domenica 20 ottobre 2013

Giustizia folle

Da: La Repubblica.it
(08 maggio 2013)


Equitalia alla Comunità ebraica
"Priebke nullatente, pagate le spese legali"

Al presidente della Comunità ebraica romana e al giornalista del Tg2 Walter Vecellio recapitata una cartella esattoriale da 316,05 euro anche se erano risultati innocenti rispetto alle accuse mosse l'ex ufficiale delle SS condannato all'ergastolo per l'eccidio delle Fosse Ardeatine. Il boia delle Fosse Ardeatine, che a luglio compierà 100 anni, non ha beni intestati

di GABRIELE ISMAN
Sono risultati innocenti rispetto alle accuse di sequestro di persona e ingiurie nei confronti di Erick Priebke, boia delle Fosse Ardeatine, ma dovranno pagare le spese perchè il capitano delle Ss all'ergastolo risulta nullatenente. A ricevere la cartella esattoriale sono stati il Presidente della Comunità ebraica romana Riccardo Pacifici e il giornalista del Tg2 Walter Vecellio, entrambi accusati da Priebke di sequestro di persona e ingiurie. A denunciare la vicenda è stato Giuseppe Giulietti, portavoce dell'associazione Articolo 21.
"Non ricordo neppure di aver ricevuto la cartella, in questo caso Equitalia è soltanto agente di pagamento, forse non ha colpe. L'anomalia, la mostruosità giuridica sta nel fatto che a pagare debba essere chi è risultato innocente in tre gradi di giudizio perché l'imputato Priebke non ha beni pignorabili. Comunque non pagherò" dice Pacifici che poi rincara: "È demenziale che se 10mila persone nullatenenti denunciano un innocente e poi non possono pagare, l'innocente finisce sul lastrico perché deve pagare per loro". 

Vecellio invece ha mostrato la cartella Equitalia al Tg2: "I trecento euro li pago senza problemi, il meccanismo prevede che la registrazione della notifica della sentenza sia a carico del soccombente, ma se  questo non paga, perché nullatenente, scatta il pagamento a carico delle altre parti. Questa è la legge: il meccanismo a parte, in questo caso è offensivo che si parli di un nazista che querela il mondo perché comunque non ha nulla da perdere".


La denuncia risale al 1996: la sera del 1 agosto il tribunale militare ritenne di non doversi procedere contro Priebke per la strage delle Fosse Ardeatine. Vi furono dei tumulti in aula, l'ex capitano Ss fu riarrestato per ordine dell'allora ministro della Giustizia Flick e la condanna definitiva all'ergastolo arrivò solo nel marzo 1998. Per i fatti di quella notte Priebke denunciò Pacifici e Vecellio: "Casualmente  -  nota il primo  -  tra tanti giornalisti presenti Priebke se la prese soltanto con l'unico chiaramente ebreo". Nei tre gradi di giudizio gli imputati sono sempre stati riconosciuti innocenti, e Priebke è stato anche condannato a pagare i loro avvocati, spese processuali, e anche dei risarcimenti. 
"Non voglio nulla da lui" dice il giornalista. "Trovo curioso  -  aggiunge Pacifici  -  che l'ex nazista sia stato arrestato dopo aver concesso un'intervista alla Rai per cui doveva incassare 50 milioni di lire. Quei soldi furono poi bloccati, ma il nullatenente Priebke fece una lunga causa alla Rai e li ottenne quattro o cinque anni fa, con tanto di interessi. Noi provammo, con la collaborazione della Rai, a bloccare quei conti, ma i soldi erano già scomparsi".

Peraltro due mesi fa la Cassazione aveva giudicato ammissibile la richiesta di processo in sede civile per Priebke - 100 anni nel luglio prossimo - che però, essendo nullatenente, non potrà mai risarcire i familiare delle vittime delle Fosse Ardeatine. 
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Si può ben dire che il Male vince sempre e comunque e si beffa delle vittime.I soldi pagati dalla RAI sono soldi di chi paga il cosiddetto "canone" che canone non è, ma una imposta sul possesso dell'apparecchio televisivo.Ho cercato informazioni su chi pagasse la badante e la casa che ospitava Priebke per stare agli arresti domiciliari: non ho trovato nulla, in compenso ho trovato questa notizia di maggio 2013.I funerali di un detenuto che muore li debbono pagare i suoi discendenti, questo nazista ha dei figli: un figlio che vive in Argentina ha dichiarato che lui non ha i soldi per venire al funerale del padre, ma avrà pagato le spese dei vari trasporti ad Albano Laziale e Pratica di Mare? 

Burocrazia = Follia

Dal Blog di Beppe Grillo
Un commento di una donna sotto il post "Cronache Marziane"

Ogni giorno corro e mi do da fare per sbrogliare pratiche complicate che sembrano non aver mai fine e sempre incontro persone surreali che mi mettono i bastoni tra le ruote o sembrano divertirsi solo a crearmi delle complicazioni o fanno male il loro lavoro. 
Credo che sia un grandissimo male la malvagità, credo che sia pessima la corruzione, credo che sia stressante e infinita l'ignoranza, ma la cosa peggiore di questo Paese è la burocrazia, la stupidità maligna delle leggi e la cialtronaggine degli infiniti impiegati che si incontrano ogni giorno e che fanno male il loro lavoro doppiando la cattiveria insulsa e dannosa dei politici e operando solo contro i cittadini. E mai una volta che stiano dalla loro parte!
Queste due classi di boriosi, inefficienti e maligni rappresentanti del potere, dall'alto dello scranno al basso infimo dello sportello, sono una vera piaga nazionale.
Ogni giorno di più capisco e apprezzo le battaglie che mio marito faceva quotidianamente arrabbiandosi e lottando contro i mulini a vento di un Paese impossibile. Ogni giorno apprezzo di più la frase della cameriera italiana a Berlino che non voleva tornare in Italia, perché, diceva: "Qua non devo difendermi da nessuno!".
Viviana Vi, bologna Commentatore certificato 20.10.13 09:32| 


