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sabato 5 ottobre 2013

Dal Forum Abbruzzese dei Movimenti per l'Acqua

L'iniziativa del Forum Abruzzese dei Movimenti per l'Acqua programmata è per giovedì 10 ottobre dalle ore 18 presso la CGIL L'Aquila in Via Saragat (Zona industriale di Pile); al convegno "Si scrive acqua si legge democrazia" parteciperanno: Marco Bersani (Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua), Alex Zanotelli (Missionario comboniano) e Dante Caserta (Presidente WWF Italia) oltre che forze politiche e sociali di Città e Regione.
L'iniziativa del Forum Abruzzese dei Movimenti per l'Acqua nasce per contrastare il Festival di Federutility (6-11 ottobre).

NON CE LA DATE A BERE!
ORGANIZZIAMOCI CONTRO
IL FESTIVAL DEI PRIVATIZZATORI
In questi giorni L’Aquila sarà teatro del secondo Festival dell’Acqua di Federutility. Dietro festoni colorati, convegni, spettacoli e proiezioni si nasconde l’irruzione dei privatizzatori del servizio idrico in città.
Sai cos’è e cosa fa FEDERUTILITY? Il Festival è organizzato da Federutility, la Federazione delle società che gestiscono il servizio idrico, controllata da aziende “pubbliche” (ma gestite privatisticamente perché sono comunque SPA - società per azioni come quelle abruzzesi) e soprattutto da quelle private, le più attive nel settore. Federutility si è mossa contro il referendum per l'acqua pubblica del 2011, quando 27 milioni di italiani, oltre 500mila abruzzesi si sono chiaramente espressi per una gestione pubblica e partecipata del bene comune acqua. Nonostante ciò, in questi ultimi anni Federutility ha difeso e portato avanti le spinte privatizzatrici del servizio idrico, rappresentando gli interessi di gestori che non hanno mai eliminato i profitti dalle bollette, come stabilito dall’esito referendario e sono i primi protagonisti dello sperpero dell’acqua in tutta Italia, Abruzzo compreso.
Cos’è il Festival dell’acqua? Mascherato dietro slogan accattivanti e numerose iniziative il Festival dell’Acqua tenta di portare avanti una pura e semplice operazione propagandistica a favore di chi vuole trarre profitti dall’acqua, bene comune prezioso e indisponibile per il mercato al pari dell’aria che respiriamo. Un'operazione ancora più grave in quanto godrà del sostegno e del patrocinio di Istituzioni pubbliche che mai dovrebbero piegarsi a interessi privati e dovrebbero invece comportarsi da strenui difensori della democrazia e dell'interesse della collettività.
Cosa fare? Come ci ha insegnato l’esperienza referendaria insieme possiamo fare molto, occorre però tenere sempre alta la guardia. Se anche tu sei giustamente indignata/o, fai girare l’informazione, contattaci per maggiori notizie e per aiutarci a diffondere il volantino in Città, partecipa al convegno organizzato dal Forum Abruzzese dei movimenti per l’Acqua per giovedì 10 ottobre (gira il volantino). Il futuro dipende da noi, attivati!
GIÙ LE MANI DALL’ACQUA
E DAL REFERENDUM
OGGI PIÙ DI IERI SI SCRIVE
ACQUA, SI LEGGE DEMOCRAZIA!
Forum Abruzzese dei Movimenti per l’Acqua

3898855082 - 3332840594 - 3381195358 - segreteriah2oabruzzo@gmail.com

Case abusive: fantasma, oppure non conformi al catasto. Evasione totale nel primo caso, parziale nel secondo.

Da: Il Sole 24 Ore
di Maria Carla De Cesari con un articolo di Emiliano Sgambato
Il Fisco controlla meglio il territorio: si è ufficialmente concluso il censimento delle case fantasma, che finora si erano sottratte a qualsiasi tassazione. Lo annuncia l'agenzia delle Entrate con un comunicato in cui fa il bilancio dell'operazione. Oltre 1,2 milioni di unità immobiliari sono entrate nel data base del Catasto: 769mila con rendita definitiva e 429mila con valore ancora presunto (quello definitivo verrà attribuito dopo un contraddittorio con i proprietari). Il risultato è in linea con le stime, anche se l'operazione è stata più lunga del previsto: a marzo 2012, infatti, si prevedeva di chiudere entro l'estate.
Comunque, quello che conta adesso sono i risultati: gli immobili fantasma accatastati valgono 537 milioni di euro, cui si devono aggiungere 288 milioni di euro come rendite presunte. Nel caso in cui queste ultime fossero confermate, nelle casse dello Stato potrebbero affluire 589 milioni di euro, fa sapere l'agenzia delle Entrate. 
L'operazione di regolarizzazione delle case fantasma si è svolta in due tempi: la prima con un appello ai proprietari per la regolarizzazione, la seconda con l'attribuzione d'ufficio delle rendite per gli immobili che ancora mancavano al censimento. Quest'ultima parte dell'operazione è stata resa possibile dall'incrocio delle mappe catastali con le immagini aeree rese disponibili dall'Agea, l'agenzia per le erogazioni in agricoltura, per riscontrare e individuare gli immobili presenti sul territorio ma non sulle mappe fiscali.

SICURAMENTE LE IMMAGINI AEREE DELL'AGEA SONO PIU' UFFICIALI DI QUELLE DI GOOGLE, PERO' GIA' DA ESSE, ANCHE SE AGGIORNATE IN ALCUNI CASI A 4 ANNI FA, SI POTEVANO VEDERE LE CASE FANTASMA PER IL FISCO.


NE AVEVO PARLATO NEL MIO POST "Le Regole in Italia " DEL 31/07/2013 A PROPOSITO DEL COMUNE DOVE RISIEDO, IN CUI ESISTONO CASE CHE SONO DIVENTATE IL DOPPIO O IL TRIPLO IN CUBATURA E HANNO AGGIUNTO PISCINE E DÉPÉNDENCES  CHE SICURAMENTE DEBBONO ESSERE TASSATE COME DI DOVERE, DATO CHE METRI QUADRI E PERTINENZE DI LUSSO INCIDONO SU IMU E TARES.
SPERIAMO CHE FINALMENTE IL RICCO PAGHI PIU' DEL POVERO.