venerdì 20 luglio 2018

Andare in bici a Sabaudia

Queste le piste ciclabili del Comune di Sabaudia così come pubblicate sul sito del Comune:

- Strada Bella Farnia
- Via Diversivo Nocchia
- Strada della Lavorazione
- Mare


- Via Sacramento
- Via Diversivo Nocchia


- Via Carlo Alberto
- Parco Nazionale del Circeo

Punti di riferimento accesso al Parco Nazionale del Circeo

Premesso che non vado in bicicletta perché ho imparato ad andarci da grande e, una volta andata e caduta malamente, non ho voluto e saputo più andarci, mi interesso alle piste ciclabili per puro spirito civico.
Sabaudia è una bella cittadina sul mare, in pianura, eppure ha poche piste ciclabili, come si può vedere dal documento sopra pubblicato, e quelle poche mal tenute.
Confesso che quella segnata in rosso non la vedo da qualche anno, dunque posso dire solo in che stato era qualche anno fa: il tratto di Via Diversivo Nocchia era una vera pista ciclabile ma, appena si svoltava sul tratto di Strada della Lavorazione che costeggia Rio Martino, diventava un tratturo di terra battuta costeggiato da una palizzata in legno fino a ricongiungersi con il tratto grande di Strada della Lavorazione che va diritto verso il mare e la zona detta Bufalara. Se negli anni 2005 e fino circa al 2007 tale tratto era transitabile, in seguito, causa l'abbandono totale di ogni manutenzione da parte dell'Amministrazione comunale, era diventato impercorribile per erbacce, fondo dissestato e palizzata in legno rotta in più punti. Anche il tratto di detta strada che costeggiava la pista ciclabile nel frattempo era diventata impercorribile alle auto, essendo strada imbrecciata in cui si erano formati degli avvallamenti e il brecciolino scomparso in più punti mostrava ormai la massicciata...



Questa foto presa da Google Maps è del 2009 e mostra la fine della pista ciclabile prima di ricongiungersi con il tratto grande di Strada della Lavorazione dove prosegue fino al mare, sempre in terra battuta.
A suo tempo scrissi al Comune segnalando la necessità della manutenzione sia della pista ciclabile sia del tratto carrabile. Ma fino a quando sono passata di lì, qualche anno fa, nulla era stato fatto. Oggi non so. Peccato perché è un tratto che passava accanto ad un recinto di placide bufale e, per i vacanzieri e non solo, era un posto ameno. 
La pista segnata in giallo, che percorre Via Sacramento e va verso i Pantani dell'Inferno, è ben tenuta ma si interrompe all'incrocio con Via Diversivo Nocchia.
La pista segnata in blu è breve e risolve poco il problema di chi vorrebbe legittimamente girare in bici in una città tutta da godere data la pianura e il caldo del suo bellissimo clima.
Manca a questa cartina pubblicata sul sito del Comune il tratto di pista di Via S. Andrea che pure esiste da qualche anno ma già è in abbandono: erbacce tagliate a metà giugno, rami sporgenti che tagliano la faccia di chi vuole usarla, palizzata verso il fosso per la raccolta delle acque di impluvio rotta in più punti e non riparata...
Perché mai questa incuria, questa indifferenza, da parte dell'Amministrazione comunale? E' davvero strano per una città tutta percorribile in bicicletta agevolmente...

martedì 17 luglio 2018

Per ridere un po': Le comiche: "Italia assassina"



"Italia assassina"



Rosso Rossi : "Sono morti una donna e un bambino in acque internazionalil'hanno soccorsi i libici, loro non sono voluti salire e una è morta con il suo bambino...
E' colpa vostra! Siete crudeli, siete crudeli, siete crudeli,  siete crudeli, siete crudeli,  siete crudeli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!"



Nicolino Verdolino : "Ma l'ha detto lei! Erano in acque internazionali!
L'hanno soccorsi i libici e le due donne non sono volute salire sulle loro motovedette... Cosa c'entriamo noi?"






