sabato 21 ottobre 2017


La procura ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio. Sequestrati il pc e il telefonino del ragazzo che ha lasciato un biglietto d’addio. L’ha fatto vedere prima a due compagni di classe: «Se sentirete una carezza sulla testa, è la mia anima»

di Rinaldo Frignani


Mentre tutti scendevano nel cortile della scuola per andare a ricreazione, lui ha risalito una rampa di gradini e si è affacciato alla balaustra. «Ciao a tutti!», ha gridato. Poi si è lanciato nella tromba delle scale finendo nel seminterrato, dopo un volo di circa sei metri. È morto così ieri mattina, in un istituto privato del centro, uno studente di 13 anni. La procura indaga per istigazione al suicidio, i carabinieri hanno sequestrato il telefonino e il pc del ragazzino. Sotto choc i genitori che hanno vegliato la salma del figlio — che ha un fratello maggiore di 16 anni e uno minore di sei — al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni.

Risultati immagini per rita coltelleseDi fronte ad una immane tragedia umana si cercano spiegazioni per aiutare la ragione a capire.
Ma a volte non ce ne sono se non nella mente di chi ha compiuto il gesto.
Di solito per un adulto si ricorre alla depressione, ma nel caso di un bambino?
Gli psichiatri dicono che esistono anche le depressioni nei bambini.
Ma questo bambino viene descritto come "tosto" e solare insieme.
Eppure ha compiuto un gesto di cui di certo non capiva la portata: non solo ha interrotto la sua giovane vita, ma ha segnato per sempre quella dei suoi genitori, del fratello più grande e del fratello più piccolo.
Mi è capitato di apprendere del suicidio cruento (per impiccaggione) di un giovane di 24 anni, bello, con affetti, laureato, più che benestante, che per rapporti familiari avevo incontrato qualche volta quando era bambino. Ho provato dolore e smarrimento perché rimane un gesto senza spiegazione, se non la solita depressione di cui però, se c'era, si erano appena visti pochi possibili segnali.
Era un bambino allegro, sano... Poco più di dieci anni dopo che l'ho visto per l'ultima volta, vivace ed irrequieto ma ben educato, ad un matrimonio, si è ucciso anche se aveva tutto! 

venerdì 20 ottobre 2017

"Risorse" solo nella mente della Boldrini

Da: Il Giorno
San Fermo, incendio in casa: morti papà e tre figli, gravissima un'altra bimba 


Sarebbe stato il padre ad appiccare l'incendio. Lo strazio della madre

Risultati immagini per rita coltelleseUna intera famiglia di emigrati marocchini distrutta. A nulla sono valsi gli aiuti dati dallo Stato Italiano nelle sue varie forme: il Comune aveva dato loro accoglienza in una casa più che decorosa, dalle immagini dell'immobile, la famiglia era seguita dai Servizi sociali, sia per l'indigenza in cui versavano sia perché la madre era stata ricoverata per disturbi psichici.
La fine di questi bambini uccisi dal padre suicida, annichilito dalla disperazione, riempie di amarezza e tristezza che fa stringere il cuore.
Necessariamente viene da pensare che non siamo un Paese che può fornire lavoro all'emigrazione, siamo un Paese in cui anche gli Italiani vivono male, costretti a combattere ogni giorno con difficoltà di ogni genere, create da un sistema Paese che crea difficoltà ed intoppi continui al cammino dei suoi cittadini.
Triste la fine di questa famiglia che, a questo punto, era meglio che rimaneva in Marocco.

A fronte di questa tragedia che addolora, mi riferisce chi deve prendere treni con una certa frequenza che, soprattutto i locali, sono zeppi di africani che viaggiano visibilmente senza biglietto.
Possono le Ferrovie dello Stato sostenere anche questo parassitismo oltre al resto?
A che pro queste presenze sono "una ricchezza"? Solo persone fuori di testa o palesemente false possono sostenere una simile asserzione.
Il fenomeno è sparso per tutta la penisola: dalla Liguria al Lazio. E gli Italiani che debbono andare al lavoro o a scuola viaggiano per questo e per altro molto male.

giovedì 19 ottobre 2017

Notizia comica senza commento!

