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martedì 27 settembre 2016

Omicidio di Isabella Noventa

Da: Il Mattino di Padova




«Manuela Cacco, una dottor Jekyll e mr Hyde in gonnella»

La tabaccaia prima lavorava come cameriera in un hotel. L’ex titolare: «Mi raccontava di Freddy e delle pene d’amore»




PADOVA. Dal 18 maggio del 2012 per un anno circa Manuela Cacco ha lavorato come cameriera all’hotel Mantegna di via Tommaseo. Serviva le colazioni ai turisti. Se la ricorda bene Raimondo Loddo, manager della società milanese Fe&De Group, che oltre a dirigere lo Sheraton ha gestito anche il caffè Pedrocchi e la ristorazione dell’hotel Mantegna. «Ancora non riesco a capacitarmi di quello che è accaduto. Sono rimasto basito», risponde Loddo non appena gli si chiede di Manuela Cacco, che ricorda come una persona educata, estremamente corretta, esemplare. «A questo punto parliamo di dottor Jekyll e mister Hyde al femminile».
Manuela Cacco, 53 anni

....la Cacco gli aveva raccontato stralci della sua vita. «Un giorno mi ero accorto che al polso aveva un Rolex e poiché io sono un grande appassionato di orologi mi sono complimentato per il modello. Lei allora mi aveva raccontato che era stata proprietaria di una gioielleria ma che aveva dovuto chiudere perché il marito, dedito al gioco ma soprattutto alle bellezze dell’Est, l’aveva messa in grossissima difficoltà, si era mangiato tutto, lasciandola piena di debiti». Loddo, che non conosceva minimamente i problemi giudiziari della Cacco e dell’ex maritoSmeraldo Marigo, legato alla Mala del Brenta, aveva ritenuto la Cacco una donna coraggiosa: «Pensavo: mettersi a fare la cameriera dopo aver avuto un’attività di quel tipo non è da tutti. La ammiravo».

Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere...
Le persone coinvolte nei delitti hanno forme psicologiche le più svariate, ma sempre fuori dalle righe..
Questa donna, decisamente brutta e certo non fine, ma pretenziosa fino al punto di portare il Rolex, che assume, nelle foto e nei video trasmessi dalla TV, atteggiamenti da vamp, dimostra di non avere proprio il senso della misura di ciò che è nella sua realtà..
E la mancanza assoluta del senso della realtà, unita ad una propensione a delinquere, l'hanno condotta dove è: in galera.

Sempre da:  Il Mattino di Padova
... dal passato di Manuela Cacco, la tabaccaia di Camponogara, amica intima di Freddy, emergono precedenti ingombranti. La 52enne era stata moglie di Smeraldo Marigo, di Campagna Lupia, uno dei boss della Mala del Brenta. E con lui era anche finita a processo per una serie di rapine agli orafi fra il 2004 e il 2006. Per questo era stata condannata alla pena di 2 anni di reclusione e 6mila euro di multa.
La Cacco ha frequentato tutti coloro che arrivavano al «Mondo Orafo» di Campagna Lupia: negli anni Novanta erano tutti i componenti delle «batterie» di rapinatori che prima della sua collaborazione, facevano riferimento a Felice Maniero,
Credo che, oltre a far sputare il rospo ai tre compari, autori della sparizione di Isabella Noventa, su dove hanno messo il suo cadavere, gli inquirenti debbano mettere a fuoco, se non l'hanno già fatto, il movente del delitto: sicuramente legato ad attività illecite di cui la vittima era venuta a conoscenza attraverso Freddy, l'uomo che aveva in comune con la Cacco, e che i tre temevano avrebbe svelato, visto che la relazione con Freddy stava terminando ed Isabella aveva esternato in alcuni scritti il suo disprezzo per l'uomo.
I rolex della Cacco, la villa curatissima e costosa di Freddy, i 124.000 euro in contanti della sorella di lui nascosti in casa, sono segnali di introiti che andrebbero dimostrati e di cui un autista di camion e delle cameriere o donne delle pulizie difficilmente dispongono con i loro leciti guadagni.

Rita Coltellese *** Scrivere: Il Male crea altro Male