Rosso Rossi " Siete crudeli, siete crudeli, siete crudeli,  siete crudeli, siete crudeli,  siete crudeli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!"

Nicolino Verdolino : "Scusi ma mica glielo abbiamo detto noi di credere a quello che gli dicono gli scafisti per farsi dare i soldi: "Vi vengono a prendere quasi subito e vi portano in Italia!" Quelli credono di aver comperato un biglietto per l'Italia poi scoprono l'amara verità! Quando hanno visto che i soccorritori erano libici hanno capito che i soldi dati ai criminali non sarebbero andati a buon fine e che li avrebbero riportati indietro!" 




Rosso Rossi "Appunto! Dovevamo andare a prenderli noi e portarli qui !!! Siete crudeli, siete crudeli, siete crudeli,  siete crudeli, siete crudeli,  siete crudeli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!"




Nicolino Verdolino : "Ma lei non si rende conto di quello che dice! Non li vuole nessuno, nemmeno la Francia che li ha avuti come colonie, nemmeno Malta, la Spagna gli sparava, ora per prenderne un po' ha fatto una sceneggiata! Noi ce ne siamo presi 600.000 solo negli ultimi tre anni! Lei vuole continuare a farne entrare per mantenerli! Ma l'ha vista l'Italia come è piccola di fronte all'Africa? Abbiamo contato arrivi almeno da 12 Paesi diversi e tutti senza guerre.. Le faccio vedere la cartina dell'Italia e di quei 12 Paesi accertati come Paesi dei clandestini già in Italia!"
Nigeria
Una nazione affacciata sul golfo di Guinea, ex colonia inglese arricchitasi grazie al petrolio, In Italia il maggior numero di migranti (il 19%) proviene da questo paese.

 "Sa quanti chilometri quadrati di superficie ha la Nigeria? 923.768! Sa quanti chilometri quadrati di superficie ha l'Italia?301.340! La  Nigeria è grande come tre Italie!! Poi vengono dal Mali, ex colonia francese, dal Ghana, dal..!


Rosso Rossi "Ma la faccia finita! Bisogna accogliere, accogliere, accogliere!  Siete crudeli, siete crudeli, siete crudeli,  siete crudeli, siete crudeli,  siete crudeli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!" 



Nicolino Verdolino : "Ma come vi viene in mente che l'Italia abbia spazio e soldi per mantenere mezza Africa??!! Con tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo se uno muore perché si è messo a rischio per sua volontà la colpa è dell'Italia?! Ma guardi la cartina!!"

Rosso Rossi "Ma la guardi lei la cartina, la guardi!
Tutti qui devono venire! Tutti qui! Già ce ne sono, che crede che non lo so? Dal Camerun, dal Ciad, dal Ghana e ancora ancora... Li dobbiamo salvare tutti! Tutti! L'Italia è il centro del mondo! L'italia è responsabile di tutto!Pure delle ex colonie britanniche e francesi! Noi solo siamo gli assassini, noi solo! 
Siete crudeli, siete crudeli, siete crudeli,  siete crudeli, siete crudeli,  siete crudeli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!" 

 Nicolino Verdolino : "?????? TSO !!!!!!"

Rosso Rossi 

Eeeeeeeeeeeeeeeehhhhhhh!!!!!


Perché la scorta a Saviano si e ad Alessio Viola no?

