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sabato 10 gennaio 2015

Neri e musulmani: il folle assassino e l'Eroe


A riprova di quanto già ho scritto ecco il bellissimo esempio di questo ragazzo: pronto nel capire prima degli altri, intelligente nell'agire, generoso nel pensare agli altri più che a sè stesso.
Non è il colore della pelle, non è la religione, non è neppure il mestiere che si fa nella vita che fa la differenza, lui è un semplice commesso: quello che conta è ciò che non si vede, IL COLORE DEL CERVELLO!
(Confesso che questa del colore del cervello non è mia: l'ho rubata a mio marito..)




Da: TGCOM24


Vincennes, il commesso musulmano diventa l'eroe della nuova Parigi

Il 24enne ha messo in salvo 6 clienti nascondendoli nella cella frigorifera del supermercato dove Amedy Coulibaly aveva fatto irruzione


 - A poche ore dalla fine dell'incubo del sequestro al supermercato kosher nella zona di Porte de Vincennes a Parigi, iniziano a emergere i racconti di chi ha vissuto in prima persona quelle ore di terrore. Tra questi spicca Lassana Bathily, 24 anni, immigrato del Mali di religione musulmana, dipendente del supermarket: il giovane è descritto da chi era presente all'interno del negozio come un eroe. E' stato lui infatti a nascondere e mettere in salvo 6 ostaggi.

Vincennes, il commesso musulmano diventa l'eroe della nuova Parigi

Come raccontanto dall'emittente BfmTv, quando Amedy Coulibaly ha fatto il suo ingresso nel supermercato sparando, il 24enne si è velocemente reso conto del pericolo che i clienti presenti stavano correndo. Ha quindi cercato di radunarne il più possibile per nasconderli nella cella frigorifera del negozio. Spenta la luce e l'impianto di raffreddamento ha quindi contattato la polizia, prima di tornare tra i corridoi del negozio. 

Al termine delle lunghe ore di prigionia, sono stati almeno sei i clienti che hanno abbracciato e ringraziato il giovane Lassana: il 24enne, immigrato di religione musulmana, è ora il simbolo della Parigi che non si piega ai tre giorni di terrore.

Povera Roma mia!

Dal BLOG: Basta Cartelloni - Associazione Basta Cartelloni Francesco Fiori

domenica 28 dicembre 2014


Lo stupore di un lettore quando scopre che vive in una città incredibile. La bancarella di via Taranto

Buongiorno,

ho letto il vostro articolo sulle licenze delle bancarelle e ho deciso di mandarvi le foto di questa bancarella incredibile che si trova sulle strisce pedonali e che non permette di usare il marciapiede. Le foto le ho fatte a settembre ma sta ancora lì. Ero convinto che fosse una bancarella abusiva, ma ho capito che invece ha la licenza. E' alla fine di via Orvieto

Nicolò B.






Eh già Nicolò, questa ed altre bancarelle "incredibili" (per usare le tue parole) sono autorizzate. Ed è per questo che abbiamo proposto di portare a scadenza tutte le licenze e di riassegnarle tramite bando di gara sull'esempio di quanto fatto per i cartelloni.

Questa bancarella si trova in via Taranto, angolo via Orvieto. Basta guardare le foto per capire che non rispetta una manciata di leggi e non solo per l'assurda posizione. Se a parcheggiare sulle strisce e sul marciapiede fosse stata un'auto giustamente sarebbe stata multata e rimossa. E invece oggi, questa oscenità è inamovibile. L'attuale normativa le permette di restare lì a vita. Una follia solo romana che va riformata subito.

Red

3 commenti:

  1. Ottimo Nicolò : il primo passo per risolvere il problema è che i cittadini abbiano consapevolezza che questo genere di commercio non è normale né ineluttabile.
    Il commercio ambulante a Roma va debellato per ridare qualche speranza a quello svolto nei normali locali commerciali, quello sì decoroso e sostenibile.
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  2. Purtroppo invece anche molte auto sulle strisce e sui marciapiedi ci rimangono tutto il giorno senza essere multate. Vogliamo parlare poi dei cassonetti poco prima delle strisce che non consentono visibilità a pedoni e automobilisti? E' pure citato nel codice della strada che in prossimità di attraversamenti pedonali si dovrebbe lasciare una striscia zig zag dove è vietata la sosta per favorita la visibilità.

