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venerdì 31 gennaio 2014

Proposta: cambiamo il nome all'Italia, chiamiamola EMERGENZA

Ma sì, ma dai! E' un nome più adatto al nostro Paese visto come l'hanno condotto e ridotto i partiti al potere negli ultimi... diciamo 30... 40 anni?
Adesso hanno cambiato anche il vocabolario per adattarlo alla realtà che i nostri amministratori hanno creato: l'abusivismo edilizio ora lo chiamano edilizia spontanea!!!
I telegiornali ora la chiamano così! Oggi il sindaco della Capitale che si è fatto un giretto nei luoghi allagati l'ha chiamata così: "edilizia spontanea"!!!
Senza permessi uno comincia a costruirsi una casa e non essendo uno dei Tre Porcellini ci mette un po' di tempo! Voi che dite? Dei tre persino Jimmi che vuole farsi la casetta più solida ci mette un po' di tempo.

Dunque questi italiani che costruiscono in edilizia spontanea quanto tempo ci metteranno? Un poco più di Jimmi sicuramente! Altrimenti costruirebbero case di paglia o di legno come i due sventati fratellini di Jimmi!!

Dobbiamo accettare che per costruire una casa in edilizia spontanea  ci vuole un po' di tempo!
E nessun vigile, nessun pubblico amministratore, che sono pagati per fare il loro dovere, in tutto il tempo di costruzione della casa in  edilizia spontanea se ne accorge? In tutta Italia? Per anni ed anni? Poi ci sono i condoni. Non è che è obbligatorio concederli a tutti eh?! Si può non concederli e chiedere l'abbattimento del cemento in edilizia spontanea!
Invece fatta la casa, sopraelevata quella esistente, cementato là, cementato qua, il cemento rimane.
Poi arriva l'acqua, si allaga tutto e i pubblici amministratori dicono: "Siamo in emergenza!"
Ma quale emergenza se si ripete continuamente?!!
Piove troppo! La colpa è di Giove Pluvio! 

Le leggi sui rifiuti e il livello di civiltà impongono di non gettare bottiglie di plastica in giro, per non parlare di quelle di vetro, ecc. ecc.. Nessuno multa gli incivili, le strade ovunque in Emergenza, pardon, in Italia sono piene di rifiuti sparsi dappertutto. E che fa l'acqua quando piove? Penso che i bambini di prima elementare risponderebbero: "Si porta via tutto e tutto finisce nelle buche delle fognature!" "Bravi bambini! E cosa fanno tante bottiglie di plastica e vetro e tutta l'immondizia che sta sulle strade?" "Attappano tutto!" Risponderebbero i bambini. Ma gli adulti non lo sanno, o se lo sanno la cosa non li riguarda e continuano a buttare le cose per terra, ovunque, meno che nei bidoni dei rifiuti. Poi piove, per colpa di Giove Pluvio si allagano le loro cantine ed i loro garage e non sanno perché! La colpa non è loro, loro sono inconsapevoli di aver costruito abusivamente, pardon, in edilizia spontanea, di aver buttato sempre la mondezza per terra ecc. ecc..
Così vanno le cose in Emergenza, un tempo Italia, perché è giusto cambiare il vocabolario anche per il nome del Paese! Bisogna adeguarlo ai tempi, alla realtà!
Niente regole rispettate Emergenza sicura!
Le regole nell'ex-Italia danno fastidio: ai pubblici amministratori e ai cittadini, non a tutti, ma a tantissimi si!!
Ma le regole sono state scritte non per cattiveria ma per poter vivere tutti meglio rispettandole.
E invece no! Le regole ci sono ma che scocciatura rispettarle e farle rispettare. Chi lo pretende è un rompicoglioni, una spia, un figlio di... ecc. ecc.. 

Allora la ditta dei rifiuti, anche se nel capitolato d'appalto c'è scritto che bisogna pulire pure il luogo intorno ai raccoglitori, se gli addetti non lo fanno, non fa nulla, ma chi se ne importa! Chi controlla? Nessuno! La mondezza chiude i condotti fognari... Ma quella è emergenza! Ma insomma perché bisogna rispettare le regole? Tiriamo a campare, una mano lava l'altra.. Chiudi un occhio.. Anzi, chiudili tutti e due.. Io mi faccio gli affari miei...ecc. ecc..