Saviano ha la scorta perché ha scritto sulla Camorra, organizzazione criminale volta a lucrare sulla società con il traffico di droga, l'imposizione del pizzo sulle attività produttive, l'imposizione di appalti mediante violenza, intimidazione e corruzione pagando, con i suoi soldi sporchi, pubblici rappresentanti e pubblici amministratori.
Ma prima che ne scrivesse Saviano non si sapeva?
Le organizzazioni criminali sono infastidite se si parla dei loro affari dato che le loro attività si sviluppano meglio nel silenzio e nell'omertà, voluta o impaurita che sia. 
Ma uccidono quando il giornalista, lo scrittore, hanno un segreto un'informazione in più sui loro affari.
Non è il caso di Saviano.
Ha scritto il libro in cui descrive l'orrore dei metodi di quella società camorristica, altri ne ha scritti dopo, sempre incentrati sulla droga, in particolare cocaina, ma nel contempo la sinistra ne ha fatto un simbolo da consultare su tutto e per tutto. Non c'è notizia del TG, ad esempio sulle persone che tentano l'ingresso nel nostro Paese pagando i criminali dell'immigrazione clandestina, in cui non infilano: "Saviano ha detto"..
Ma chi se ne frega dell'opinione di Saviano, come di altri che circolano nelle TV, la gente pensa con la propria testa, a parte una minoranza indottrinata che però, per vivere, ha bisogno di essere indottrinata, essendo incapace di formarsi un'idea personale e dunque cerca sempre "un centro di gravità permanente che non gli faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente", per citare Battiato.
Ho appena finito di leggere un libro di un autore che non conoscevo, che scrive bene di criminalità organizzata: Alessio Viola. Ha scritto diversi libri su questo argomento incentrati soprattutto sulla criminalità organizzata pugliese. Quello che ho appena finito di leggere si intitola "Dove comincia la notte" e descrive quel mondo di organizzata prepotenza che uccide chiunque non stia agli ordini del boss e voglia mettersi in proprio nello spaccio della droga.
Anche qui, come scrive e dice Saviano, chi alimenta economicamente questo traffico sono i consumatori. Gente insospettabile, gente che ha due facce: una per il giorno e una per la notte, in senso figurato e anche reale.
Non ci sono eroi. Anche il poliziotto non lo è: è dalla parte della legge ma la contiguità con la criminalità, unita alle sue debolezze psicologiche, ne fanno un soggetto che è l'immagine nello specchio del delinquente: freddo esecutore di omicidi oltre che spacciatore di professione. 
La descrizione di Bari e della rete di criminalità che da lì si dirama anche nei luoghi circostanti Viola non la inventa, ma la desume da documenti, migliaia di pagine di Atti Giudiziari.
Alessio Viola, nella sua attività giornalistica, ha scritto numerosi articoli sull'economia sommersa della malavita barese e sugli aspetti di quella "in doppio petto".
Eppure nessuno lo minaccia o vuole ucciderlo. Non ha scorta.
A Saviano è bastato un libro scritto 12 anni fa per costituire un "pericolo" anche attuale per la camorra?
Eppure il Capo della Mobile di Napoli, Vittorio Pisani, incaricata la struttura che all'epoca dirigeva di verificare se le minacce a Saviano avevano un fondamento reale di pericolosità, così rispose:
«A noi della Mobile fu data la delega per riscontrare quel che Saviano aveva raccontato a proposito delle minacce rice­vute. Dopo gli accertamenti demmo parere negativo sull’assegnazione della scorta»

Da: Voce di Napoli
Ha vinto lo Stato, lo Stato vince sempre“, sono queste le parole che Michele Zagaria ha pronunciato nei confronti di Vittorio Pisani il capo della Squadra mobile che ha coordinato il suo arresto. Era il 7 dicembre del 2011 quando gli agenti della Polizia hanno fatto irruzione nel bunker costruito sotto terra a Casapesenna, in Provincia di Caserta. La cattura dell’ultimo super boss dei Casalesi, latitante per ben 16 anni, oltre a dare un colpo alla camorra ha permesso di sviluppare un immaginario intorno alla figura dei due protagonisti, concretizzatosi con la mini serie tv “Sotto copertura: la cattura di Michele Zagaria“.

