Cerca nel blog

lunedì 9 maggio 2016

Nogarin come De Luca?

Da: Il Tirreno
Su Nogarin:
Qui non ci sono mazzette o gare pilotate o intercettazioni compromettenti, c’è un sindaco che è stato indagato perché - assumendo 33 precari di un’azienda decotta quando in cuor suo aveva già deciso di portarla al concordato - avrebbe distratto dei fondi dalla disponibilità dei creditori di quell’azienda. È un reato da cavalier Brambilla, da “cumenda” brianzolo, non esattamente quello che ci si aspetta quando pensiamo ai problemi che la politica ha con la giustizia.

Nogarin, 5 Stelle, è un neofita della politica e dell'Amministrazione Pubblica, dunque il paragone con Vincenzo De Luca potrebbe non reggere, in quanto De Luca ha un lungo curriculum politico e di Amministratore Pubblico, ma l'accostamento l'ho fatto perché, nonostante gli innumerevoli procedimenti penali, e non solo, contro De Luca, che hanno messo in evidenza un modo spiccio e, forse, spregiudicato di risolvere i problemi di governo di Salerno e non soltanto, De Luca si è voluto "sporcare" le mani a fin di bene per sbloccare "paludi" varie che si presentano nell'Amministrare città e territori, e Nogarin, nel breve periodo della sua esperienza, ha voluto solo risolvere una situazione grave che ha ereditato dagli Amministratori precedenti del PD.
Nessun tornaconto personale dunque, nessuna ruberia, come De Luca, il quale per le sue scelte ha dovuto anche risarcire un danno erariale ammontante mi pare a euro 23.000.
Insomma i ladri sono una cosa, forzare le regole per risolvere i problemi impaludati è un'altra cosa.
Vincenzo De Luca ha avuto molti procedimenti perché è da tanto tempo che è sulla breccia, Nogarin poverino ha appena iniziato e quello che voleva era ripulire Livorno dai rifiuti e, allo stesso tempo, mettere uno stop all'emorragia di debiti della Società Municipalizzata che fino al suo arrivo aveva gestito il Servizio Rifiuti.  

Istituzioni assenti: senza Legge, i cittadini denunciano il degrado

Da: La Repubblica.it
degrado a roma

Roma, la denuncia su Twitter: "Sesso orale in mezzo alla strada"

Dopo la coppia fotografata mentre faceva sesso a via Margutta due persone sorprese durante un atto osceno in zona Ostiense






Roma, ore 20:30 all'angolo del Ponte Settimia Spizzichino (zona Ostiense). Una fellatio in mezzo alla strada. 👌

 Il degrado è arrivato a livelli insostenibili, io stessa, come Aureliano Verità, ho fotografato prostitute, anche dall'aspetto di minori, lungo la Strada Provinciale n. 215 fra il Km. 34 e il 38, in pieno giorno e tutti i giorni con le spalle girate verso gli automobilisti, le mutande abbassate e i sederi completamente scoperti, compiendo movimenti avanti e indietro di significato palesemente invitante e osceno.Purtroppo tale strada è percorsa da auto di ogni tipo, dato che collega vari paesi e borghi, nelle auto ci sono anche bambini... E' stato da me denunciato con un post che inviai anche alla Presidente della Camera dei Deputati Boldrini, paladina degli extracomunitari e rifugiati vari, essendo le prostitute a sedere nudo ondeggiante di etnia color cioccolato, non so di quale Paese di provenienza, ma evidentemente non in possesso di permesso di soggiorno, in quanto il mestiere più vecchio del mondo in questo Paese non è regolamentato fin dalla Legge Merlin dell'ormai lontanissimo 1957, soprattutto lontanissimo dal degradato costume attuale. Sarà stato un caso ma per un po' sparirono quelle palesemente giovanissime, le rimaste si tenevano più in dentro rispetto al ciglio stradale... Ma dopo un poco tutto è tornato come prima e peggio di prima.
Non si vedeva mai un'auto delle Istituzioni, poi di recente, miracolosamente, ho visto un'auto dei Carabinieri ferma in località Macere, ho chiesto a mio marito di fermare l'auto, sono scesa e mi sono avvicinata ai militi seduti all'interno dell'auto. Dopo il doveroso saluto ho fatto presente quanto avviene da tempo a poche centinaia di metri da quel punto e il Carabiniere più anziano mi ha detto che c'era un'indagine in corso, e che il loro intervento sulle donne nude non avrebbe comportato una conclusione definitiva, altro non mi poteva dire sull'indagine né io ho mai pensato che dovesse dirmi altro. Accanto a lui era seduto un Carabiniere più giovane che non ha detto una parola per tutto il tempo della nostra breve conversazione. Una certezza però l'ho acquisita: erano Carabinieri di Colleferro e quella zona così inquinata è sotto la loro giurisdizione. 

mercoledì 23 dicembre 2015


Prostituzione consentita in strada

Da: Il Mamilio

Rocca Priora-Artena, i cittadini: ''Chi interviene contro la prostituzione?''