Da: TGCOM 24

Asia Argento, solidarietà e appello da Laura Boldrini: "Resta in Italia, non mollare"

La presidente della Camera chiede allʼartista di tornare sui suoi passi dopo la decisione di abbandonare il Paese


Le immagini parlano da sole...


Tifoserie politiche

Come faccio di sovente parto da esperienze personali per denunciare fatti reali che possono essere di interesse comune.
Sul Network Facebook è invalso l'uso di creare Gruppi tematici e capita di venire inseriti in tali Gruppi senza averlo scelto. Naturalmente arriva un avviso e appena lo si apprende e si visiona chi ci ha inserito, che può essere uno dei nostri "Amici" facebook ma anche un amico di un amico, ci si può cancellare immediatamente se la cosa non ci garba.
Recentemente mi sono trovata "Membro" di due Gruppi, apparentemente antitetici: "Simpatizzanti liberi per Matteo Renzi" e "Grillino a mia insaputa". Nel primo mi ha inserito un certo Cicchillitti (così appare nella notifica) che non è fra i miei "Amici" facebook, ma del gruppo fa parte una persona, che mi aveva chiesto l'amicizia e a cui l'ho accordata, che è dentro questo gruppo, quindi ho pensato che ha segnalato il mio nome all'Amministratore Cicchillitti  il quale mi ha inserita.
Sul mio blog ho scritto che speravo in Renzi, che l'ho votato, ma ho scritto anche critiche perché ho un cervello pensante che tiene conto della realtà e non delle ottuse partigianerie. 
Ho scritto dunque su codesto gruppo che accettavo ma che a mio avviso Renzi stava sbagliando in alcune cose.
Il mio breve post non è apparso. Dopo qualche giorno ho chiesto se c'era uno spazio che io magari non sapevo trovare dove venivano inseriti i commenti dei membri. Nessuna risposta da parte degli Amministratori. Il Gruppo appare come una sequenza di post osannanti Matteo Renzi, in cui appaiono solo lodi fino al fanatismo, anche se si dice Gruppo Libero e svincolato dal PD di cui Renzi è Segretario. Ora il concetto di Gruppo qui non c'è. Qualcuno ha creato un'icona pubblicando post inneggianti a Renzi come se fosse un santo, un guru, il liberatore da tutti i mali, sotto cui al massimo si possono scrivere dei commenti, possibilmente incensanti Renzi, e niente più. Dov'è il Gruppo, dove lo scambio di idee?
Mi sono cancellata dopo 7 giorni che mi era arrivata la notifica di essere stata inserita. 
Nell'altro Gruppo, dal titolo divertente, mi ha inserito una persona che conosco in carne ed ossa e, dato che ha la mia stima, ho accettato sorridendo, giacché si vede dai miei post su facebook che ho simpatia per alcuni membri del M5S e sul mio blog ho scritto più volte che alle politiche 2013 ho votato per loro. Ma ho scritto anche delle critiche, sempre per la mia totale apertura alla realtà oggettiva e alla conseguente riflessione critica sui fatti che via via si presentano alla mia attenzione.
Ebbene, qui ho notato il fanatismo cieco di certi commenti, un enfatizzare ogni cosa riguardi i rappresentanti del M5S senza riflessione critica, anzi un'intolleranza anche rozza per chiunque non inneggi acriticamente ai beniamini, in un tifo ottuso ed infantile verso l'icona.
Ti aggrediscono anche se semplicemente scrivi un'informazione innocente e affatto denigratoria sulla famiglia di Luigi Di Maio. Inoltre mi arrivano continue notifiche di deliranti messaggi di infatuati del M5S inneggianti a questo o a quello dei suoi rappresentanti, oppure sarcasticamente critici nei riguardi di chiunque si permetta una critica, presa sempre come denigrazione, tanto da far pensare ad una preoccupante mania di persecuzione.
Ecco, questa chiusura mentale di entrambi questi Gruppi, la trovo molto preoccupante. Questa gente vota come me e guai a toccargli il Totem che si sono creati e a cui hanno bisogno di credere a tutti i costi! Sono gli ottusi che hanno necessità di trovare qualcosa in cui credere a tutti i costi, essendo insicuri e bisognosi di certezze assolute. Guai a toccargliele! Sono intolleranti verso chiunque ponga un dubbio, una domanda. Non hanno risposte se non che Dio esiste e si chiama o Matteo Renzi o Luigi Di Maio!  
Matteo Renzi 2015.jpegMatteo Renzi, 5 anni meno del mio figlio più piccolo che è del 1970. Si è preso un laurea in Giurisprudenza con dignitoso voto ma non ha mai tentato di ottenere l'abilitazione per la professione di avvocato. La sua formazione è cattolica, come la mia che sono stata tesserata dell'Azione Cattolica dagli 11 ai 18 anni, e sentii parlare per la prima volta di lui da un mio compagno di partito Italia dei Valori, un giovane ingegnere toscano che si occupava di politica proprio a Rignano: non gli era simpatico... Se non fosse per l'assurdo danno che ritengo abbia creato e continua a creare all'Italia con l'invasione africana e per lo sfascio della sua "Buona Scuola", che non ha sanato gli errori continui del MIUR nei riguardi dei docenti e dei Dirigenti Scolastici a cui sta rovinando la vita, e infine la sua sconfitta nella promessa guerra ad una burocrazia che in ogni ambito commette errori che non paga, potrei ancora sperare in lui.

