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martedì 12 giugno 2018

L'Italia non è il centro del mondo

Aquarius
Aquarius (alt Meerkatze) (Ship) 04 by-RaBoe 2012.jpg
Descrizione generale
Civil Ensign of Gibraltar.svg
Tiponave SAR
ArmatoreHempel Shipping GmbH
ProprietàAquarius GmbH & Co. KG
Registro navaleDNV-GL
Porto di registrazioneGibraltar
Identificazionenominativo internazionale ITU:
Zulu
Z
Delta
D
Juliet
J
India
I
Three
3
(Zulu-Delta-Juliet-India-Three)
numero MMSI236527000
numero IMO7600574
Utilizzatore principaleorg. non governativa
SOS Méditerranée
Ordine30 dicembre 1975
CostruttoriLürssen
CantiereBremaGermania
Impostazione9 giugno 1976
Varo19 novembre 1976
Completamento9 dicembre 1977
Nomi precedentiMeerkatze
(09/12/1977 - 01/05/2009)
Caratteristiche generali
Stazza lorda1 812 tsl
Stazza netta544 tsn
Portata lorda611,08 tpl
Lunghezza(fuori tutto) 77,01 m
(tra le p.p.) 66,68 m
(gallegg. est.) 68,33 m
Larghezza11,75 m
Pescaggio(max) 5,78 m
PropulsioneDieselel-elettrica
2 × Siemens AG Dynamowerk IP 4330-2 DM 04
Velocità15 nodi (28 km/h)

L'Italia non è il centro del mondo, bisogna finirla di pretendere, con le motivazioni più varie e tutte ipocrite e pretestuose, che mezza Africa sbarchi qui.

Siamo una Nazione non un rifugio per chiunque pensi di trovare qui quello che il suo Paese non gli da.
Quello che abbiamo l'abbiamo pagato noi Italiani contribuenti e gli stranieri che qui sono regolari e pagano le tasse.
Dal PD e verso sinistra andando ci stanno raccontando bugie da anni per farci accettare l'inaccettabile.
Basta finti profughi, si tratta di persone che vogliono migliorare le loro condizioni di vita forzando le Leggi sull'emigrazione, usando dei delinquenti che incassano i loro soldi per gettarli in mare tanto poi ci sono le ONG che faranno da staffetta fino in Italia. Illusi e speranzosi credono che ci sia già lo jus soli tanto promesso dal PD e le donne si danno da fare per  arrivare qui già incinte.
Bellissima creaturina: ma i figli si fanno se si è in grado responsabilmente di mantenerli, non contando sulla carità altrui.

E chi denuncia questa nuda e cruda verità secondo gli ipocriti dovrebbe vergognarsi ed è razzista.

Insulti pretestuosi falsi ed ipocriti, essendo la legittima difesa del proprio Paese un dovere che nulla ha a che fare con la razza nera, giacché se fossero Vichinghi sarebbe la stessa identica cosa!
Ed uso la parola razza volutamente contro l'ipocrisia recente che ghettizza una parola scritta nella nostra Costituzione, oltre che sui libri di Antropologia, innocua e non dispregiativa se usata per definire caratteristiche fisiche appunto razziali.
In questi anni abbiamo sentito le interpretazioni più fantasiose sul Diritto del Mare, sempre contando sulla disinformazione della gente, come quando facce nerissime venivano spacciate per profughi siriani dalla vera crudele guerra che da anni martirizza la Siria.
L'Africa ha Paesi che stanno meglio e Paesi che stanno peggio.
Molti sono stati colonie inglesi e francesi: quelli che oggi non li vogliono ma ritengono che se la gente, volontariamente gettatasi in mare, affoga gli assassini siamo noi.
La verità è talmente chiara e palese che sembra sfinente ed inutile continuare a spiegarla, come sembra inutile mettere in evidenza l'ipocrita menzogna delle bocche che continuano a parlare di "accoglienza" per forza dovuta dall'Italia, stabilita da loro per diritto divino!
La colpa, naturalmente è dell'Italia che fino ad ora se lo è fatto fare e sappiamo perché e i motivi non sono puliti e giusti neppure per chi ha consentito tutto questo, altrimenti non avrebbe detto tante bugie ridicole a giustificazione di una simile scellerata scelta.
Lode ai Ministri Salvini e Toninelli che io non ho votato ma di cui condivido pienamente le scelte.
Ci saranno resistenze, è sicuro, cori di ipocriti urleranno contro chi vuole fermare questo stupro del Paese, che per loro è giusto continuare, ciascuno con i propri egoistici e inconfessabili motivi: i volontari dell'accoglienza che restano senza lavoro, le ONG, le navi, le Associazioni "umanitarie" e tutti quelli della catena, fino ai delinquenti che favoriscono questo esodo verso un promesso Eldorado che non c'è, non vorranno restare a secco! E grideranno contro i supposti razzisti, fascisti e disumani che vogliono fermare questa follia. Le Nazioni Europee, ciascuna pensando ai propri interessi, fingeranno comprensione per l'Italia mista a paletti difensivi dei loro confini. Ormai l'Africa HA MESSO IL SUO PIEDE FRA LO STIPITE ITALIANO E LA SUA PORTA e non lo vuole ritirare.
Sarà una lotta difficile, ma l'Italia ce la deve fare, e allora questo governo va sorretto, perché nasce dopo una montagna di ipocrisia che ci ha ricoperti di merda che le nostre strade ci mostrano in tutto il loro degrado.
Esempio di ipocrisia e di bugia fra i tanti:
lo stesso codice della navigazione citato a sproposito da tutti quelli che vogliono usarlo per giustificare i traghettamenti di clandestini sancisce chiaramente che chi si mette volontariamente in condizioni di pericolo e causa l'intervento di salvataggio (mettendo a rischio anche le vite dei soccorritori) commette un reato e va sanzionato di conseguenza

Purtroppo molti aprono bocca e danno fiato alle parole senza aver mai letto il Diritto di Navigazione e relativo Codice. Altro argomento spesso sciorinato è la giustificazione al fatto di portare il "naufrago" nei porti Italiani perché ci sarebbe scritto "nel porto più vicino in caso di pericolo di vita". Ma all'istante in cui i "naufraghi" volontari vengono caricati sulla nave Ong non c'è più alcun pericolo di vita e interviene invece il Codice che dice che il "naufrago" è ospitato dalla nazione della bandiera che inalbera la nave. Questi argomenti, spesso sentiti nei dibattiti televisivi, sono fuorvianti e menzogneri, tanto è vero che la verità è poi venuta fuori per bocca di Emma Bonino che ha svelato quello che aveva firmato Matteo Renzi: tutti nei nostri porti in cambio dello sforamento di bilancio per gli investimenti per la crescita. Un capestro.
Nel caso attuale della nave "Aquarius" si è verificato l'ennesimo scoperchiamento della verità riguardo "nel porto più vicino in caso di pericolo di vita": Malta, porto più vicino, come tante altre volte ha detto NO!
I fresco nuovo Premier spagnolo ha fatto il gesto magnanimo per darsi risalto, essendo uomo della sinistra spagnola.
Ma rimane un gesto in mezzo ad una marea di navi straniere che hanno scaricato nei nostri porti di tutto!