deciso di scrivere a Di Pietro, lamentando i quattro mesi arretrati, i due di anticipo non versati e la mancata voltura delle utenze. In tutto, circa 6 mila euro.
E il leader Idv ha dovuto fare ammenda in una lettera, inviata per conoscenza al segretario regionale e a quello cittadino Enzo De Amicis: «Sono mortificato dalle inadempienze del nostro partito. Mi tenga informato». Maruccio sembra essere recidivo: a Latina l'Idv era infatti rimasto senza sede proprio per morosità. Stanco di aspettare l'affitto, il proprietario precedente aveva deciso di cambiare le serrature. P. Fa.


Disinformazione continua

E' bastato vedere un poco en passant un pezzetto della trasmissione "Otto e Mezzo" condotta dalla Gruber per farsi due risate.
Pagliaro, giornalista mai in video, che fa i servizi informativi per la trasmissione condotta dalla Gruber, ha detto che non è vero che i Sindaci possono far lavorare gli immigrati clandestini che manteniamo in attesa di capire se hanno o meno lo status di rifugiati politici, lo impedisce la Legge Bossi-Fini che dice che i richiedenti asilo NON POSSONO LAVORARE!

La deprecata (dalla sinistra) Legge Bossi-Fini fa comodo quando pare e piace a certa disinformazione televisiva!
I respingimenti in pratica non mi pare che ci siano più, ad esempio, ma bisogna applicare questa regola detta da Pagliaro per coadiuvare le tesi di Lilli Gruber che, con la sua spocchietta "radical chic", vuole far passare l'idea che Alfano è un cretino disinformato sulla Bossi-Fini e la sua corretta applicazione!!
Al Ministero dunque non c'è un Funzionario che abbia tirato per la giacchetta il Ministro dicendogli che la circolare per i Sindaci non la poteva fare!! Che la Bossi-Fini vieta ai richiedenti asilo di lavorare!!

Se davvero da qualche parte è scritto qualcosa del genere non è certo interpretabile come fa comodo alla Gruber e al buon Pagliaro che lavora per lei!
Dare un lavoro retribuito, con relativa contribuzione come da legge, ad una persona che è entrata clandestinamente nel nostro Paese è ovvio che sia sconsigliabile dalla Legge, dato che si deve accertare se trattasi di furbacchione che vuole emigrare senza rispettare le leggi del Paese dove arriva o di povero disgraziato minacciato di morte nel suo tragico Paese.
Ma cosa c'entra con l'occupare gratuitamente l'essere umano mantenuto in attesa di capire chi è e cosa è entrato a fare in Italia?  Credo proprio che la circolare del Ministro Alfano sia assolutamente compatibile con qualsiasi Legge di questo Paese.

Nel frattempo Lilli Gruber con Pagliaro facciano una telefonatina a Migliore, quello del PD, che non conosce nemmeno lui la norma dai due bravi giornalisti invocata... tanto è vero che lui ha detto che "se lavorano non debbono farlo gratis"!
Insomma, lui li vuole anche pagare e... naturalmente versargli i contributi!