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lunedì 20 giugno 2016

Auguri a Virginia e qualche consiglio...

Rita Coltellese *** Scrivere: Due "onesti" a confronto

Rita Coltellese *** Scrivere: Seconda Puntata: "Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi" da "Il Gattopardo" di Tommasi di Lampedusa

Riporto solo due link di altrettanti post da me scritti il 26 marzo e l'8 maggio scorsi.
Non ho una società che fa previsioni statistiche, ma ho un cervello pensante e una propensione all'analisi dei fatti che mi circondano e, con il piccolo campionario umano a mia disposizione, avevo previsto che Virginia avrebbe vinto.
Renzi non ha sbagliato candidato a Roma come invece ha fatto a Napoli, ha sbagliato a non capire fino a che punto il PD a Roma fosse squalificato.
Virginia ha davanti a sé un compito difficile e lo sa.
I romani non debbono, infantilmente, aspettarsi immediati miracoli: Virginia ha l'aspetto gradevole e pulito ma non è una fatina delle favole e lei sa il compito enorme che l'aspetta.
Non conosco le carte che legano AMA al comune, ma di certo Virginia deve trovare gli strumenti legislativi per farla funzionare.
Roma deve essere divisa per settori per il ritiro non solo dei rifiuti delle abitazioni e degli esercizi commerciali, ma anche degli innumerevoli cestini messi nelle strade: inutili se non vengono svuotati ad intervalli regolari ed umani.
Se questa regolarità non viene rispettata debbono scattare sanzioni, non solo verso la Società Municipalizzata ma dalla stessa verso mancanze eventuali dei dipendenti addetti.
Senza punizione e rispetto delle regole tutto rimarrà come prima.
Il diritto allo sciopero non può diventare ed essere un diritto al ricatto e creare danno alla città. Virginia dovrà trovare la strada legale per evitare scioperi selvaggi.
Non abbia mai paura delle critiche e degli attacchi inevitabili che ci saranno.
Sia severa anche con i cittadini che sporcano.
Se in un tempo non lontanissimo, quando ero un poco più giovane, mi sono sentita rimproverare giustamente da un vigile urbano per aver gettato un fazzoletto di carta dal finestrino dell'automobile, ricordandomi che avrebbe potuto multarmi, non si capisce perché oggi queste regole non vengano più imposte.
Che Virginia chieda una maggiore collaborazione ai Carabinieri e alle Forze dell'ordine riguardo al traffico sregolato da ogni rispetto del Codice della Strada: la gente, anche autisti degli autobus, non deve passarla liscia se guida con il cellulare all'orecchio o, peggio, messaggiando, mentre passano vicino auto dei Carabinieri o dei Vigili Urbani che nulla rilevano multando.
Ne ho chiesto la ragione a rappresentanti di questi Corpi dello Stato e mi sono sentita rispondere: "Noi siamo comandati per andare a fare un altro Servizio."
Non è una risposta corretta a mio avviso.
Se sono un rappresentante della Legge e, se vedo una palese infrazione ad essa, mi fermo e perdo qualche minuto per farla rispettare.
Insomma, senza rigore del rispetto delle regole non si cambia nulla.
Questo per ottenere nell'immediato un risultato che arrivi subito ai cittadini.
Il resto lo lascio a Virginia che, essendo avvocato, saprà con il suo staff scavare nel marcio dell'Amministrazione Capitolina.
Ci sono delibere relative all'Urbanistica Economica, quella legata ai Piani di Zona, che il Commissario Prefettizio Tronca NON ha voluto firmare: scoprire cosa c'è dietro il Dipartimento IX del Comune, se come Consigliera dell'Amministrazione Marino non ha fatto in tempo a capirlo.
Le Scuole di cui il Comune è proprietario, oltre ai cronici problemi della manutenzione, sono ancora occupate dagli ex-custodi e addirittura dai loro discendenti a NESSUN TITOLO, nonostante una delibera comunale del 2009 ne abbia sancito lo sgombero entro 3 anni: dunque nel 2012, 4 anni fa!
Esistono invece situazioni illegali e paradossali di vero parassitismo e presenza di estranei all'interno di dette Scuole nella totale INANITA' dei Municipi responsabili!
L'elenco delle situazioni degne di inchieste televisive (peraltro nel caso specifico già ampiamente fatte e documentate) è lungo.
Buon lavoro Virginia e una raccomandazione a lei e al suo Movimento: non mutate la vostra anima rigorosa, perché è quella che ha decretato la vostra vittoria, non chiudete mai gli occhi su chi dovesse deviare, giacché inizierebbe la caduta del vostro Movimento. L'anima, senza il rigore di Casaleggio e i motti di Grillo, la dovete conservare tutti, vigilando nel rispetto delle regole che vi siete dati su chi dovesse "deviare".
La gente si accorge subito delle contraddizioni e dunque del falso, ne so qualcosa essendo stata dentro Italia dei Valori come, mi sembra, è stata anche lei.