Luigi Di Maio daticamera.jpgLuigi Di Maio, questo ha soltanto 31 anni compiuti a luglio 2017. Di lui Ferruccio Sansa de Il Fatto Quotidiano, giornale notoriamente favorevole al M5S, con molta onestà intellettuale a gennaio 2017 scriveva: 
Non ho niente contro Luigi Di Maio. Parla bene, è disinvolto. Pare abbastanza preparato o comunque ha studiato. Si veste con eleganza. Probabilmente è una persona onesta.
Insomma, non ho niente contro di lui, non abbiamo elementi per parlarne male. Non sappiamo esattamente chi sia davvero. Ma il problema è proprio questo: si può affidare un Paese di sessanta milioni di abitanti a una persona di cui si sa poco o niente?
Il curriculum dice che si è iscritto alle facoltà di Ingegneria e Giurisprudenza senza laurearsi, che è giornalista pubblicista
Ecco, quest'ultima professione, se non fosse per l'esperienza vissuta dentro Italia dei Valori, la prenderei per buona, ma leggo che è iscritto all'Ordine dei Giornalisti dal 2015, quando egli era già deputato del Movimento 5 Stelle dal 2013. Ed io so, per esperienza personale, che stando dentro un partito basta scrivere qualche articolo per una rivista o giornale di partito (l'ho fatto anch'io) che ti chiedono se vuoi che appaia che ti hanno pagato detto lavoro con adeguata fattura e puoi così tentare il ridicolo concorsino per iscriverti all'Albo. Fu offerto anche a me e rifiutai perché avevo già il mio lavoro di Funzionario in un Ente Pubblico e non amo scrivere su ordinazione. E' tanto vero ciò che scrivo che la "prova provata" è che se andate a vedere la professione di molta gente che vive di politica vi troverete che come professione sono "giornalisti": Gasparri, Meloni. D'Alema ecc. ecc. E se ci fate caso nessuno di costoro e altri come loro hanno una laurea o un mestiere, se non quello di aver cominciato a fare politica  molto presto. Tutti i partiti hanno delle pubblicazioni e tutti i partiti o movimenti fanno scrivere agli iscritti e militanti, purché non analfabeti, qualche articolo sui loro giornali, giornalini e giornaletti.
I dubbi di Sansa, vero giornalista, sono anche i miei.





domenica 15 ottobre 2017

Bollettino quotidiano delle imprese delle risorse boldriniane


Da: La Repubblica.it oggi

Torino, uomo ucciso con una coltellata alla gola al mercatino del libero scambio

Lo ha ucciso con un fendente alla gola al mercato del libero scambio il "Barattolo", di via Carcano, a Torino. Il delitto risale a questa mattina intorno alle 7.40. La vittima è un italiano di 52 anni, Maurizio Gugliotta,  colpito alla gola da un giovane nigeriano di 27 anni, Kalhid Be Greata.  Gli agenti della polizia  municipale di Torino, richiamati da alcuni cittadini, sono accorsi sul posto.