    Toccherebbe proprio aprire un blog apposta per lo scandalo delle bancarelle, ormai Roma soffoca sotto di esse, da Termini al Policlinico, dalle fermate metro in periferia a Piazzale Flaminio a pochi metri dal centro storico. E' evidente che non siamo degni del patrimonio che ci è stato lasciato per degradarlo in questa maniera autolesionista.

    BASTABANCARELLE! ! !
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  3. Anche se la Bancarella fosse "autorizzata" - da quello che si vede - è sicuramente gestita in modo del tutto irregolare e dovrebbe essere sanzionata con la sospensione dell'"autorizzazione e con la revoca della stessa in caso di recidiva.

    E adesso vi sottopongo questa considerazione: il fatto che la bancarella sia "AUTORIZZATA" non esclude affatto che lo sia stata nel rispetto delle leggi, ovvero l'autorizzazione potrebbe essere stata rilasciata con modalità NON conformi alle leggi comunali e nazionali. Gli attuali fatti di MafiaCapitale forse ci sta insegnando qualcosa in proposito.
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  4. Le lodevoli iniziative di questo blog meritano di essere riportate.
  5. Chiunque ami Roma non può che essere d'accordo sulle iniziative di denuncia che esso porta avanti riguardo al degrado che offende la bellezza della città.
  6. Comunque, personalmente, ritengo che i temi trattati da questo blog possono riguardare ogni città italiana offesa dagli stessi problemi di abbandono che lascia spazio alla bruttura.

  7. In questa foto di un incontro fra i blogger e parte della Giunta Comunale si riconoscono il nuovo Comandante dei Vigili Urbani di Roma, Clemente, e all'estrema destra della foto, dietro la signora con la sciarpa azzurra, il blogger Tonelli che fu condannato per la sua campagna sui cartelloni abusivi e a cui io dedicai il post  del 14/05/2013

    Lo stesso blog pubblica la sua solidarietà al Comandante Clemente:

    giovedì 25 dicembre 2014

    Buon Natale a tutti e soprattutto al Comandante dei vigili Clemente. Ecco perchè anche in questo caso #iostoconclemente
    E' indubbio che l'Associazione che pubblica questo sito ami Roma, e se chi ama Roma è con Clemente vuol dire che Clemente è la persona giusta.
    Per questo è sconcertante la ribellione dei Vigili Urbani di Roma che prima non si era mai vista!!!
  8. Non si era vista nei riguardi di Giovanni Catanzaro:
  9. che non si vergognava di usare un permesso per disabili per fare il suo comodo al centro di Roma ed il Sindaco Veltroni giustamente lo sollevò dall'incarico di Comandante;
  10. ma non si è vista alcuna ribellione neppure nei confronti del successivo Comandante Giuliani:

  11. indagato per un giro di mazzette legate all'appalto per la pulizia delle strade di Roma dopo ogni incidente. La Procura ipotizza il reato di corruzione a carico dell'ex-Comandante che avrebbe preso 30.000 euro.

    Altra accusa che pende su Giuliani è il falso ideologico: riguarda la candidatura dell’ex comandante a Presidente della Commissione giudicante del concorso per l’assunzione di vigili nel 2012: secondo l'accusa erano stati commessi dei falsi perché fosse lui a presiederla. Entrambe le ipotesi di reato sono state riunite in un unico fascicolo ed a giorni in Procura è attesa la chiusura indagini con le possibili richieste di rinvii a giudizio.
  12. Dunque appare quantomeno non etica tale ribellione, ma appare, oltre che legata ad egoistici motivi di pecunia, anche di una arroganza preoccupante in quanto costoro chiedono le dimissioni del loro Capo e quelle del Sindaco addirittura.
  13. Quanti lavoratori vorrebbero cambiare il loro Capo che non gli sta bene? Però se lo debbono tenere come debbono tenersi il prezioso lavoro che non tutti hanno la fortuna di avere!
  14. Ma questi signori si sentono così sicuri sulla poltrona di Vigile Urbano conquistata con Pubblici Concorsi accessibili a tutti, naturalmente..., che si permettono di chiedere le dimissioni di chi deve impartire loro gli ordini e del Sindaco eletto dai cittadini con libere elezioni!!! 
  15. Una arroganza che fa paura! Romani state attenti a girare per Roma da ora in poi!!