Poi arriva l'emergenza, chissà perché!!!  


Grazie a queste meravigliose persone

Da leggere tenendo conto della sequenza dall'ultima e-mail alla prima:

Da: alberto de monaco <albertodemo1@inwind.it>
Date: 30 gennaio 2014 21:56
Oggetto: Re: [coordinamento-regionale-acqua-pubblica-lazio] HELP!!! da leggere subito: Linee guida sistema idrico
A: coordinamento-regionale-acqua-pubblica-lazio@yahoogroups.com

Ho letto velocemente quanto inviato in rete da Nadia Gonnella prima dell'incontro con l'assessore e questa delibera è semplicemente insipida e da respingere in toto come impianto, principi e strutturazione ATOU, e rappresentanza sindaci!
Altro che cambiare qualcosa!!! Io conservo ancora la proposta (soffertissima) che stavano provando a scrivere Bonelli-Zaratti, era una delusione ma era un passo avanti anni luce rispetto a questa insipida iniziativa della giunta che strumentalmente vuole solo avviare l'iter d'esame della legge per evitare il referendum. Altro che aggiustare qualcosa, qui bisogna fare una riunione urgente approfondire tutti insieme e comunque chiedere a chiare lettere che il testo che deve andare all'esame dell'aula regionale deve essere quello della LIP e già su quest'iter bisogna far esprimere i vari consiglieri regionali. nessuna trattativa scialba con l'assessore solo perché ha fatto finta di dare il contentino strumentalmente per rispondere al presidio.
E poi attenzione, bisogna che il consiglio del 7 esprima a pieno la volontà che la legge che la regione deve discutere non è questo brodo scritto da un notaio insipido, ma quella approvata dai consigli comunali.
Quindi nessuna risposta urgente per l'assessore che per fare questa schifezza ha dormito, ma un incontro urgente tra i territori. Magari ci si può incontrare alle 7.30/8 a Ciampino per parlarsi prima di quel consiglio.
Domani approfondimenti su come attraverso questa legge i debiti dei gestori verranno scaricati e pagati dalla regione. Questa è una legge salva gestioni che mette in discussione tutti gli sforzi fatti sui territori in questi tanti anni.

ciao, GRAZIE Alberto De Monaco
 
«L’acqua somiglia/ all’anima dell’uomo.
/ Al cielo sale/ e di nuovo ritorna/
alla terra./ In perenne vicenda».
Goethe

Sent: Thursday, January 30, 2014 5:34 PM
Subject: R: [coordinamento-regionale-acqua-pubblica-lazio] HELP!!! da leggere subito: Linee guida sistema idrico

Prime osservazioni a caldo:
1) Ci hanno impiegato 1 anno per scrivere una pagina e mezza di linee guida!
2) Viene richiamata la nostra proposta:
"RITENUTO, nel rispetto del vigente riparto di competenze tra Stato e Regioni, di voler valorizzare i contenuti della proposta di legge regionale di iniziativa referendaria n. 31 del 6 giugno 2013 avente ad oggetto “Tutela, governo e gestione pubblica delle acque”
3) Viene attuato l'ATO unico ma si consentono più gestioni.
4) Si ribadisce la demanialità delle risorse e delle infrastrutture.
5) Non si riconosce la remunerazione ma si parla di ricavi dalla gestione che dovrebbero coprire anche i costi ambientali.

C'è da approfondire ......

 Da: nadiagonella66@gmail.com
Data: 30/01/2014 15.44
A: <coordinamento-regionale-acqua-pubblica-lazio@yahoogroups.com>Oggi: [coordinamento-regionale-acqua-pubblica-lazio] HELP!!! da leggere subito: Linee guida sistema idrico
Ciao a tutti,
attraverso un amico ho avuto il documento in allegato: la DGR n. 40 del 28/01/2014 non ancora pubblicata sul BURL. Dal documento si capiscono le intenzioni della Regione in merito alle "Linee guida per la predisposizione di una proposta di legge in materia di servizio idrico integrato".
Dobbiamo leggerlo con attenzione e chiedere a Refrigeri e alla Regione spiegazioni su questo testo....
Ciao Nadia
 
----- Original Message -----
Sent: Wednesday, January 29, 2014 10:21 PM
Subject: [coordinamento-regionale-acqua-pubblica-lazio] Iniziata la tre giorni di presidio regionale - Incontro con l'assessore Refrigeri spostato a domani (giovedì) ore 16.00

