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venerdì 16 giugno 2017

Gloria e Marco: vittime inermi ed innocenti


Da: Corriere della Sera

Incendio grattacielo Londra

di Luigi Ippolito, corrispondente

Gli esperti di sicurezza hanno infatti notato la rapidità con cui le fiamme si sono propagate lungo la facciata, costruita soprattutto per ragioni estetiche, per scimmiottare gli scintillanti grattacieli della City (senza averne la qualità). Se installato correttamente, però, il rivestimento avrebbe dovuto resistere meglio: ma se vi fossero state aperture dovute a ventole o tubi sarebbe stato facile preda del fuoco, grazie a un «effetto camino» che avrebbe aspirato e diffuso il fuoco. 
L’inchiesta dovrà tenere conto anche dei tubi del gas collocati nella tromba delle scale in seguito alla ristrutturazione. A questo proposito erano stati già sollevati dubbi, ma la proprietà aveva garantito che sarebbero stati incapsulati in materiale a prova di fuoco. Eppure i pompieri hanno detto che non sono riusciti a domare le fiamme fino a quando non hanno isolato una conduttura del gas scoppiata. 
Un grosso punto interrogativo è rappresentato dai sistemi di allarme e dalle procedure di sicurezza. Testimoni sentiti dal Corriere il giorno della tragedia hanno affermato di non aver sentito il suono degli allarmi e che in passato erano stati distribuiti volantini ai residenti che spiegavano che in caso di incendio bisognava restare negli appartamenti. Ma questa procedura ha senso in grattacieli costruiti a compartimenti stagni con porte antincendio: e non sembra essere stato il caso della Grenfell Tower, che mancava inoltre di scale esterne per l’evacuazione e di un sistema di estintori automatici.

Chi ha figli e nipoti che vanno all'estero per lavoro o studio non può immaginare che in Paesi ritenuti più civili del nostro, troppo di sovente e a torto, possano accadere cose di questo genere.
Un grattacielo senza scala antincendio! Follia e illegalità. Forse si sarebbero arroventate anche tali scale, ovviamente in ferro, ma con degli estintori, anche questi mancanti, forse avrebbero potuto farsi strada provando a scendere.
E' atroce e fa male la fine di questi due giovani belli non solo fuori, dal racconto dei loro ultimi momenti di vita, ma anche dentro....


Per Gloria e Marco


In Italia anche, comunque, abbiamo le nostre illegalità, e gravissime perché riguardano la sicurezza degli edifici scolastici! Connivenze locali fra le Amministrazioni Comunali, le ASL e VV.FF. , che chiudono un occhio su richiesta dei Comuni là dove si tira a campare, comportano situazioni di estremo rischio. L'assurdo e la follia albergano anche qui, perché si chiede conto di queste vergognose inadempienze ai Dirigenti Scolastici: uniche figure che NON POSSONO FARE NULLA sugli edifici scolastici. Non mi riferisco ai genitori, che possono anche essere ignoranti (ma la Legge non ammette ignoranza), peggio, chi manda in capo a chi si dovrebbe solo occupare di organizzare la didattica della Scuola è una Legge folle: la 81/2008.
La Fedeli è troppo occupata a fare a botte in Parlamento e a drammatizzare le sue feritine in infermeria, per occuparsi seriamente dei problemi dell'edilizia scolastica e delle Leggi inique che inchiodano gli ex-Presidi a responsabilità che non sono le loro!
Fra una multa e una condanna ai capri espiatori Dirigenti Scolastici l'Italia va avanti aspettando forse il disastro, come a Londra.