La fiction targata Rai ha avuto un gran successo, dopo quello ottenuto dalla prima edizione basata sulla cattura di Antonio Iovine, arrestato il 17 novembre del 2010 dopo 14 anni di latitanza.
Dunque questi i fatti: un avvocato che difende dei camorristi dice in Aula che il processo deve essere trasferito altrove giacché l'ambiente lì può essere influenzato da vari fattori fra cui quello che ha scritto Saviano e questa è una minaccia meritevole di ben 5 uomini di scorta. Poi un ispettore di polizia dice che ha ricevuto una confidenza da Schiavone, camorrista, che la camorra vuole uccidere Saviano e la sua scorta entro quel Natale, circostanza che Schiavone smentisce,  Il pubblico ministero titolare dell'indagine ha chiesto e ottenuto l'archiviazione dopo che la notizia si è rivelata infondata,  ma Saviano si serve di questo per volere essere scortato, per poi lamentarsene "perché è una brutta vita vivere scortati". Ma la Mobile accerta quello che Pisani rende noto a domanda dei giornalisti. Saviano però, protetto da noti partiti di sinistra, in mezzo a tanti scrittori e giornalisti che si occupano e scrivono di criminalità organizzata è diventato "lo scrittore per antonomasia", colui a cui ci si rivolge per essere illuminati e per questo paghiamo 5 stipendi ad altrettanti poliziotti auto e carburante compresi. Intanto lui si fa ricco, non tanto con i suoi libri pochi e mediocri, ma con le apparizioni televisive in cui afferma che quasi tutti assumono cocaina e che la soluzione è liberalizzare la marijuana.
Ma Vittorio Pisani, con il suo stipendio di Dirigente della Polizia di Stato che certo non lo fa ricco, fa i fatti e ha fatto arrestare quelli di cui Saviano scrive, ma giustamente dice:
 «Resto perples­so quando vedo scortare per­sone che hanno fatto meno di tantissimi poliziotti, magistra­ti e giornalisti che combatto­no la camorra da anni». Nem­meno di Gomorra pare entu­siasta: «Ha avuto un peso me­diatico eccessivo rispetto al valore che ha per noi addetti ai lavori».

domenica 15 luglio 2018

Resterà l'eco... Poesia

RESTERA’ l’ECO
Di me resterà l’eco
Nei vostri cuori..
Resterà l’amore,
unica linfa che
supera la morte,
come gli echi
di chi m’amò ed amai

sono in me:
immagini e ritorni,
ricordi e amore

ancora amore.. 

giovedì 12 luglio 2018

Scorrettezza di Blasting News

Ricevo da questa discutibile organizzazione con sede legale in Svizzera e a Londra "un'offerta di lavoro", segno che, nonostante tutte le operazioni fatte per cancellare i miei dati, tale organizzazione pseudo giornalistica non li ha cancellati affatto. Questa sotto la mia risposta alla loro missiva che appare in fondo. A questa mia succinta risposta è allegata l'ultima e-mail che inviai il 13 gennaio 2017 a costoro.  

Da: Rita.Coltellese@gmail.com 
A: italia@blastingnews.com
Data: mercoledì 11 luglio 2018 19.45
Oggetto: Fw: In arrivo la retribuzione fissa per i tuoi articoli

Avevo chiesto formalmente la cancellazione dei miei dati.
A quale titolo li avete ancora?
Debbo sporgere formale denuncia alla Polizia di Stato Italiana?
Rita Coltellese

Sent: Friday, January 13, 2017 7:00 PM
Subject: Fw: Vs. ultima comunicazione a Rita Coltellese

Dalla data di oggi al 17 gennaio p.v. mancano 4 gg. e non ho avuto cenni sulla cancellazione dei miei dati, compreso il mio IBAN che avete voluto per forza per cancellarli, per poi informarmi che avevate un'altra regola unilateralmente decisa ed imposta: che non saldavate quanto dovutomi perché al di sotto di una certa cifra.
NON HO POTUTO EFFETTUARE LA VERIFICA SE TALE CANCELLAZIONE SIA AVVENUTA GIACCHE' LA MIA PASSWORD NON VIENE ACCETTATA DAL VS. SISTEMA.
MI DOVETE UNA RISPOSTA CHE, QUALORA NON VERRA', OLTRE A PUBBLICARE SUL MIO SITO UFFICIALE E FACEBOOK LA NOSTRA CORRISPONDENZA, EFFETTUERO' UNA DENUNCIA ALL'AUTORITA' GIUDIZIARIA, IN QUANTO AVETE VOLUTO IL MIO IBAN CONTRO LA MIA VOLONTA' QUALE PREGIUDIZIALE ALLA CANCELLAZIONE DEI MIEI DATI E AL PAGAMENTO DEL VS. DEBITO NEI MIEI CONFRONTI: COSA CHE NON SO SE AVVENUTA NON AVENDO AVUTO RISCONTRI DA VOI.
IL FATTO CHE LE VS. SEDI LEGALI E PRINCIPALI SIANO IN SVIZZERA E A LONDRA NON VI ESIMERA' DA CONTROLLI.
Rita Coltellese

