lunedì 24 marzo 2014

Matrimonio cattolico: Sacramento che si può annullare a piacimento

Da: Il Messaggero.it

Andrea Bocelli e Veronica Berti si sono sposati. Tutto in gran segreto per cercare di tenere lontani i fotografi. Invano. Cerimonia ieri alle 18 in un luogo mistico della Versilia, quello del santuario di Montenero retto dai Padri Vallombrosani. Veronica, anconetana, è figlia d'arte, suo padre è il baritono anconetano Ivano Berti. Assieme da anni (Veronica è anche il manager del tenore) Bocelli e la Berti hanno una figlia, Virginia, nata proprio due anni fa, il 21 marzo.
Kikapress.com/RS Photo


Il tenore è arrivato al Santuario su un Range Rover bianco verso le 17.30, mezz’ora prima dell'avvio della cerimonia, accompagnato dai figli Matteo e Amos, avuti dal primo matrimonio con Enrica Cenzatti, chiuso nel 2000 e annullato nel 2010 dalla Sacra Rota. Gli invitati non più di una cinquantina. Una volta ricevuta la benedizione, la coppia, per il ricevimento, si è trasferita nella villa di Vittoria Apuana, dove vive quando Bocelli non ha impegni artistici in giro per il mondo.

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Ancora un esempio della morale flessibile della Chiesa Cattolica.
La parte che colpisce di più è la seconda della notizia: ..."accompagnato dai figli Matteo e Amos, avuti dal primo matrimonio con Enrica Cenzatti, chiuso nel 2000 e annullato nel 2010 dalla Sacra Rota..."
Matteo ed Amos dunque sono nati da un matrimonio che non è mai esistito, in quanto ANNULLATO.

Una cosa tristissima! 
La Chiesa Cattolica che, quando io ero giovane credente ed iscritta all'Azione Cattolica, annullava i matrimoni dei VIP dopo lunghissimi e costosissimi "processi" (i poveracci non potevano permetterselo, dunque il loro Sacramento restava indissolubile) si è opposta tenacemente, attraverso la Democrazia Cristiana, al divorzio del Matrimonio Civile in Italia.
Quando, nonostante gente come Amintore Fanfani, la legge è stata fatta dopo un civilissimo Referendum popolare, la Sacra Rota ha abbassato i prezzi e gli ANNULLAMENTI del Sacramento del Matrimonio sono diventati accessibili anche a gente comune e, dunque, sono aumentati in numero.

Quando mi sono sposata io, con rito religioso perché ancora credente, il divorzio non c'era per quel che attiene il Matrimonio Civile: dunque lo Stato Italiano era molto più rigido della Chiesa sul piano etico.

Quello che trovo non accettabile è l'ipocrisia.
Essendomi formata in ambiente cattolico ho visto l'adattarsi della Chiesa Cattolica ai costumi sempre più lassi: quello che era "peccato" esecrabile all'epoca della mia gioventù, giacere biblicamente con un uomo o, addirittura più grave perché più visibile, convivere senza essere sposati e procreare, oggi è graziosamente accettato come non più peccaminoso sul piano morale dalla Chiesa, la cui rigidità flessibile ed insindacabile le ha consentito di sopravvivere ed ancora vivere da 2000 anni.

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