giovedì 22 maggio 2014

Aggiornamenti sulle "Comiche finali"...

Ragazzi,come si fa a non ridere?!!!
Nonostante tutto quel che ho scritto su questo blog e che ho anche inviato allo stesso Antonio Di Pietro, continuano ad arrivarmi inviti, anche sul cellulare, da vari personaggi di IdV che mi chiedono il voto per domenica prossima!

Come se niente fosse, senza vergogna, facendo finta di non sapere come la penso e quali critiche ho loro mosse!

Questi sono i politici piccoli, meno piccoli e così via tentando di crescere sempre più nonostante gli errori marchiani e i fallimenti, che hanno un unico scopo: mangiare, mangiare, mangiare i soldi pubblici! 
Ha ragione Grillo quando scrive che "sono più in basso delle meretrici"!
Per fare questo cambiano casacca, tornano a quella precedente o ne cercano una nuova, sempre con la stessa faccia atteggiata al sorriso e ad una finta dignità!
Pure se gli sputi in faccia essi fanno finta di niente, inventano scuse improbabili, tipo quel tizio che ora sta in galera e che ormai tutti chiamano "a mia insaputa"!!

Uno che è tornato con i socialisti e che Di Pietro si era accattato, pur avendo perseguito come magistrato il sistema degli italici socialisti,  dopo lo scandalo Maruccio è tornato con lo sparuto gruppo di Nencini e mi fece chiamare da una segretaria per informarmi di quello che già sapevo e se volevo fare anch'io questo passaggio dietro a lui. Risposi solo di no. Ero già uscita da IdV da tempo, io non ho aspettato lo sputtanamento dello scandalo Maruccio, debbo dire come molte altre persone perbene insieme a me.
Nonostante questo mi chiede ora il voto!
Questo signore era nel gruppo consiliare con la Polverini quando decisero, e votarono all'unanimità, di portare i fondi graziosamente a disposizione dei gruppi consiliari in Regione Lazio da un milione di euro a 14 milioni di euro. Qualcuno mi corregge e dice a 20 milioni di euro... Quei fondi che il capogruppo consiliare di IdV, Maruccio, si giocava ai video-poker!!
Maruccio: altra scelta di Antonio Di Pietro.
Allucinante.

Un altro, che è stato messo nel C.d.A. di una Municipalizzata, è rimasto in IdV, anche lui ex-socialista che nella vita ha fatto solo il politico, (come se fosse una professione, un mestiere!), (l'informazione viene direttamente dalla sua bella e simpatica consorte), e mi ha inviato un sms chiamandomi confidenzialmente per nome e chiedendomi il voto come se niente fosse!
Come se non sapesse delle istanze da me portate per il mio territorio dove la gente pagava dal 2007 il servizio depurazione fognature, con l'imposta per di più, IVA al 10%, senza che fossero mai state costruite.
Nella mia ingenuità di persona che fa politica pulita, pensavo che bastasse denunciare, a chi stava nel C.d.A. della Municipalizzata che fatturava il falso, per togliere il balzello, ma questo signore ha menato il can per l'aia, promettendo in modo fumoso di risolvere la questione in realtà facendo niente.

Questa gente ora mira alla poltrona in Parlamento Europeo! Chi con la casacca di prima, chi con la casacca nuova... sempre con lo stesso intento: piazzare bene sé stesso! Continuare ad ottenere posti e favori per i propri familiari, per i propri amici, dando qualche briciola con i soldi pubblici a persone insulse, senza arte né parte che sono come loro, solo che non sono capaci di conquistarsi con faccia tosta la poltroncina e dunque gravitano intorno a loro come la mosca sul cavallo sperando meschinamente di "sistemarsi".
Ne ho viste di queste figure! Una quarantenne che aveva un baretto su una spiaggia in società con un'amica, fallito, che organizzava le riunioni per uno di questi politici per drenare voti, avendone in cambio contratti a tempo determinato in regione! Ogni politico ha un budget di denaro pubblico per "curare" il suo elettorato! Una legge che si sono fatta ad hoc e che non ha senso comune: perché mai le nostre tasse debbono "curare" il loro elettorato in modo che poi li rivoti?! E' un giro vizioso: noi li manteniamo con i nostri soldi, i cortigiani mangiano con i nostri soldi grazie ai politici, dunque li rivotano e tutto questo deve essere da noi mantenuto grazie a leggi e regole che loro si sono votate!!!
Altra figura: uno che a 40 anni aveva ambizioni di fare il giornalista ma in realtà faceva il commesso in una libreria di testi sacri! Il resto del suo tempo era stare dietro al politico incensandolo nella speranza di sistemarsi: anche lui ha avuto contratti di collaborazione in regione...