A chi dirà: "Ma lo fanno anche gli italiani."
Rispondo in percentuale: quanti Italiani sui 60 milioni circa che siamo delinquono?
Vogliamo restringere il numero ai soli adulti?
Sempre decine di milioni restano.
Quante "risorse boldriniane" girano per il Paese?
Quante di queste si rendono protagoniste di reati?
In percentuale, gente, in percentuale...
E' quella che fa la differenza.

Pensierino alla Cassandra

Il Presidente del Consiglio Gentiloni, spinto dalle forze politiche di sinistra (Veltroni), torna a proporre agli Italiani l'irrinunciabile (anche per il Vaticano) Jus soli.
Prima di schiodare dalle poltrone del Potere, occupate tramite una Legge dichiarata incostituzionale dalla Consulta, debbono completare quello che è stato ed è un disegno.
Ora è chiaro, MA PURTROPPO NON A TUTTI, che c'era un preciso disegno, iniziato manipolando le menti più deboli e incapaci di analisi attraverso i media asserviti a tale Potere: servendosi della sfinente guerra in Siria, mostravano barconi pieni di gente nerissima definendoli "profughi siriani". Consci che c'è tanta ignoranza in giro e che dunque le menti si potevano manipolare, contando sulla inconsapevolezza di tanti su dove sia la Siria e come siano i siriani: bianchi come noi al massimo olivastri.
Quando qualcuno ha iniziato a dire la verità, che costoro arrivavano da almeno 12 Paesi africani diversi, hanno iniziato a parlare di vaghe guerre... Qualcuno più informato ha detto perplesso che non c'erano guerre in molti dei Paesi di provenienza.
Allora hanno ammesso che "si trattava di migranti economici".. Come se fosse una giustificazione accettabile.
Infine la verità è arrivata a molti: le statistiche dicono che sono in prevalenza uomini dai 15 ai 35 anni ben messi e ben nutriti.
Mentre alle Italiane che vogliono diventare madri si oppone una società che da decenni non ha favorito in alcun modo la maternità (stipendi bassi ai mariti, mancanza di asili nido per consentire alla donna di lavorare per far quadrare il bilancio familiare), spingendo le donne a limitare con ogni mezzo le nascite, per non finire in miseria con tutte le conseguenze sociali del caso, ad africane che arrivano qui senza nulla ma sempre incinte si da assistenza sanitaria e mantenimento per loro ed il nascituro.
VOGLIONO DARGLI ANCHE LA CITTADINANZA ITALIANA. Con i nostri soldi stanno effettuando un vero trapianto etnico: GLI ITALIANI, SCAFATI DA LAUREE, SPECIALIZZAZIONI, MASTER, all'estero "e che si tolgano dalle balle" (citazione: Ministro del Lavoro Poletti, capo delle Cooperative Rosse), i neri tutti qua e nuovi cittadini Italiani, serbatoio di braccia a basso costo e di voti per i cattocomunisti.
Il futuro è NERO in tutti i sensi: e non siete fascisti se lo pensate.
IO NON LO SONO.
Stanno usando le nostre tasse per mantenere questo serbatoio di voti futuri e nel contempo hanno creato lavori fittizi per tanti "compagnucci della parrocchietta" e "compagni fedeli" che prendono i soldi delle nostre tasse per mantenere e gestire il nuovo business: l'ACCOGLIENZA.
Ci hanno imposto l'ACCOGLIENZA. Non fatevi influenzare dalle chiacchiere sulla carità, la bontà e altre sciocchezze: è business e progetto futuro sulle nostre spalle e generazioni future.
Come gli ebrei non vollero prendere subito coscienza di quello che si stava preparando per loro da piccoli segnali sparsi, come ci raccontano la Storia e la Letteratura, per timore di affrontare qualcosa di assurdo che si trasformò nell'Indicibile, così adesso molti si nascondono l'anomalia di questa INSISTENZA A COMPLETARE IL DISEGNO.
Guardate agli altri Paesi Europei: la Spagna già da anni limitava questa invasione con rigido controllo dei suoi confini, pure geograficamente esposti. Leggete le cifre degli ingressi in Spagna rispetto alle nostre. 
Ungheria, Austria e la cattolicissima Polonia, tanto amata da Papa Wojtyla, col cavolo che accolgono come il colabrodo Italia.
La Francia e la Gran Bretagna, colonialiste e poi protezioniste in tanti Paesi africani da cui provengono i cosiddetti "migranti", non li vogliono: respingimenti a Ventimiglia e a Calais. La Gran Bretagna, che già stava con un solo piede in UE tenendosi la propria moneta, se ne è andata definitivamente per non soggiacere agli ipocriti spargimenti di africani per i Paesi Europei.
Volete altro?
Non vi basta per capire cosa ci stanno facendo i residuati di un comunismo che non esiste più asserviti al Vaticano?
Io non faccio più politica perché non mi riconosco interamente in nessuna delle aggregazioni esistenti ora in Italia, ormai faccio quello che posso come cittadina: penso e scrivo.
Voterò per coloro che agiranno in favore degli Italiani, discendenti di chi questo Paese se lo è sofferto e ricostruito.


