Cerca nel blog

sabato 5 novembre 2016

Terremoto e lupi

Da: METEOWEB.eu
Terremoto, Coldiretti: la produzione del latte è crollata del 30%, positivo l’aiuto di 400 euro a mucca

Per effetto del terremoto la produzione di latte negli allevamenti della zone è crollata del 30%, mentre sono aumentati i costi di gestione delle stalle

Per effetto delle 22700 scosse che stressano gli animali dal 24 agosto la produzione di latte negli allevamenti delle aree terremotate è crollata del 30% mentre sono aumentati i costi di gestione delle stalle distrutte, inagibili o lesionate e quelli per la consegna del latte a causa delle strade dissestate ma crescono anche i rischi per mandrie e greggi senza più ricoveri di essere preda di animali selvatici e lupi o degli sciacalli.
E' quanto afferma la Coldiretti nell’esprimere apprezzamento per il provvedimento varato dal Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina che prevede la copertura del mancato reddito delle imprese di allevamento con un aiuto per gli animali allevati dalle pecore ai bovini per i quali è fissato un aiuto di 400 euro a capo con l’aumento degli stanziamenti da 1 a 10 milioni per gli allevatori colpiti, nonché anticipi sui contributi europei per far fronte alle esigenze di liquidità mentre verranno raddoppiate le 200 stalle mobili ed i 70 moduli abitativi previsti dai bandi regionali in dirittura di arrivo.

Dalla quasi scomparsa del lupo, che ha portato alla sua protezione, all'effetto eccessivo, come per i cinghiali che comportano devastazione per le colture e anche pericolo per l'uomo, di lupi che sbranano pecore e, nel caso delle zone devastate dal terremoto, possono costituire anche un pericolo nuovo per l'uomo. 

Ho notizia, per avere qualche parente in quei luoghi, di assalti alle pecore in qualche casolare isolato nella zona intorno ad Amatrice. Lo spopolamento coattivo dovuto al sisma comporta l'avvicinarsi dei lupi che solitamente se ne stanno lontani dall'uomo.
Una persona riferisce di aver ottenuto ospitalità generosa in una seconda casa un poco fuori da Amatrice, ma il servizio navetta non può essere assicurato per ogni singola sistemazione, dunque questa donna raggiunge Amatrice a piedi, dove deve recarsi per svolgere il suo lavoro. Avendo appreso di incursioni dei lupi nelle campagne, ha paura a percorrere la strada solitaria a piedi ed ha rinunciato alla casa tornando sotto una delle tende ancora lasciate per queste necessità. 
I disagi, nonostante il dispiegamento di forze generoso ed efficiente, ci sono nella vita quotidiana di ciascuno, date le mille piccole cose che debbono svolgersi ogni giorno.
Questo racconto mi ha impressionato e ritengo che il governo dovrebbe provvedere a contenere l'eccesso di "protezione" per animali pericolosi per l'uomo.
Per i cinghiali, che si sono moltiplicati eccessivamente in molte zone di Italia, è stata concessa la caccia, sia pure regolamentata, ma quel tipo di animale attira i cacciatori per la sua carne prelibata, lo stesso non si può dire del lupo.
Comunque, siamo tutti animali e tutti dobbiamo nutrirci, ma certo l'uomo deve preservare prima di tutto la sua specie!
Pecora uccisa e in parte mangiata dai lupi

Castighi di Dio a piacere

Da: ANSA.it

"Confermo tutto, terremoti provocati da peccati dell'uomo come le unioni civili". "Il Vaticano? Si ripassino il catechismo" Padre Giovanni Cavalcoli (in foto ANSA)

Da: Quotidiano.net
Vice ministro di Israele: "Terremoto punizione di Dio per astensione Italia a voto Unesco"

Ayoub Kara, del Likud, sostiene che il sisma che ha colpito il nostro Paese sia la punizione divina per la posizione tenuta dall'Italia nel voto sulla Città Vecchia di Gerusalemme all'Unesco. 
Ayoub Kara