Ciao a tutti,

nonostante il tempo inclemente oggi alle 18 si è aperto ufficialmente il presidio regionale, riparati da numerosi gazebo e sostenuti da musica e cibo.
Visto che i lavori del consiglio regionale hanno trattenuto l'Assessore Refrigeri fino a tardi, si è deciso di spostare l'incontro a domani alle 16.00, in modo da poterlo svolgere con più calma: Refrigeri è infatti passato ai nostri gazebo quando ormai stavamo spostando le cose al coperto e preparandoci alla "fase notturna" del presidio. Ricordo infatti che almeno 3-4 persone rimarranno a dormire sotto la Presidenza della Regione Lazio, in un camper che rimarrà fisso al presidio.
Domattina l'appuntamento è invece alle 10 sotto Acea (Ple Ostiense) per poi spostarsi nuovamente alla Regione verso l'ora di pranzo.
Nel pomeriggio arrivo dei comitati del Lazio per formare la delegazione che incontrerà l'assessore, e poi confrontarsi su quanto sarà emerso e su come continuare l'azione a livello regionale.
A domani e solidarietà ai "presidianti notturni"
Simona


 NOTA: per ogni informazione ricordati di visitare
spesso il sito  www.acquabenecomune.org

giovedì 30 gennaio 2014

Pro-memoria

Da: Corriere della Sera
di Galluzzo Marco 9 novembre 2002

Insulti e rissa alla Camera tra deputati di Forza Italia

Bertucci e Scaltritti, duello a pugni e gomitate.

!!!!

Da: Panorama

...le risse e le occupazioni dell’Aula di Montecitorio hanno precedenti innumerevoli ...

La prima che si ricordi risale al 3 dicembre del 1947, si discuteva dell’art. 131 della Costituzione Italiana: “La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale”. La rissa scoppiò tra i deputati della sinistra e quelli del partito monarchico con scambio di insulti e di schiaffi. “Comunisti! Bastardi” “Fascisti! Tornate nelle fogne!”. 

Passano solo due anni e alla Camera si discute dell’adesione dell’Italia alla Nato. La seduta comincia il 16 marzo e si protrae per due giorni (52 ore) fino alla rissa durata 15 minuti al centro dell’emiciclo tra comunisti e democristiani, il duo Pajetta da una parte e il democristiano Tomba dall’altra.

Nel 1953 è la madre di tutte le risse, per giunta verificatasi la domenica delle Palme, paradosso. Si discuteva dell’ormai mitica Legge Truffa; oltre 70 ore di seduta e quasi 50 minuti di rissa con il ferimento finale del presidente del Senato Meuccio Ruini colpito da una tavoletta e accompagnato fuori dall’Aula a braccio dai commessi mentre urla “Viva l’Italia”.

Poi..... Aglietta e Cicciomessere che lanciavano proprio il volume del regolamento parlamentare contro Nilde Jotti presidente della Camera e Marco Boato che con la sua oratoria batteva ogni record di durata (18 ore filate) in occasione della discussione della legge Reale

!!!!

Da: Giornalettismo

20/dic/2012 Rissa PD vs PDL sul decreto «liste pulite»

rissa_camera_sfiducia_fiducia_governo - 14/dic/2010


26/ott/2011 Fli vs Lega per accuse a imparzialità di Gianfranco Fini, all'epoca presidente della Camera.
mortadella e champagne in Aula


cappi in Aula


Pro-memoria per gli ipocriti che si scandalizzano per le proteste dei giovani deputati del Movimento 5 Stelle, cercando di farli passare per violenti.

Quanto alla Boldrini si ripassi un po' di storia di ostruzionismo delle opposizioni: ore ed ore e nessuno, a parte rarissime eccezioni che sono in numero meno delle dita di una mano, ha mai usato la tagliola.

Il Movimento 5 Stelle aveva chiesto di tassare il gioco d'azzardo ed evitare l'IMU. Il governo ha messo insieme in un decreto la ricapitalizzazione delle quote della Banca d'Italia con l'IMU sulle case degli Italiani.
Praticamente un ricatto.