http://www.leggo.it/news/politica/ministro_poletti_figlio_manuel_soldi_pubblici_sette_sere_qui-2154366.html

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/12/19/poletti-giovani-italiani-vanno-allestero-alcuni-meglio-non-averli-tra-i-piedi-poi-le-scuse-utenti-su-twitter-dimissioni/3270627/

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/26/lavoro-poletti-laurea-a-28-anni-con-110-e-lode-non-serve-a-niente-meglio-a-21-con-97/2256664/

http://www.corriereuniv.it/cms/2014/06/governo-laurea-poletti-orlando-lorenzin-maturita/

https://voxnews.info/2017/10/10/ius-soli-7mila-africane-incinte-pronte-a-riversarsi-in-italia/

Rita Coltellese *** Scrivere: Oltre il ridicolo c'è la vergogna di un'Italia schizoide

Rita Coltellese *** Scrivere: Piegare la REALTA' ai propri scopi

Rita Coltellese *** Scrivere: Immigrazione NON richiesta: minori NON accompagnati

Rita Coltellese *** Scrivere: Emigrazione Africa-Europa: perché?




sabato 14 ottobre 2017

Brasile: Paese rifugio di criminali, assassini, rapinatori

Dai criminali nazisti agli assassini ai rapinatori: il Brasile da rifugio a tutta la feccia del Pianeta.
E non è una bella fama.
Il rapinatore dell'assalto al treno postale Glasgow-Londra trovò rifugio in Brasile che negò l'estradizione alla Gran Bretagna.
I criminali nazisti il Brasile se li divise con l'Argentina.
Non c'è dunque da stupirsi se si tengono un assassino rapinatore con la scusa di essere un combattente terrorista per il comunismo. Fa ridere, e il Presidente della Repubblica Italiana dovrebbe querelarlo per calunnia contro il nostro Paese, perché ha detto che se torna qui teme la tortura e l'assassinio.
Cosa è la Giustizia in Italia lo sanno bene gli Italiani che se ne lamentano per la lassezza... E questo assassino vorrebbe far credere ai brasiliani (che forse ci credono davvero) che noi siamo uno Stato di Polizia tipo l'Egitto...
Comunque non mi faccio molte illusioni che ci restituiscano questo condannato all'ergastolo, giacché ha moglie e figlio brasiliani e fu perché aveva un figlio brasiliano che negarono l'estradizione di Ronnie Biggs, il rapinatore del treno, alla Gran Bretagna. 

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Weinstein piegava le donne con il suo potere: ergo, non sapeva conquistarle

Da: TG COM 24


Asia Argento, chi la sostiene, chi lʼaccusa: "Il dito medio per gli italiani... siete dei mostri"

Su Twitter continua la polemica, tra chi è pro e chi è contro lʼattrice e regista. Lʼex capo di Miramax Italia: "Mente"






Tutta questa polemica e relativo scandalo da una parte all'altra dell'Atlantico a me sembra una grandissima ipocrisia!
Questo uomo, brutto come un orco, era ed è orco anche nel cervello.
Scandalo? Ma allora tutti hanno dimenticato quello che candidamente e sinceramente disse Marylin Monroe: ""Non basta andare a letto per diventare una star. . .  Ci vuole di più, molto di più. Però aiuta. Un sacco di attrici hanno avuto la loro prima occasione grazie a quello. Gran parte degli uomini sono talmente orribili, meritano che se ne cavi tutto quanto si può!".
  Marilyn Monroe

Riporto qui il commento di Natalia Aspesi ad un libro che uscì alcuni anni fa sull'argomento:


L' ultima diva nata dal divano fu probabilmente 
Marilyn Monroeche non tentò mai di nasconderlo: "Tutte l' hanno fatto. Faceva quasi parte del mestiere. Loro volevano assaggiare la mercanzia e se dicevi di no ce ne erano almeno altre venticinque disposte a dire di sì."