Basta! Ha ragione Beppe Grillo! Peccato che però anche lui, forse non lo sa, ma imbarca nei meet-up gente che dire insulsa è dire poco! Purtroppo parlo di gente che conosco da molto vicino! Gente che non sa difendersi nemmeno dagli abusi del vicino di casa! Figuriamoci come potrebbe difendere e fare gli interessi  dei cittadini se ricoprisse una carica pubblica! Gente che non sa assumere un impegno sociale di alcun tipo, ma solo chiudersi senza prendere alcuna iniziativa, neppure quando gliela si propone! Eppure ho visto il nome di questa persona in lista per la Camera dei Deputati!
Se questa è la selezione... D'altra parte l'ho verificato con il capogruppo M5S in Regione Lazio: per due temi posti su questioni sociali e del territorio, non ha fatto niente in assoluto. 

Siamo alle comiche finali...


Prendo lo spunto da questa frase pronunciata da mio marito ieri sera, mentre scorrevano le notizie del telegiornale, per alcune considerazioni e riflessioni basate su fatti documentati: stiamo assistendo alla solita musica politica ... anzi ... al solito "rumore".
La frase di mio marito, che ha suscitato la mia risata, era dovuta alla notizia che Casaleggio e Grillo non disdegnerebbero di fare i Ministri di un  eventuale governo monocolore (e non potrebbe essere altrimenti viste le scelte del Movimento).
Mio marito spera in Renzi e, pur non avendo mai votato prima per il PD, alle ultime politiche l'ha votato. Io, come già scritto e riscritto su questo blog, ho votato Movimento 5 Stelle a tutto campo. La frase di mio marito si può comprendere, perchè lui non accetta che l'anziano Beppe Grillo (che ha soltanto due anni meno di me) chiami "l'ebetino" un giovane politicamente coraggioso che cerca di FARE finalmente qualcosa.
E a Matteo, l'ha detto serenamente in TV, non gliene importa nulla che Grillo lo chiami  "l'ebetino", e questo dimostra la sua superiorità intellettiva. Lo capisco: chi ci perde è Grillo che dimostra una stupida meschinità perché si rifugia nell'insulto, nella denigrazione, quando la realtà di Matteo, per fortuna sua, è ben diversa.
Ognuno di noi, soprattutto chi eccelle in qualcosa, ha sperimentato nel suo piccolo l'insulto, la denigrazione, financo la calunnia. Ed è proprio chi, più o meno consapevolmente, sente di essere deficitario rispetto a chi denigra, che ha effettivamente dei problemi.
Grillo ha un problema con Renzi che, dice, gli ha copiato molte cose. Può essere, ma Renzi già aveva espresso le sue idee, allora minoritarie all'interno del suo partito, tempo fa. Posso documentarlo con un mio post, ovviamente datato inconfutabilmente dalla datazione automatica del sistema, in cui egli esprimeva il suo pensiero:

domenica 11 dicembre 2011


ARGOMENTO caldo, anzi Caldissimo!

Da: Il Tempo.it  Alberto Di Majo  11/12/2011

Niente Tagli alla Casta 

Rivolta degli Onorevoli

Sì ai di tagli anche dall ' esponente Pd Matteo Renzi,  che si sfoga su Twitter:  «E Stato superato il senso del pudore»

Infine ricordiamoci dell'Europa, che sembra finita in secondo piano, e che l'euro non fu controllato dal governo Berlusconi quando vi entrammo: consentendo così l'arricchimento dei commercianti italiani che ci fecero pagare quello che prima pagavamo mille lire esattamente il doppio.
Accettare il cambio a 1936,27 Lit. non voleva dire necessariamente cambiare i prezzi mettendo al posto di Lit. 1000 Euro 1.
L'hanno fatto tutti i commercianti e il governo Berlusconi glielo ha lasciato fare.
Questo non c'entra con l'adozione della moneta unica che, rispettando il valore monetario precedente di ogni merce, non avrebbe comportato necessariamente pagare tutto il doppio.