Lavoratori esposti alle rapine

Milano, direttrice di un supermarket accoltellata durante una rapina

Il colpo, nel negozio nei pressi della stazione Centrale, è stato effettuato all'alba. La donna, 28enne, non è in pericolo di vita

 - Rapina all'alba in un piccolo supermarket nella zona della stazione Centrale di Milano. Una donna di 28 anni, direttrice del negozio, è stata accoltellata. Il 118 l'ha soccorsa dopo che altri dipendenti del supermarket impegnati, a quell'ora, in operazioni preliminari all'apertura, hanno dato l'allarme. Secondo le prime informazioni non dovrebbe essere in pericolo di vita.
Dai primi accertamenti la donna è stata aggredita mentre apriva il punto vendita della catena Simply, in via Benedetto Marcello all'angolo con via Boscovich, tra la stazione Centrale e corso Buenos Aires, da un non meglio precisato giovane.

Non è chiaro, a quel punto, cosa sia successo: sta di fatto che la direttrice è stata ferita a un fianco da una coltellata e che è stata trasportata in codice giallo al Fatebenefratelli. Il rapinatore ha poi fatto perdere le tracce scappando con una somma che al momento non è ancora stata quantificata.


Tutte le fotonotizie

Firenze: rapina alle Poste, i ladri hanno scavato un tunnel sotterraneo

I malviventi si sono fatti aprire il caveau e hanno chiuso dentro gli impiegati. Portati via 70mila euro in contanti e francobolli


 - Amara sorpresa per gli impiegati di un ufficio postale a Firenze. Ad aspettarli in ufficio, infatti, c'erano due malviventi entrati in precedenza all'interno dell'edificio dopo aver scavato un tunnel. I rapinatori si sono fatti aprire il caveau per poi fuggire, sempre attraverso la galleria sotterranea, portando via 50mila euro in contanti e 20mila euro di francobolli. Il cunicolo era lungo circa 12 metri con un diametro di 60 centimetri.
Sull'episodio indagano i carabinieri. I dipendenti sono stati minacciati con delle pistole e sono stati tutti chiusi nel caveau. 

Sparatoria alle poste in Brianza
Feriti carabinieri e malvivente

Il conflitto a fuoco a seguito di una rapina. Le persone rimaste ferite sono un carabiniere e un rapinatore, quest'ultimo in gravi condizioni. Un suo complice è riuscito a scappare

 - Un carabiniere e un rapinatore sono rimasti feriti durante un conflitto a fuoco a Cogliate (Monza e Brianza) a seguito di una rapina a un ufficio postale. Dopo aver preso il bottino, i due avrebbero preso una persona in ostaggio. Ne è nata una sparatoria. Il militare, ferito all'inguine, non è in pericolo di vita, mentre sono gravi le condizioni del malvivente. Il complice di quest'ultimo è riuscito a scappare.
Un tempo le vittime più esposte erano i benzinai e le rapine le facevano alle Banche.
Ora le Banche sono provviste di misure di sicurezza a prova di rapinatore e chi è esposto sono i Supermercati e gli Uffici Postali.
I lavoratori di queste strutture sono esposti e indifesi.
Conosco un Direttore di un grande gruppo della distribuzione alimentare e non che, assunto come Vicedirettore poi passato Direttore dopo due anni, ha subito nei due ruoli assalti con coltelli e pistole. Per ora non è stato mai colpito ma sicuramente lo stress è stato notevole.

mercoledì 29 gennaio 2014

I ragazzi del Movimento 5 Stelle

Consiglio agli Italiani di sentire quando possono la Radio e più esattamente RAIGR Parlamento.
Sintonizzatela in un canale qualsiasi della Vs. autoradio e, oltre ad altre cose, sentirete spesso la diretta dalla Camera dei Deputati.
Dovete farlo. Oppure informatevi tramite il WEB, su vari siti, su quella che è la realtà vista da vicino.
La realtà, la verità, è la cosa più manipolata del mondo!
Sono i particolari che, se omessi o distorti, mascherano la realtà facendola apparire ALTRO.
Il blog di Beppe Grillo può non soddisfarvi del tutto, potete pensare che sia parziale... e allora sentite in diretta quello che viene fuori dalle sedute alla Camera dei Deputati... cose che anch'io con i miei 67 anni compiuti, con il mio documentarmi sempre su tutto, a volte non so... E quando le cose non si sanno è più facile essere ingannati.
Oggi, all'O.d.g. c'era la discussione sul Decreto sulla Banca D'Italia che furbescamente hanno legato all'IMU.
Due cose che potevano essere disgiunte dato che, anche a logica, si capisce che non hanno nesso fra loro, essendo l'una una tassa e l'altra un'aumento del valore delle quote di proprietà della Banca d'Italia. Quote di proprietà che io pubblicai in un post a gennaio 2013:
Dal sito della Banca d'Italia:

Partecipanti al capitale

Ente partecipante -------------------------------- Numero quote -----------Numero voti           

Intesa Sanpaolo S.p.A. ------------------------------91.035                                                50
UniCredit S.p.A.   -----------------------------------66.342                                                 50
Assicurazioni Generali S.p.A. ------------------------19.000                                                  42
Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A.----------------18.602                                                  41
INPS ------------------------------------------------15.000                                                     34
Banca Carige S.p.A. - Cassa Risp Genova e Imperia--11.869                                                 27
Banca Nazionale del Lavoro S.p.A.-------------------- 8.500                                                 21
Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A.---------------- 7.500----------------------19
Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli S.p.A.------------6.300                                                 16
Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A. ---------6.094                                                 16
Cassa di Risparmio di Firenze S.p.A.--------------------5.656                                                 15
Fondiaria - SAI S.p.A.---------------------------------- 4.000                                                 12
Allianz Società per Azioni------------------------------- 4.000                                                 12
Banco Popolare s.c.------------------------------------- 3.668                                                 11
Cassa di Risparmio del Veneto S.p.A. -------------------3.610                                                 11
Cassa di Risparmio di Asti S.p.A.----------------------- 2.800                                                  9
Cassa di Risparmio di Venezia S.p.A. ------------------- 2.626                                                  9
Banca delle Marche S.p.A. ------------------------------2.459                                                  8
INAIL --------------------------------------------------2.000                                                  8
Milano Assicurazioni ------------------------------------ 2.000                                                  8
Cas.Risp.Friuli Venez. Giulia S.p.A. (CARIFVG S.P.A.)1.869                                                  7
Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia S.p.A.------------1.126                                                  6
Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A.----------------------949                                                  5
Banca di Legnano S.p.A ----------------------------------873--------------------------------- 5
Cassa di Risparmio di Ravenna S.p.A. --------------------769--------------------------------- 5
Banca Regionale Europea S.p.A. -------------------------759 ----------------------------------5
Cassa di Risparmio di Fossano S.p.A. --------------------750 ----------------------------------5
Banca Popolare di Vicenza S.c.p.A. ----------------------687 ----------------------------------5
Cassa di Risparmio di Cesena S.p.A. ---------------------675 ----------------------------------5
Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno S.p.A. --------------653 -----------------------------------5
Cassa di Risparmio di S. Miniato S.p.A. -----------------652 -----------------------------------5
Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna S.p.A. ------605 -----------------------------------5
Banca Carime S.p.A. ------------------------------------500 -----------------------------------5
Società Reale Mutua Assicurazioni -----------------------500 -----------------------------------5
Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana S.p.A.--480 -----------------------------------4
Cassa di Risparmio di Terni e Narni S.p.A.--------------- 463 ----------------------------------4
Banca CARIM - Cassa di Risparmio di Rimini S.p.A. ----393 -----------------------------------3
Cassa di Risparmio di Bolzano S.p.A. --------------------377 ---------------------------------- 3
Cassa di Risparmio di Bra S.p.A. -------------------------329 ----------------------------------3
Cassa di Risparmio di Foligno S.p.A. ---------------------315 ----------------------------------3
Cassa di Risparmio di Cento S.p.A. ----------------------311 ----------------------------------3
CARISPAQ - Cas.Risparmio Provinc. dell’Aquila S.p.A. 300 ----------------------------------3
Cassa di Risparmio della Spezia S.p.A. -------------------266 ----------------------------------2
Cassa di Risparmio della Provincia di Viterbo S.p.A. -----251 ----------------------------------2
Cassa di Risparmio di Orvieto S.p.A. --------------------237 ----------------------------------2
Cassa di Risparmio di Città di Castello S.p.A. -----------228 -----------------------------------2
Banca Cassa di Risparmio di Savigliano S.p.A. ----------200 -----------------------------------2
Cassa di Risparmio di Volterra S.p.A. ------------------194 ------------------------------------1
Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti S.p.A. -----151 ------------------------------------1
Banca Popolare dell’Emilia Romagna S.c. --------------130 ------------------------------------1
Cassa di Risparmio di Fermo S.p.A. -------------------130 ------------------------------------1
Cassa di Risparmio di Savona S.p.A. ------------------123 ------------------------------------1
TERCAS - Cassa Rispar. Provincia di Teramo S.p.A. -115------------------------------------ 1
Cassa di Risparmio di Civitavecchia S.p.A. ------------111 ------------------------------------1
Credito Valtellinese S.c. -------------------------------101 ------------------------------------1
Cassa di Risparmio di Carrara S.p.A. -----------------101 ------------------------------------1
CARILO - Cassa di Risparmio di Loreto S.p.A. ------100 ------------------------------------1
Cassa di Risparmio di Spoleto S.p.A. -----------------100 ------------------------------------1
Cassa di Risparmio della Repubblica di S. Marino S.p.A. 36 –
Banca CARIPE S.p.A. 8 –
Banca Monte Parma S.p.A. 8 –
Cassa di Risparmio di Rieti S.p.A. 8 –
Cassa di Risparmio di Saluzzo S.p.A. 4 –
Banca del Monte di Lucca S.p.A. 2 –
TOTALI ----------------------------------------300.000 -------------------------------------539