Rita Coltellese *** Scrivere: Marilyn Monroe un mito? Perché?

Da: Il Post

Asia Argento ha querelato “Libero” per un articolo sul caso Weinstein


Ieri pomeriggio Rita Dalla Chiesa, ospite su RAI 1 del programma di intrattenimento pomeridiano, intervistata insieme ad una giovane e sconosciuta attrice sull'argomento Weinstein, ha detto che Asia Argento ha intrattenuto per diverso tempo una vera e propria relazione con l'orrido produttore statunitense: andandoci a cena insieme ad esempio... E, pur riconoscendole che certo non lo faceva per piacere, ha sottolineato che una persona che subisce violenza non esce poi a cena con il suo violentatore, non prende gli aerei per raggiungerlo... Non so dove Rita Dalla Chiesa avesse appreso tali particolari, ma di certo doveva dire il vero altrimenti Asia Argento oggi avrebbe querelato pure lei!
Sottolineava anche che è strano che la figlia di un regista famoso e, aggiungerei, di una attrice come Daria Niccolodi, meno famosa ma sempre nell'ambiente del cinema, avesse soggiaciuto ad un simile ricatto.
In effetti le riflessioni di semplice logica di Rita Dalla Chiesa lasciano più che perplessi.
Insomma, Asia Argento aveva forse qualche forza in più, rispetto ad un'illustre sconosciuta, per sottrarsi al ricatto del mostro, ma non l'ha fatto. Ambizione? Voglia di sfondare negli USA? Occasione da non perdere? Ai lettori l'ardua sentenza.
Harvey Weinstein

mercoledì 11 ottobre 2017

Terrazzo, balcone, giardino

Ho iniziato con un terrazzo.
La mia prima casa di sposa aveva un grande terrazzo che girava tutto intorno al piccolo appartamento in affitto, composto di due camere, cucina e bagno.
A dire il vero su quel terrazzo il giardiniere era mio marito, non avendo io molto tempo fra una nascita e l'altra.
Per lui era un'evasione, un hobby, quando tornava dal lavoro.
Coltivava delle rose bellissime in cassette abbastanza grandi. Ricordo in particolare una rosa giallo tenue, che aveva un profumo meraviglioso.



Il terrazzo: sono visibili alcuni vasi e...un fiorellino di bambina spaventata da un'ape che svolazzava là intorno..
Quando cambiammo casa, un'altra in affitto, avemmo uno spazio interno più grande ma solo due piccoli balconi, in parte in muratura, dunque che potevano ospitare solo pochi vasi e piccoli.
Fu una grossa perdita, anche economica, dover lasciare lì le cassette grandi che ospitavano le bellissime rose. Essendo la palazzina di proprietà di una Società Immobiliare che la destinava soltanto all'affitto, non potemmo conoscere gli affittuari che sarebbero subentrati a noi, e nemmeno quando la Società avrebbe rilocato l'immobile: dunque non potemmo trattare con nessuno il lascito forzoso delle nostre cassette con le rose..
Risultati immagini per ringosperna
Rincospermum o falso gelsomino

La nostra prima casa di proprietà aveva invece un bel balcone. Mio marito ricominciò il suo hobby facendo crescere una bella pianta di rincospermo intorno a degli archi creati ad hoc piegando dei tubolari di plastica.
Una mattina, aprendo una delle portefinestra che dava sul balcone, trovammo la bellissima pianta rampicante che era tutta diventata bianco latte: foglie e rami compresi.
L'enigma fu presto svelato: bestie umane dai piani superiori avevano versato dell'acido muriatico per lavare i loro balconi..
Queste ed altre manifestazioni di bestialità quasi quotidiane ci convinsero a scegliere una casa unifamiliare con un giardino e, per ovvie ragioni economiche, non poteva essere in città, prerogativa da ricchi, dunque ci spostammo appena fuori da essa.
Il giardino fu il primo dei tre che abbiamo creato nella nostra vita:



