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lunedì 30 gennaio 2012

Non lasciatelo solo

DA: Corriere della Sera.it

Cetraro, minacce al prete antimafia
Una testa di maiale mozzata davanti casa

Alla vittima, don Ennio Stamile, una settimana fa era stata sfregiata l'auto

Nel Cosentino, in un paese dove la 'ndrangheta non si nasconde Cetraro, minacce al prete antimafia
Una testa di maiale mozzata davanti casa
Alla vittima, don Ennio Stamile, una settimana fa era stata sfregiata l'auto


Don Ennio StamileDon Ennio Stamile
CETRARO - Nei giorni scorsi gli avevano danneggiato la macchina, parcheggiata nel centro storico del paese. Questa volta, invece, hanno deciso di mandargli un messaggio più esplicito, lasciandogli sul pianerottolo di casa una testa di maiale mozzata con un pezzo di stoffa a guisa di bavaglio. È successo a Cetraro, paese del Cosentino che s'affaccia sul Tirreno.
IL PRETE - Vittima degli atti intimidatori è un prete, don Ennio Stamile. Un parroco che negli anni non s'è mai sottratto al suo dovere morale di combattere la criminalità, in un paese dove la 'ndrangheta esiste e non si nasconde. Don Ennio per un periodo è stato anche presidente dell'Osservatorio sulla Legalità, e ha promosso numerose iniziative di sensibilizzazione, cercando di coinvolgere soprattutto i giovani. Lui, come Paolo Borsellino, è convinto che la lotta alla mafia sia soprattutto un fenomeno culturale. E anche per questo nelle sue omelie sa alzare la voce, quando serve. Lo aveva fatto nelle ultime settimane, ad esempio, perché a Cetraro è tornata quell'aria pesante che si respirava negli anni Ottanta. Erano gli anni in cui un consigliere comunale del Pci di nome Giannino Losardo denunciava l'avanzare incontrastato della 'ndrangheta sul territorio. Lo freddarono, il primo giorno dell'estate 1980. Erano anni bui, di faide e paure, in cui l'omertà la faceva da padrona. Per questo nelle sue ultime prediche, don Ennio, aveva esortato i fedeli a denunciare a non essere omertosi. Un messaggio che non deve essere piaciuto a tutti. Tanto che una settimana fa ignoti gli avevano sfregiato l'automobile. Proprio dopo questo episodio l'uomo aveva ribadito con forza il suo impegno per la legalità e la sua preoccupazione per la recrudescenza del crimine in paese. Poi due sere fa, tornando a casa da un incontro con un'associazione, don Ennio ha trovato sul pianerottolo una testa di maiale mozzata. In bocca un pezzo di stoffa, come un bavaglio. Qualcuno vuole che don Ennio taccia.
Biagio Simonetta   29 gennaio 2012

!!!!!!!!!!!!!!!! 


Don Giuseppe Puglisi

Ricordate Don Puglisi ucciso dalla mafia nel 1993? Un'anima pura e coraggiosa che si è battuta per la Giustizia.

Don Cesare Boschin

Ucciso nel 1995 probabilmente dalla camorra che sversava rifiuti tossici nella provincia di Latina. Vedere, quale pro-memoria, il mio post del 5 dicembre 2011 "Guardate il video". Cliccando sul link in esso riportato si ricorda nel servizio video la vicenda del coraggioso Don Boschin.

Non lasciate solo Don Ennio Stamile.

So, per informazione diretta di una persona che mi è cara ed è nata e cresciuta nel cosentino, che Cetraro è luogo inquinato dalla delinquenza da tanto tempo. Dunque la gente lo sa. Aspettiamo le Istituzioni, fra cui la Chiesa che DEVE proteggere i suoi figli migliori, quelli che VERAMENTE applicano il messaggio cristiano, con tutto il suo potere che, come sappiamo tutti, non è poco e viene usato spesso per cause meno nobili di questa.