Ciascuno ne tragga le debite conseguenze.
La Banca d'Italia deve controllare i suoi proprietari

Come si vede le quote appartengono tutte alle Banche, tranne che per due soli casi, INAIL ed INPS, e già questa, come feci notare nel post dell'inizio 2013, è un'anomalia.
Nell'ultima colonna sono riportati i voti che possono dare, ciascun proprietario, in C.d.A.
Le Banche sono sotto il controllo della Banca d'Italia?
Ve lo immaginate il controllore che controlla il suo proprietario?

Ora i ragazzi del Movimento 5 Stelle hanno fatto degli interventi strazianti, ma tutti hanno ottenuto dalla voce dell'algida Boldrini la sentenza di voto: "la Camera respinge".


Cosa dicevano questi ragazzi che si sono documentati in modo appassionato e, per me che ascoltavo, ammirevole e straziante per il gelo di tutti gli altri che non hanno votato le loro mozioni?
Dicevano che il legare l'IMU e l'aumento di valore delle quote di Bankitalia in uno stesso decreto è un inganno, che si potevano votare separatamente.
Dicevano che con questo aumento delle quote si regalano tanti, tanti soldi pubblici alle Banche proprietarie.
Banche che già sono state salvate dalla nostra IMU sotto il Governo del vampiro Monti nella nota e vergognosa vicenda MPS.
Banche che vivono per sé stesse mentre i piccoli imprenditori vengono strozzati senza credito, e il mercato immobiliare muore con tutti gli annessi e connessi: lavoratori dell'edilizia e agenti immobiliari quasi alla fame.

Cosa ho saputo da questi ragazzi che si erano puntigliosamente documentati? Udite, udite! Il deprecato Berlusconi aveva fatto una legge, MAI APPLICATA, che doveva riportare le quote di proprietà delle Banche a poco a poco nella proprietà dello Stato Italiano!!!
Bisogna dare atto alla giovane deputata del Movimento 5 Stelle che spassionatamente ne ha dato notizia nella sua esposizione.

Ora il ministro Saccomanni del governo Letta, senza aver mai applicata tale legge del 2005, apre, al contrario, alle Banche straniere! Prego, si accomodino... l'Italia è in svendita!
Non possiamo che votare Movimento 5 Stelle appena ne avremo la possibilità! E' l'unica salvezza!