Camelie e abete
Eravamo partiti da questo:
Primi tentativi di aiuole

Per arrivare, oltre alle immagini sopra pubblicate, a questo:




Ormai anziani ci siamo regalati una villetta al mare.
Avevo una gran voglia di bougainvillea, dato che quelle che avevo nel balcone in città, trasferite nella villa unifamiliare in campagna, non erano sopravvissute al freddo essendo un luogo di alta collina.
Al mare, nel piccolo giardino, il secondo della mia vita, ne piantai 4 di 4 qualità diverse: in pochi anni ne sono morte 3 e l'unica rimasta è diventata un mostro.

La bougainvillea superstite e le mie amiche storiche

Da pochi anni sto costruendo il terzo giardino, sempre al mare, dove la qualità delle piante è ancora diversa:







lunedì 9 ottobre 2017

MPS: Marcegaglia debitore, debiti coperti dai contribuenti, ma compera l'ILVA e licenzia gli operai (????!!!!)

Da: Libero Quotidiano.it

GLI IMPUNITI
Mps, i grandi debitori: spuntano altri nomi
Emma Marcegaglia





Per ora chi dovrebbe fare luce sui crediti facili concessi da Mps non ha alcuna intenzione di svelare chi non ha restituito il dovuto all’istituto senese, e continua a difendere la privacy dei bidonisti, come ha fatto anche il nuovo amministratore delegato della banca, Marco Morelli:«Non possiamo fare quei nomi, altrimenti rovineremmo la loro reputazione»Di più: i vertici della banca hanno avvertito con una mail-circolare anche i propri dirigenti e dipendenti: se uscirà qualcuno di quei nomi, scatteranno inchieste interne e provvedimenti disciplinari. Ma il pressing mediatico e politico-istituzionale per fare pubblicare la lista di chi ha preso i soldi e non li ha restituiti è così alto e continuo che difficilmente lo scudo di Morelli potrà resistere a lungo. Anche perché se Mps si trova in queste condizioni e ancora una volta bussa alla porta dello Stato chiedendo un salvataggio pagato dai contribuenti, non poco è dovuto a quei 47 miliardi di sofferenze lorde che si sono accumulate in modo esponenziale negli ultimi anni proprio per il credito facile concesso a medie e piccole aziende.
Si tratta sempre di imprese che non hanno restituito quello che avevano ricevuto dalla banca, che in molti casi ha dovuto condonare parte del debito e concedere nuove linee di credito nella speranza di non perdere proprio tutto. In altri casi ha escusso i pegni che aveva, non rientrando quasi mai però dell’esposizione. In altri ancora Mps è stata costretta a trasformare il credito vantato in capitale azionario, concedendo poi nuova finanza a quella che era divenuta una parte correlata e partecipando alla copertura annuale delle perdite quando la situazione non si raddrizzava. Casi simili, dunque, a due di quelli già emersi in questi giorni: quello di Sorgenia, in cui Mps fu costretto ad entrare dopo avere dato senza possibilità di riaverli indietro 650 milioni di euro al gruppo che all’epoca era di Carlo De Benedetti, e quello del gruppo Marcegaglia esposto per decine di milioni di euro con la Banca agricola mantovana, controllata da Mps.

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    Tra i dossier di maggior peso quelli relativi ad Alitalia e Ilva. ... Per Ilva, invece, il nuovo piano ambientale varato dal Governo (si veda Il Sole 24 Ore del 1° ottobre) è il primo step lungo la strada che dovrebbe portare all'acquisizione definitiva degli asset da parte di Am Investco Italy.
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    E' partito intorno alle 8,30 di stamattina il corteo dei lavoratori dello stabilimento Ilva di Genova Cornigliano. ... Un patto che, secondo le organizzazioni sindacali, sarebbe stato violato dalla nuova proprietà dell'Ilva, la cordata Am Investco (formata dal leader mondiale della siderurgia Arcelor Mittal e dal gruppo italiano Marcegaglia), la quale ha annunciato un piano di ristrutturazione aziendale che prevede in 4mila esuberi sui 14.200 addetti totali del gruppo Ilva, 600 dei quali a Genova e...
    – di R. de Forcade e M. Meneghello
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    Ilva, i sindacati ad Am Investco: rinegoziare esuberi e assunzioni

