martedì 2 giugno 2015

Leggi inglesi e NON leggi italiane

Da: Il Giornale.it

Fa sesso troppo rumoroso e sveglia i vicini, donna in carcere

 Lun, 01/06/2015

Pratica sesso troppo rumoroso, finisce in carcere per due settimane per aver scatenato le ire del vicinato: è quanto accaduto a una donna del Regno Unito

Nulla di drammatico o truculento, ma grida e strilli legati al sesso: Gemma Wale avrebbe gorgeggiato fin troppo creando disagio al vicinato. La pratica rumorosa, secondo la corte, sarebbe una violazione dell'Anti-social Behaviour Order (ASBO), cioè un ordinamento made UK contro i comportamenti definiti antisociali. Come riporta anche il Mirror, le urla e gli strilli avrebbero infastidito un vicino in particolare di primissima mattina, con le relative conseguenze.
Della donna non si conosce l'età e le specifiche personali ma, a quanto pare, non è la prima a trovarsi in una situazione del genere. La tipologia di sesso ad alto volume e confusione sembra pittosto diffusa. Il giudice Emma Kelly, della Birmingham County Court, ha imposto alla donna una serie di divieti, che contemplano l'ordine a evitare altri generi di rumori e fastidi. Ad esempio musica a volume elevato, porte chiuse con violenza, mobili spostati con poca grazia, bestemmie e litigi verso il vicinato. Pratica messa in atto sia dalla donna che dal compagno, molto attivi in materia. La stessa Gemma aveva già ricevuto un divieto anche in gennaio da un'altra corte, ma sempre per motivazioni simili. Forse il carcere sarà per la stessa un motivo di meditazione ulteriore nei confronti delle prossime pratiche casalinghe da camera da letto.

La galera è una cosa buona che l'Italia dovrebbe imitare dato lo scadimento della Società. Ma l'Italia è in pieno in Europa, non come il Regno Unito solo "con la punta del piedino", pronta a uscirne secondo la propria convenienza, e può farlo quando vuole visto che non è vincolata dalla moneta unica... E l'Italia deve obbedire ai diktat della UE: bisogna tenere bene i carcerati, non in pochi metri quadrati per persona, possibilmente debbono stare comodi, altrimenti i contribuenti italiani debbono pagare multe salate comminate, appunto, dalla UE. Per questo l'Italia si è attrezzata: non mette in carcere quasi nessuno, nemmeno chi ammazza... figurarsi chi copula urlacchiando! 
L'articolo descrive, oltre agli strilli di piacere della "signora" inglese, anche altre disdicevoli abitudini di lei e del compagno, confermando che, se uno agisce in un certo modo in una determinata circostanza, ha genericamente un comportamento sbracato anche per altre...

Personalmente ho vissuto, fra varie pazzie, anche questa esperienza, dovuta ad un repellente vicinato e, come faccio di sovente, l'ho riportato in una novella qui pubblicata tre volte, da quando esiste questo blog, sotto l'etichetta Novelle e dal titolo: "Squilli dal passato"; qui sotto un estratto dal racconto che si riferisce ad un episodio molto simile a quello riportato dalla notizia e avvenuto in Gran Bretagna:  

 Ricordi quello che ci raccontò il nostro figlio più piccolo degli affittuari di Giulia? Sì, quello che spacciava all'ingrosso e si era messo con quella modella fallita da cui aveva avuto una figlia. Nostro figlio era tornato dal liceo, aveva mangiato e si era seduto sul muretto a prendere un po' di sole in attesa che io tornassi dal lavoro: sentì quei rumori pazzeschi che facevano quei due copulando... Probabilmente avevano assunto quello che lui vendeva... Per fare quei versi, così forte... Ricordo ancora la faccia sbalordita di nostro figlio quando me lo raccontò appena rientrata... Poi scoprimmo che in casa c'era la figlia che lui aveva avuto dalla moglie, una ragazzina di tredici anni che era ospite del padre in quei giorni... La ragazzina deve aver telefonato alla madre chiedendole di venirla a riprendere e la madre venne il giorno dopo. Di nuovo nostro figlio mi venne incontro con gli occhi sbalorditi: "Mamma..." mi disse, ed io pensai "L'hanno fatto di nuovo: copula con strilli e versi.." Ma lui mi lesse nel pensiero dall'espressione del viso e mi disse: "No, no! Oggi no! Però è venuta la madre della ragazzina  a riprendersela ed è rimasta fuori e, mentre la ragazzina usciva per raggiungerla, la modella è uscita sul balcone e quella ha cominciato ad urlarle: "Puttana, sei una lurida puttana!" E l'altra, per nulla intimorita, le urlava dal balcone le stesse cose. Mamma, una scena da borgatari quali sono: se ne sono dette di tutti i colori! "

La copulatrice rumorosa era di nazionalità svedese, il suo compagno italiano.