Tornando alle "comiche finali": assistiamo, inoltre, ad un frenetico cambio di casacche politiche anche nell'ambito del rinnovo delle Amministrazioni dei Comuni. Segno che le ideologie possono essere piegate al bisogno di avere sempre e comunque una poltrona (caso che appartiene in particolare ai partiti autoestintesi come IdV), ma c'è anche, come il caso sotto riportato, chi cambia idea a causa dei comportamenti scorretti delle persone impegnatesi in politica:

Da: IL MAMILIO

Grottaferrata , Filippo  Mevi : "inaccettabile la CANDIDATURA di  Broccatelli , io Scelgo Fontana "


GROTTAFERRATA  - Con una durissima Lettera aperta l'ex assessore all'Urbanistica annuncia la SUA CANDIDATURA nelle file del Nuovo  centrodestra
Da Filippo  Mevi, riceviamo e pubblichiamo la seguente Lettera Aperta.
"Egregio Direttore,
nell’imminenza delle prossime elezioni comunali mi preme l’obbligo di scrivere due righe alla sua attenzione e soprattutto all’attenzione degli elettori Grottaferratesi e quindi la pregherei di pubblicarle sulla sua testata.
Ho deciso nuovamente di scendere nell’agone politico per contrastare un “uomo” che ha fatto della politica la sua ed unica ragione di vita, che è stato per ben due mandati vice sindaco e che non ha mai rispettato accordi politici scritti con il sottoscritto in qualità di segretario del PD di Grottaferrata, ad insaputa dei suoi stessi compagni di partito e che oggi si candida a Sindaco di Grottaferrata. Questo politico risponde al nome di Alessandro Broccatelli che vuole fare il Sindaco. Assurdo! Come è possibile! Come è possibile per un “uomo” che non rispetta i patti scritti fare il Sindaco, o forse proprio perché rappresentate di quella politica becera degli "inciuci" e delle mancate promesse rappresenta il candidato ideale? A voi elettori l’ardua sentenza.
Cari concittadini Grottaferratesi state molto attenti nell’esprimere il vostro dovere-diritto di voto alle prossime elezioni comunali, guardate bene si scriveBroccatelli ma si legge Gabriele Mori. Errare è umano ma perseverare è diabolico!
Comunque quando incontrate il candidato sindaco Broccatelli fategli queste domande:
Complesso Traiano?
Vecchio Mercato Coperto?
Atti d’obbligo?
P.I.P. Grottaferrata?
Terreno adiacente Bazzica
Cooperativa l’Abbadia
Allora tutto ciò premesso e considerato, come diciamo noi avvocati, ho deciso di candidarmi a fianco di Giampiero Fontana, persona che stimo e reputo preparata e seria nel svolgere il ruolo di Sindaco perché negli anni ha svolto con dovizia e scrupolo il ruolo di consigliere comunale ed oggi è pronto e maturo per ricoprire la massima carica nella nostra Grottaferrata. Sono certo che Fontana amministrerà secondo i dettami del “Buon padre di famiglia” nell’interesse ed esclusivamente del bene comune, come penso fermamente un politico debba fare.
Quindi invito tutti a rialzare il capo per troppo tempo curvo sotto i colpi terribili di questi vecchi politici invertebrati che hanno portato la gente a soffrire e morire nella logica stupida del loro potere di partito.
Avv. Filippo Mevi
Ex assessore Urbanistica
Comune Grottaferrata
Oggi Candidato a Consigliere Comunale nella lista Nuovo Centrodestra".
Si allega alla presente come fonte di prova accordo politico sottoscritto da Alessandro Broccatelli in qualità Segretario PD Grottaferrata,
Gabriele Mori in qualità Candidato Sindaco ed il sottoscritto in qualità segretario IDV Grottaferrata in data 16.02.2010.
L'accordo (Clicca sull'immagine per ingrandirla)




Commenti   

#2 maurizio vinciguerra 2014-04-25 18:46
caro avv. filippo mevi, chi sa che parli. che significa terreno adiacente bazzica? grazie resto in attesa di risposta, maurizio vinciguerra
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#1 sabrina 2014-04-25 17:18
Ma io mi domando e dico, un personaggio del genere che continua a passare da un partito all'altro, da uno schieramento all'altro, come fa a parlare di politica sana e di buoni valori?
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