    Rivedere i numeri degli esuberi, oggi quantificati in 4mila sui 14.200 addetti totali del gruppo Ilva - 3.330 in eccedenza a Taranto - e le condizioni di assunzione del personale da parte della società Am Investco Italy: sono le due condizioni che... I numeri degli esuberi Ilva erano noti da giugno. ... Una parte sarà ricollocata nei piani di bonifica affidati ai commissari Ilva, che hanno da spendere un miliardo di euro rinveniente dalla transazione con i Riva.
    – di Domenico Palmiotti
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    Il tavolo Ilva tra Am Investco e sindacati parte con uno sciopero

    Parte lunedì tra le proteste delle istituzioni locali e gli scioperi dei lavoratori la trattativa sull'occupazione della «nuova» Ilva, quella che farà capo ad Am Investco Italy (Arcelor Mittal e Marcegaglia). ... Novanta invece gli addetti per Taranto Energia, la società Ilva che nel sito pugliese gestisce le centrali. Ilva in amministrazione straordinaria ha una cassa integrazione straordinaria autorizzata per 4mila unità e nei mesi mesi scorsi sia i commissari dell'azienda che il Mise hanno...
    – di Domenico Palmiotti e Matteo Meneghello
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    Il tavolo per l'Ilva riparte da 4mila esuberi

    Sono 9.930 i dipendenti del gruppo Ilva che la cordata Am Investco intende impiegare per il rilancio del gruppo siderurgico. ... Secondo quanto illustrato dal ministero economico in fase di aggiudicazione, Am prevedeva per la nuova Ilva un organico pari a 9.407 occupati (intesi come posti equivalenti a tempo pieno) nel 2018, destinati a ridursi nell'arco del piano a 8.480 occupati costanti.
    – di Matteo Meneghello
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    Ilva, ArcelorMittal e Marcegaglia offrono 1,8 miliardi e vogliono aumentare la produzione a 10 milioni di tonnellate






































































































































imayoda

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4 mesi fa

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yummmm...pagano l'Ilva coi soldi con cui noi abbiamo coperto i loro buchi creditizi dormi popolo

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4 mesi fa
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Quanti soldi! Che risorse e che ottime mani. Ma ricordo male o il gruppo M. ne doveva parecchi indietro a Monte Paschi, che abbiamo finito per ripagare noi?

provincie ai cittadini
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4 mesi fa
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Marcegaglia quella che doveva quasi due miliardi al Monte Paschi di Siena che abbiamo pagato noi con i nostri risparmi oppure con le nostre tasse con le nostre pensioni con i servizi sociali dimezzato con gli handicappati in mezzo alla strada insieme ai terremotati sì tutti i soldi dei poveracci per pagare una banca che prestava i soldi ai ricchi da De Benedetti a Marcegaglia Maria Alberta Cambi (Associazione del Buongoverno)  

Risultati immagini per rita coltelleseQuesti sopra sono alcuni dei commenti dei lettori sotto l'articolo de Il Fatto quotidiano.
Non c'è molto altro da dire, solo che, rispetto ad una vera dittatura, possiamo ancora almeno parlare.
Furti perpetrati, usando i soldi di chi paga le tasse, a viso aperto e facce di bronzo, CON L'ASSENSO DEL POTERE POLITICO. Oppure vogliamo dire LA COMPLICITA'?
Ha detto bene di recente Vittorio Feltri in televisione: gli Italiani si dividono in 2 sole categorie: i ladri e i derubati.
E dopo tutti questi giri di denaro in cui paga sempre il popolo contribuente si vogliono mettere in mezzo ad una strada 4000 operai.
In questo io sono comunista e totalmente dalla loro parte.
E pensare che per molti imbecilli sarei fascista perché denuncio la follia dell'invasione africana di gente primitiva e senza arte né parte ormai presente sul suolo Italiano...