----- Original Message -----
Sent: Wednesday, July 11, 2018 7:05 PM
Subject: In arrivo la retribuzione fissa per i tuoi articoli

Blasting News

Ciao Rita,

Blasting News e Blasting Pop continuano a crescere: solo nella giornata di ieri sono stati superati i 500.000 lettori! Per celebrare i risultati e premiare i vostri sforzi, abbiamo deciso di lanciare una nuova promozione temporanea: i Writer Days!

Da stasera fino a venerdì incluso guadagnerai 2 euro fissi per ogni articolo da te pubblicato, in aggiunta alla solita retribuzione variabile basata sul numero di lettori dei tuoi articoli.



Come funziona e quanto dura l'iniziativa?


A partire dalle 23:59 dell'11 luglio fino alle 23:59 del 13 luglio - salvo diversa comunicazione inviata via email - per ogni articolo da te pubblicato riceverai 2 euro garantiti.

A questi 2 euro, andranno poi sommati i guadagni che genererai per i tuoi articoli ottenendo lettori tramite la condivisione sui social o la ottimizzazione per i motori di ricerca.

Il guadagno massimo per articolo rimane fisso a 150 euro.


La compensation fissa temporanea si applica SOLO agli articoli pubblicati nel periodo indicato. Gli articoli inviati in approvazione ma non ancora pubblicati non saranno conteggiati.

Un esempio?


Pubblichi un articolo su Politica:

  • se il tuo articolo raggiunge 1.000 lettori dai social: guadagni 8,40 euro (2 euro fissi + 6,4 euro di retribuzione variabile)
  • se il tuo articolo raggiunge 10.000 lettori dai social: guadagni 66 euro (2 euro fissi + 64 euro di retribuzione variabile)

Come funziona il pagamento?


Il pagamento della retribuzione fissa - nota bene: unicamente la retribuzione fissa di 2 euro per articolo - sarà effettuato direttamente durante il prossimo ciclo di pagamento di Agosto, tra il 10 e il 15 del mese.

La retribuzione variabile basata sul numero di lettori degli articoli scritti durante questa iniziativa, invece, seguirà il normale ciclo di vita e di pagamento a cui sei abituato.


Come posso monitorare i miei risultati?


All'interno della piattaforma, nella sezione "Visualizzazioni", potrai tenere traccia unicamente del guadagno variabile dei tuoi articoli, come già fai ogni giorno.

Il guadagno fisso di 2 euro per articolo NON sarà visualizabile sulla piattaforma. Non preoccuparti, al termine di questa iniziativa, ti verrà inviato via mail un resoconto completo dei tuoi guadagni.

Quindi, cosa stai aspettando? Prepara subito il tuo prossimo articolo.

Se hai dei dubbi, contattaci a italia@blastingnews.com

Grazie,
Francesca


Blasting News
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Questa sotto la loro affermazione del 22 gennaio 2017 di aver cancellato i miei dati

Blasting News Italia italia@blastingnews.com

22/01/17
me
Ciao Rita,

ti confermiamo l'avvenuta eliminazione del tuo account.

Per qualsiasi dubbio torna pure a scriverci.
Un saluto,
Staff Blasting News 

lunedì 9 luglio 2018

Per ridere un po': Le Comiche: Jus soli


"Jus soli"


Renzo Sola: "Ho firmato, ho firmato! Tutti qui, tutti qui! A questi quattro stronzi di italiani non glielo diciamo. Diciamo che sono tutti siriani tanto che ne sanno dove sta la Siria e come sono fatti i siriani! Ai TG RAI ho ordinato di dire che sono siriani.