A ognuno il proprio OSCURANTISMO.
Ognuno ha il diritto di pensare a proprio modo, per la propria serenità interiore, ad un Dio che si interessi all'uomo... Ma alcuni si spingono a crearsi anche un Dio a proprio uso e consumo; per spiegare le proprie avversioni verso qualcuno o qualcosa si immaginano azioni meschine e vendicative di questo ipotetico Dio, che altro non è che la proiezione del loro ego oscuro ed oscurantista. 
Hai voglia a dire che l'umanità progredisce.. Qualcuno intelligente forse, ma quanti hanno menti chiuse senza speranza di crescita nonostante il progresso conseguito grazie alla Scienza?
Un tempo, appena qualche secolo fa, l'uomo non aveva contezza di dove si trovava, credeva addirittura che la Terra fosse un luogo piatto... e che stesse al centro dell'Universo.. Ma ora? Ora che dalla Luna abbiamo la sua immagine azzurra sospesa in un buio ed una solitudine da spavento? Ora che i satelliti ci inviano la sua immagine azzurra e curva e oltre la sottile atmosfera il buio? E le sonde che inviamo lontano ancora di più ci danno l'immagine di ciò che la Terra è e, conseguentemente, di ciò che siamo noi? Questo dimostra che ci sono menti chiuse ad ogni realtà gli si presenti davanti, anzi, non potendo più negarla, semplicemente continuano a crearsene un'altra ad uso e consumo della propria piccola mente. 
 ... tutti  si sono dissolti nell’aria, nell’aria sottile come loro. E come il fragile edificio di questa favola, si dissolveranno un giorno le torri orgogliose che toccano con la loro cima le nubi, gli splendidi palazzi e i templi solenni, si dissolverà lo stesso globo immenso della terra, con tutta la vita che contiene. E come questo spettacolo senza realtà che ora è svanito, tutto il mondo scomparirà nel nulla senza lasciare dietro di sé neppure il vapore di una nube. Noi siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni; e la nostra breve vita è cinta di sonno». (W. Shakespeare, La Tempesta, Prospero è colui che pronuncia queste parole)


La Terra e la Luna riprese dalla sonda
Cassini intorno a Saturno nel luglio 2013 (Nasa/Esa)

9 / 11Q


            




Ammissione di quello che sapevamo tutti

Da: RAI News.it  04 novembre 2016 

Migranti. Gentiloni: illegali i due terzi che arrivano da noi

Finora In Italia nel 2016 sono arrivate quasi 160.000 persone 


Tra i migranti arrivati in Italia nell'ultimo anno, "il mix tra rifugiati ed economici si è spostato ulteriormente verso gli economici. Poco più di un terzo è potenzialmente titolare di diritto d'asilo. Lo dice il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni all'Agi. 

Da: L'ESPRESSO

nel 2015 121mila arrivi in Italia

Da: Il Fatto Quotidiano

Immigrazione, nel 2014 sbarcate il doppio delle persone

Secondo la stima dell'Unhcr fino a ora sono arrivati oltre 124mila migranti

Da: Panorama

Immigrazione: nel 2013 sbarchi triplicati (e costi record)

Dal 1 gennaio al 31 dicembre 2013 sulle coste italiane sono sbarcati 42.925 migranti. Un piccola invasione soprattutto se la si paragona a quanto registrato nel 2012 quando gli arrivi furono poco sopra i 13 mila.

Un crescendo rossiniano!
Oggi con mio marito abbiamo notato che per la prima volta al telegiornale RAI, parlando dei "migranti", hanno usato la parola "transitanti"!!!
La realtà, sotto gli occhi di tutti, per chi pensa di cambiarla con le parole, è passata dai "siriani" neri come l'ebano, ai migranti di cui abbiamo bisogno, ai "transitanti"!
Ora che sono costretti ad ammettere che i due terzi cercano fortuna e che il continente africano non è un luogo da dove i suoi abitanti neri "scappano per le guerre", parlano di "gente che transita"!
Fanno ridere, ma anche indignare giacché pensano proprio di trattarci come pecore!
Intanto testate diverse di giornali, di diverso orientamento politico, riportano i numeri di questo esodo verso un "Eldorado", che chissà come è stato prospettato a queste masse di poveri in cerca di fortuna ingannandoli e depredandoli, che sono cresciuti negli anni dal 2012 ad oggi.
Chi, con scelte scellerate, ha parlato di accoglienza, attuandola fino a spendere 10 milioni di euro della Presidenza del Consiglio per recuperare i corpi di sventurati illusi affogati un anno fa, ha sulla coscienza questo aumento esponenziale di arrivi!
Non so cosa spinga Renzi su questa strada errata, se il suo passato di boy-scout oppure un calcolo cinico per spingere l'Europa ad allentare i paletti dello sfondamento di bilancio, ma so che questa scelta non mi trova d'accordo.