Da: Stampa Libera
Eppure la gente non è scema: perché dunque continua a votare per chi non fa nulla se non foraggiare le Banche votate solo alla finanza per l'arricchimento di pochi? 
Oggi, in un ufficio postale, sentivo nello sportello accanto al mio brani di conversazione fra l'impiegato ed una cliente. Lei era una donna semplice e i due si conoscevano. Lei si lamentava della farraginosa burocrazia per la pratica (non so quale) che stava svolgendo, lui scherzava: "E' perché potresti avere rapporti con i mafiosi..." Lei commentava: "Fanno solo cose per le scemenze... solo per le sciocchezze... facessero mai qualcosa per le cose serie... importanti." Era evidente il riferimento a chi decide con leggi e regolamenti. Poi: "Adesso chissà che fine farete voi delle Poste. Hanno messo le mani pure sulle Poste. Tutto il resto l'hanno già svuotato.. Un amico di mio figlio l'hanno convinto a comperare le azioni dell'ENEL qualche anno fa... Si è ritrovato con carta straccia... Farete la stessa fine pure voi."
Mi ha colpito perché io ho pensato la stessa cosa quando ho saputo che vogliono mettere in vendita il 40% di Poste Italiane e sentirlo dire anche da una persona di ordinaria cultura...beh! mi ha fatto capire che l'Italia in pezzi è visibile a tutti, indiscriminatamente. 


martedì 28 gennaio 2014

Acqua Pubblica e referendum disatteso

29-31/01 - Presidio permanente alla Regione Lazio "Per l'acqua pubblica e i beni comuni"
Dopo la vittoria referendaria di giugno 2011, quando 2 milioni e mezzo di elettori del Lazio hanno votato per l'acqua pubblica, una rete di realtà regionali ha proposto una legge di iniziativa popolare, tramite il meccanismo del referendum propositivo, per attuare i risultati referendari e scongiurare le volontà privatizzatrici dell'allora giunta Polverini.
Quel testo è stato sostenuto dalle firme di 40.000 elettori della Regione e dal voto di 40 Consigli Comunali.
Quella legge è stata ufficialmente consegnata il giorno dell'insediamento dell'attuale Governo regionale, lo scorso 25 marzo, in una giornata di mobilitazione comune tra il movimento per l'acqua, gli operatori per la salute e i comitati che si battono per una migliore gestione dei rifiuti, per dire insieme che sui beni comuni era ora di invertire la rotta.
Questo finora non sembra essere avvenuto e il prossimo 25 marzo, per il meccanismo del referendum propositivo, scadrà il tempo che il Consiglio regionale ha per legiferare sul tema della gestione del servizio idrico integrato, secondo i principi contenuti nella proposta di legge.
Nel frattempo la gestione del servizio idrico nel Lazio continua ad essere afflitta da emergenze e illegittimità di ogni tipo, dalla questione arsenico alle vertenze sempre più aspre contro i gestori privati del servizio.
E' evidente come l'approvazione, nella Regione Lazio, di un testo che parla esplicitamente di ripubblicizzazione del servizio idrico e di porre un servizio pubblico fuori dal mercato, rappresenterebbe un passo in avanti non solo per la battaglia per l'acqua, ma anche per la difesa degli altri servizi pubblici locali e per quei diritti fondamentali, dalla casa alla salute, che in questo momento di crisi economica sono pesantemente sotto attacco.
Per questo pensiamo sia importante dare insieme una “spinta” alla regione affinché recuperi in questi due mesi il tempo perduto per mettere in sicurezza un diritto fondamentale come l'acqua, avviando l'uscita dei privati, e quindi del mercato, dalla sua gestione.
L'appuntamento al quale vogliamo invitare tutte e tutti è una 3 giorni di presidio permanente sotto la Presidenza della Regione Lazio, dal 29 al 31 gennaio, da far vivere attraverso le voci dei cittadini e dei comitati che si battono per la difesa dei beni comuni e per la partecipazione diretta alla gestione di quello che a tutte e tutti appartiene.


Ascolta lo spot radio;
Scarica il volantino A5

Programma

Mercoledì 29 - Apertura presidio ore 17.00
ore 17.00 - Interventi di comitati e amministratori
ore 18.00 - Apertura punto ristoro
ore 19.00 - Musica con:
Rastablanco (Radici nel Cemento)
Samba Social Club

Giovedì 30 - Acea e vertenze territoriali
ore 10.00 - Presidio sotto Acea (Ple Ostiense). Leggi l'appello
ore 16.00 - Arrivo delle delegazioni territoriali
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Venerdì 31 - Comunicazione territoriale e assemblea in difesa dei territori
ore 10.00 - Comunicazione (volantinaggi, striscionate, etc...)
ore 17.00 - Assemblea pubblica in difesa dei territori


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lunedì 27 gennaio 2014

"Ho visto un asino che volava a pallini gialli"... perché...non è credibile?