Contambient:"Guarda che qualcuno ha cominciato a capire che sono troppo neri per essere siriani..."






Renzo Sola"Chi se ne importa! Diciamo che c'è la guerra pure da dove vengono questi!"

Contambient:"La gente si sta scafando.. Qualcuno ha pubblicato da quali Paesi vengono.. Non controlliamo tutta la stampa, i media.."

Renzo Sola"Ma che t'importa! Che ne sanno se c'è la guerra in Sudan, Nigeria, Mali, Sierra Leone, Ghana ecc. ecc..!"

Contambient:"Purtroppo pure le pecore hanno cominciato ad informarsi su Wikipedia su questi Paesi.. L'unica che regge un po' è la balla di Boko Haram in Nigeria.. Ma qualche stronzo di blogger ha pubblicato la cartina della Nigeria.. Si vede che è grande e nella cartina questi fetenti hanno messo le zone sotto il controllo di questo Boko.. Chi ha almeno due neuroni funzionanti si comincia a chiedere perché non vanno nelle zone di quel grande Paese dove c'è il controllo del governo.. Sono zone vastissime..

Renzo Sola"E vabbè! Diciamo che sono migranti economici... Non l'accettano? Diciamo che sono migranti climatici.. Insomma sbrigati a dare questo jus soli che queste africane stanno sempre a scopà per arrivare qui incinte!"

Contambient:"C'è malcontento.. Bisogna andarci cauti.. La gente ha cominciato a capire.. Rischiamo di perdere le elezioni.."



Furbo Illuso 1: "Je parle un peu français, italien no! Mon Pays est Mali, il y a militaires français .. Mais la France no vuole noi.. Italie oui! Allors rouge, blanc e vert sur ma face... Je suis italien!"
Furbo Illuso 2: "Io viene da Sudan, parlo poco italiano, là c'erano inglesi, mio nonno mi diceva... United Kingdome.. Ma io Italia. Qui mangia, dorme, letto pulito.. Io no so chi paga.. Italia buona."





"Questo fascista di Salvini ci sta rovinando! Ma insieme a Renzo Sola e agli altri sinistri gliela faremo pagare!"








"Mica siamo tutti avventurieri! Noi cerchiamo di stare qui a migliorare i nostri Paesi!"

Carlo Vanzina e il suo cinema

Confesso subito che il cinema dei Vanzina non mi ha mai attirato, né ritengo giuste le critiche benevole che sento in questi giorni perché il 67enne Carlo ci ha lasciati, che arrivano a dire che i Vanzina hanno rappresentato l'Italia del nostro tempo.
Una certa Italia forse, ma non certo me ad esempio, e credo e spero di non essere un esemplare unico.
Capisco che quando ce ne andiamo per sempre chi rimane tende a fare il panegirico, sfumando sulle eventuali critiche... Però non mi pare che Carlo Vanzina abbia rappresentato il meglio del cinema, anzi.
Ieri sera con mio marito abbiamo visto, su una delle tante reti che hanno mandato suoi film come accade quando un protagonista del cinema ci lascia, "Sotto il vestito niente", un film non ridanciano né scollacciato ma un film serio, un giallo.
Ebbene un buon regista sempre si documenta sui particolari della realtà che vuole raccontare, e sono questi che fanno di un film un prodotto di buona fattura o al contrario un'opera fatta superficialmente, a tirar via. Ebbene Carlo Vanzina si è perso in vari punti girando scene a tirar via che, a meno che lo spettatore non abbia una mente superficiale ed elementare e non se ne accorga, lasciano esterrefatti.
La più grossolana è quella dell'uccisione della modella di colore durante la sfilata all'aperto. Il delitto avviene dentro un gabbiottino usato come spogliatoio. La camera inquadra la donna appena uccisa, poi arrivano i poliziotti di corsa e la scena si chiude con l'inquadratura di questi basiti davanti alla constatazione di essere arrivati in ritardo. Scena successiva: gli stessi poliziotti, commissario e funzionari, portano via a braccia il cadavere avvolto in un sacco!
Ora possibile che Vanzina non si sia reso conto della sciocchezza marchiana con cui ha chiuso tale scena? Nessuno gli ha mai parlato di congelamento della scena del crimine, chiamata della squadra scientifica per i rilievi, magistrato, poi nulla osta per far accedere il furgone della mortuaria? Non dico di girare punto per punto tutta la sequenza, si può sfumare.. Ma chiudere la sequenza con i funzionari di polizia in borghese che impacchettano la morta e, passando in mezzo alla folla, se la portano via è scena sorprendentemente ridicola!
Per finire, mi trovo d'accordo con Paola Casella che su "La stampa" scrive: "SE N'È ANDATO CARLO VANZINA, IL SIGNORE CHE HA RACCONTATO IL MALCOSTUME ITALIANO ". Appunto: il malcostume del nostro tempo non l'Italia del nostro tempo.
Karina Huff, morta a 55 anni di tumore, è stata un'attrice inglese presente nei film di Vanzina  come Sapore di mare e Vacanze di Natale

