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martedì 11 ottobre 2016

Si o No e la Enews 446 di Matteo Renzi

Purtroppo non basta ridurre ad una sola Camera le decisioni, giacché questa sarebbe cosa buona se tali decisioni fossero sempre in favore di chi questo Paese lo mantiene pagando le tasse.
Ma così non è sempre... anzi.
Il Senato residuale, frutto probabilmente di vari pareri, è fatto di gente che, dice Renzi, non sarà pagata due volte, come sindaco e come senatore, come consigliere regionale e come senatore... Ma le spese per le riunioni a Roma di questi signori le pagheremo sempre noi contribuenti, e sappiamo, per triste esperienza, che costoro sui rimborsi spese ingrassano e noi ci impoveriamo.
Ciò nonostante, avendo tanto sperato in un cambiamento che ci facesse uscire dalla palude, ero disponibile anche a votare Si, sia pure con qualche interiore incertezza.
Ma il caos della prima importante Riforma portata avanti dal Governo Renzi, quella della Scuola, mi ha sconcertato.
Come si può lasciare nelle mani di una incompetente, che sorride sempre davanti al disastro di tante vite umane gettate nell'incertezza esistenziale, l'attuazione di una simile riforma, che persona addetta ai lavori, che pure ha sofferto e soffre sulla sua pelle responsabilità continue che il Ministero getta sulle sue spalle, mi dice essere buona, ma attuata malissimo da Dirigenti Ministeriali superpagati e tutt'altro che efficienti.
Renzi ha detto che "avrebbe fatto una guerra spietata alla burocrazia", ebbene sono i burocrati che hanno creato il caos dell'attuazione della Riforma della Scuola. Se debbo accettare, da persona competente e molto preparata, che la Legge 107/2015 è buona, come mi posso fidare che la Riforma della Costituzione non comporti nell'attuazione gli stessi sconguassi?
Quello che si vede nella vita minuta di ogni giorno è che i burocrati sono sempre lì e non pagano mai!!!
Paga chi è in frontiera. Chi si interfaccia con il pubblico. E sono coloro che vengono pagati peggio.
Nella Sanità, purtroppo a gestione regionale, si osservano mali antichi. Gente di valore non usata al meglio della sua professionalità, nonostante il Paese abbia speso per la sua formazione; anzi, per malinteso senso del risparmio, "si butta l'acqua con tutto il bambino"! Mentre i soliti baroni, più o meno validi sul piano della cura dei pazienti, impongono diktat aggirando le disposizioni di legge, bandendo concorsi e aumentando la spesa pubblica, quando ci sono professionalità a disposizione già stipendiate ma non usate al meglio.
Renzi si occupa del macroscopico del Paese, ma deve avere validi sensori nel microscopico, perché è quello il punto della percezione della gente: quello che vede e che sente ogni giorno!
Sui soldi tolti alla RAI e al suo mondo dorato, (a spese nostre), ho già scritto.
C'erano mille modi diversi di recuperare l'evasione e Renzi ha scelto il peggiore. Ha cattivi consiglieri che hanno scelto la via più facile: pagare l'imposta indiscriminatamente tramite TUTTI i contratti elettrici!
Troppa fatica esonerare chi era già "schedato" con un numero di abbonamento? Ad ogni abbonamento corrispondono un nominativo ed un codice fiscale, oltre che un indirizzo anagrafico. Con i codici fiscali, inoltre, è semplicissimo per l'anagrafe dell'Agenzia delle Entrate associare l'abbonato ai componenti del suo nucleo familiare e dunque non costringerli a dover dimostrare un bel nulla! 
Inoltre, nonostante questo iniquo e grossolano meccanismo di recupero dell'evasione, sembra che si sia recuperato meno di quel che ci si aspettava, mentre la pubblicità RAI è a livello delle Reti Televisive che vivono di sola pubblicità!
Sono tutti fallimenti di cambiamenti che non migliorano in niente la vita dei cittadini... anzi..
La guerra a cui assistiamo per la Legge Elettorale è una guerra di potere, non di preoccupazione per meglio rappresentare il popolo in una democrazia. 
Capilista scelti dal partito e bloccati? Ma non era decaduto il Patto del Nazareno?
Infine, nella Enews 446 del 10 ottobre, Renzi parla di sviluppo scientifico e di imprese grandi e a lungo respiro... Ma esiste un'Italia che vorrebbe contribuire allo sviluppo economico e all'innovazione di questo Paese con idee innovative, con brevetti... Che controllo ha il Ministero dello Sviluppo Economico su come funziona l'Ufficio Brevetti? Sui cavilli burocratici posti da certi funzionari sulla righetta, la paroletta... a discapito delle idee? La burocrazia ottusa e.. non solo.. soffoca e impedisce le idee.
Temo che non vi sia alcun controllo su questo settore...
Scusate l'ironia ma... sul sito del Governo in una pagina non hanno aggiornato neppure il nome del Ministro dello Sviluppo Economico, essendoci ancora Federica Guidi! In compenso persino Wikipedia ha aggiornato il nome: Carlo Calenda.