Casa con vista sul Colosseo, l’ex ministro Claudio Scajola assolto

L'accusa aveva chiesto 3 anni. Secondo il giudice il fatto non costituisce reato e ha quindi riconosciuto l'assenza di dolo per l'ex parlamentare. Dichiarata invece la prescrizione per l'imprenditore Diego Anemone. Il reato è stato commesso ma è passato troppo tempo

Casa Scajola
Per Scajola non ci fu dolo, ma per Anemone sì anche se è passato troppo tempo e il reato è prescritto. Il “doppio verdetto” riguarda il caso della casa con vista Colosseo acquistata a prezzi fuori mercato dal politico. Per il giudice di Roma Eleonora Santolini il fatto non costituisce reato per l’ex ministro dello Sviluppo economico che è stato assolto, mentre lo è per l’imprenditore che pagò. Ma il reato ormai non è più punibile perché è passato troppo tempo.
La storia della casa acquistata “a sua insaputa” era diventata una barzelletta, ma aveva costretto l’ex parlamentare a lasciare il Viminale nel maggio del 2010. Ora il magistrato riconosce quell’incosapevolezza a Scajola, per cui la Procura aveva chiesto tre anni. Per l’imprenditore Diego Anemone, per cui il pm aveva invocato identica pena, è stata appunto dichiarata la prescrizione. Per l’accusa Anemone avrebbe pagato, attraverso l’architetto Angelo Zampolini, parte della somma versata dall’ex ministro dell’Interno (1,1 su 1,7 milioni di euro) per l’acquisto dell’appartamento e avrebbe poi dato centomila euro per la ristrutturazione. 
Le due diverse decisioni del magistrato per i due imputati – in attesa delle motivazioni della sentenza – vengono quindi spiegate così. L’ex ministro sarebbe stato inconsapevole, come aveva continuato a ripetere, delle donazioni da parte dell’imprenditore che avrebbe così foraggiato un parlamentare senza poter poi pretendere nulla in cambio. Così per il politico è mancato – secondo il magistratoil dolo, invece riconosciuto all’imprenditore. 
Durante la requisitoria i pm della procura di Roma avevano chiesto una condanna a tre anni di reclusione per l’ex esponente di Forza Italia e Pdl che era accusato di finanziamento illecito. Durante un’udienza dello scorso settembre l’ex parlamentare, che ha sempre negato ogni illecito, aveva dichiarato di non abitare più lì: “Sto provando a venderla ma chi si avvicina e capisce di che casa si tratta scappa via. Spero di riuscirci dopo il processo”. Per la Procura invece non era credibile che l’ex parlamentare non sapesse.
“Ho sempre detto la verità. Questo processo non doveva neanche cominciare perché era tutto prescritto: la decisione del giudice di assolvermi assume ancora maggior valore” dice l’ex ministro al telefono con Silvio Berlusconi subito dopo essere stato assolto. “Tre anni e 9 mesi di sofferenza che nessuno mi restituirà più. Mi sono dimesso da ministro perché mi sono reso conto che qualsiasi cosa dicessi per difendermi non risultava credibile, anche se era la verità. Ho preferito fermarmi e aspettare perché mi attaccavano da tutte le parti”. Oltre che con Berlusconi, l’ex esponente del Pdl ha brevemente parlato al telefono con Fedele Confalonieri e Niccolò Ghedini“Ho sempre rispettato la magistratura – ha aggiunto Scajola, lasciando il tribunale – ma, come scritto questa mattina in un sms a mia moglie, la verità prima o poi viene sempre fuori”.
Prescrizione, lo sapete tutti, non vuol dire innocenza.
Vuol dire che è scaduto il termine entro il quale la giustizia (volutamente con la g minuscola) doveva processarti!
Invece Scajola è senza dolo! (volutamente rosso di vergogna!)
Questi magistrati sono impagabili! Se avessi acquistato io una casa senza sapere che la stavo pagando una cifra ridicola rispetto al suo reale valore e, cadendo dal pero, avessi detto ad un magistrato che ero ignara che l'altra parte della cifra la stava pagando qualcun altro a me ignoto, credo che mi avrebbe incriminato per oltraggio alla corte!
Invece la magistrata ci ha creduto!! Scajola è sincero! L'ha detto il magistrato, dunque così è!
Perché non si deve credere allora che io oggi ho visto un asino che volava a pallini gialli?