venerdì 6 luglio 2018

Bossi palla al piede di Salvini

Da: Dagospia che riporta un articolo di febbraio 2018 del Corriere della Sera a firma M. Gabanelli e A. Marinelli

La legge Severino, del 6 dicembre 2012, stabilisce chi si può candidare in Parlamento, Regioni, Enti locali, e chi no. Non possono essere candidati alla carica di deputato e senatore i condannati in via definitiva a più di due anni di reclusione. A livello locale, invece, basta una condanna in primo grado.


Mio marito si chiedeva: "Ma perché Bossi è in Senato? E la legge Severino?"
Ecco trovata la risposta: per non essere candidabili bisogna aver passato tutti i tre gradi di giudizio e Bossi è stato condannato solo in Assise, poi ci deve essere l'Appello e poi la Cassazione!
Hai voglia!!
Intanto siede in Senato e può votare le Leggi a cui tutti dobbiamo uniformarci.
Intanto lo Stato gli chiede dove ha messo 49 milioni di euro di denaro pubblico. Mica bruscolini!
Quante Scuole potremmo mettere in sicurezza con 49 milioni di euro?
Invece se li è pappati la Lega. Non amministrava Salvini, ma Bossi, uno che ha sempre urlato che Roma era ladrona.
Una faccia come il di dietro praticamente.
Di queste facce non ne possiamo più.
Salvini l'ha candidato perché è il fondatore della Lega e un branco di ignorantoni molto ottusi non credono che si sia pappato i soldi dei finanziamenti, poi rimborsi elettorali, estorti al popolo italiano che ha espresso in un referendum la volontà di non volergleli dare!
Che ci siano questi ignorantoni adoratori dell'ex tecnico che si spacciava per laureato in medicina, ce lo disse a pranzo in un ristorante, dove carinamente aveva voluto invitarci, un Sindaco leghista di una importante cittadina veneta. Un uomo intelligente, piccolo imprenditore di una nicchia molto specialistica che mio marito conosceva ed apprezzava da molti anni. Pur essendo leghista ci spiegò che dovevano comunque assecondare quella parte dei loro elettori rivelando, nel parlarne, un certo sottile disprezzo. La Lega professava molte cose giuste anche allora, molti anni fa,  e da uomo molto intelligente egli badava solo al raggiungimento di quelle, ben conscio che dovevano dare in pasto "a questa marmaglia" un po' del folklore di cui si pasceva.
Bossi quindi è stato candidato in un collegio sicuro ed è entrato in Senato anche se un Tribunale ha detto che ha rubato, non i soldi della Lega, ma i soldi nostri dati alla Lega.
Salvini si trova così con le casse vuote perché deve restituire il maltolto.
Posso suggerirgli quello che facevano i Romani che si presentavano in Senato: si autofinanziavano e pagavano di tasca propria anche alcune opere pubbliche!
Se ce l'hanno fatta loro penso che può farcela anche la Lega di Salvini senza soldi pubblici!