Da questo blog: post del 10/10/2013

Eccessiva burocrazia = paralisi e oppressione del cittadino

Latina, 21 mag. 2012 - (Adnkronos) - 

Lazio: audizione alla Pisana su tutela fasce frangivento


Se volete leggere l'allucinante esempio di follia burocratica basta andare in "Archivio" e cercarlo tramite la data. E' solo un esempio di come ci rendono la vita impossibile facendoci girare come trottole, facendoci spendere soldi e tempo... Per avere un DIRITTO!
Per contro vediamo innumerevoli abusi intorno a noi: tanti folli controlli, pezzi di carta, bolli e marche da bollo... e poi nessun Paese registra tanto abusivismo sotto gli occhi di tutti come in Italia.
Ne consegue che coloro che vogliono rispettare le leggi e seguire le regole vengono definiti nel pensiero più diffuso e comune: "CRETINI".
Non mi riferisco solo alle pratiche burocratiche cui deve assolvere chi vuole un immobile in regola con tutti i permessi... Ma pensate a chi deve esercitare un'attività commerciale! E per le strade, sulle spiagge, ovunque, si vedono centinaia di venditori ambulanti (extracomunitari) senza alcuna licenza di ambulante.... 

Non lo vuole nessuno

Da: AGORA VOX
diAldo Giannuli

Priebke: dove seppellirlo?

Non c’è molto da dire su un personaggio come Priebke o sul suo complice Karl Haas, morto anche lui in tardissima età, nel 2004. A differenza del secondo, che collaborò con i servizi segreti americani e (anche se nessuno lo ricorda) con l’Ufficio Affari riservati del nostro Ministero dell’Interno, Priebke si limitò a collaborare con Odessa (l’organizzazione di solidarietà degli ex ufficiali delle Ss), ma non sembra che abbia mai offerto la sua opera a qualche servizio segreto.
La Chiesa (che ha qualcosa da farsi perdonare in tema di salvataggio di criminali di guerra nazisti) ha giustamente rifiutato le esequie in uno dei suoi ambienti, trattandosi di persona che non ha mai espresso alcun pentimento per quel che ha fatto. Ora si pone il problema di dove seppellirlo.

La comunità ebraica romana non lo vuole a Roma, comprensibilmente, ritenendo offensiva una sua tomba qui dove ha partecipato tanto alla retata dell’ottobre 1943 quanto al massacro delle Ardeatine.L’Argentina, in un tardivo sussulto di dignità, non vuol saperne di riaverlo; non sappiamo che ne pensano inGermania.
Credo che la cosa vada vista da un’angolatura diversa e si debba riflettere su una scelta del tutto oppostaa quella che istintivamente è quella di ogni ebreo e di ogni antifascista: e se lo seppellissimo proprio a Roma, presso le Fosse Ardeatine a perenne ricordo del crimine cui ha preso parte? E con una lapide adeguata, che lo qualifichi esattamente per quel che è stato tecnicamente: il boia delle Ardeatine, mai pentito. Un monumento al suo perenne disonore di uomo e di soldato.
Ovviamente, occorrerebbe studiare una sistemazione che eviti fisicamente che possa trasformarsi in un luogo di pellegrinaggio dei nazisti (ci mancherebbe!). Perché non prendere in considerazione questa idea? Poi, forse, sarebbe meglio regolarsi diversamente, ma perché non pensarci un attimo?
Ovviamente, questo richiede che la cosa non sia sentita come una profanazione di un luogo sacronon solo alla memoria della comunità ebraica romana, ma di tutti gli antifascisti italiani, ma, al contrario, come un modo di rafforzare l’impatto emotivo in chi visita le Fosse Ardeatine.
Ai fini dell’effetto educativo e di conservazione della memoria, il risultato potrebbe essere anche maggiore di quel che non sia oggi.
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Ho scelto questo articolo perché, ora che i telegiornali ci dicono ad ogni ora che il cadavere del boia delle Fosse Ardeatine NON LO VUOLE NEPPURE LA SUA GERMANIA, mi è venuto un pensiero estremo, che ora vedo scritto già il 16 ottobre da questo discusso storico, Aldo Giannuli.
Il pensiero estremo che mi era venuto era di seppellirlo in un cantuccio all'esterno del Sacrario delle Fosse Ardeatine, con una lapide spoglia che lo ricordi come uno degli autori di quella storica atrocità: monito ed esempio di vergogna della Storia. 
Forse questo pensiero non lo avrei mai espresso se ora non l'avessi visto scritto da uno che scrive anche sull'Unità, quindi al di sopra di ogni sospetto.
Non è dunque un pensiero tanto azzardato: "Qui giace l'assassino mai pentito, esempio di vergogna della Storia".
Quali nazisti folli oserebbero rendergli omaggio in tale luogo senza finire immediatamente ingabbiati?!
Invece, l'ingombrante fardello che nessuno vuole, ora si dice che vogliano tumularlo in un luogo segreto!
Eh no!!!! Il popolo vuole saperlo! Ne ha il diritto! Non vogliamo ritrovarcelo fra i piedi chissà dove! E, soprattutto, non vogliamo che i folli che girano con le svastiche e le croci uncinate trovino dove lo vogliono mettere "segretamente" e ne facciano un luogo di lugubri pellegrinaggi!