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lunedì 8 maggio 2017

Inquinatori all'opera

Da: Il Messaggero

Sabaudia: moria di pesci circoscritta al canale romano, ancora ignote le cause

di Ebe Pierini
Di nuovo una moria di pesci a Sabaudia. Questa mattina il fenomeno si è verificato all'interno del canale romano e lì è rimasto circoscritto. Episodi simili non si sono verificati nè all'interno del lago, nè sul litorale, nè tantomeno negli altri canali che congiungono il lago di Paola al mare. Nel canale che congiunge il bacino alla foce di Torre Paola è possibile notare la presenza di cernie, anguille, meduse e pesci morti. Quelli che sono ancora vivi nuotano a fatica come fossero disorientati. Dell'accaduto sono state informate le autorità competenti. Sul posto si è recato il personale della Capitaneria di Porto di Sabaudia. Nel pomeriggio giungeranno anche i tecnici dell'Arpa per effettuare i prelievi necessari a compiere delle analisi per risalire alle cause della moria. 
Domenica 7 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento: 15:11 
Le cause non possono che essere sostanze nocive gettate o immesse con scoli dentro il canale.
Prima la schiuma, ora la fauna acquatica uccisa da chissà quali veleni. Si continua a  far finta di niente come se fosse un giallo difficile da risolvere... In uno spazio ambientale così ristretto non dovrebbe essere difficile scoprire chi inquina. E' un reato criminale.
Foto da: h24 Notizie - 2015: Pulizia del Canale Romano con una draga.
La ASL e il Comune dovrebbero controllare, inoltre, gli scarichi fognari, ma anche quelli delle cosiddette acque chiare (cucine, lavanderie ecc.), delle case costruite in zone prospicienti il Lago di Paola. La legge mi pare che sia chiara in proposito: o ti colleghi alla fognatura pubblica con regolare contratto con Acqua Latina o hai un pozzo a norma svuotabile periodicamente. ASL e Comune li fanno questi controlli?
Da: Radio Colonna
Un biologo esperto delle dinamiche lacustri, Armando Macali, sostiene che la fonte inquinante sia arrivata dal mare. «Osservando le lesioni – dice Macali – è fuori dubbio che i pesci siano stati investiti dall’ondata di un agente chimico estremamente aggressivo. I pesci avevano le mucose arrossate, l’epidermide lesionata. Altri erano agonizzanti. Penso possa trattarsi dell’azione di un rifiuto presente in elevatissima concentrazione. Una vicenda non scaturita per ragioni naturali: nel lago non vi erano infatti esemplari morti, che invece sono stati rinvenuti nel canale. I pesci, travolti dall’agente inquinante, non si sono potuti rifugiare nelle acque interne poiché bloccati dalle paratie». Toma alla ribalta la questione ambientale del lago di Paola. «Come si può pensare a sviluppare l’economia turistica, agricola e sportiva – si chiede Anna Scalfati – se non si arriva a punire chi inquina?»
Se è arrivata "un'ondata" dal mare, come ipotizza questo esperto, dato che l'imbocco del canale a mare è piuttosto stretto e a sud riparato dalla sporgenza del Monte Circeo vuol dire che la sostanza nociva è stata riversata in mare in un luogo molto vicino allo sbocco del canale, sia per entrare sia per essere così concentrata.
L'imbocco del Canale Romano a Torre Paola
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Macron: affascinante conquistatore

Quando, non sapendo chi fosse Emmanuel Macron, ho visto nei servizi dei TG chi erano i pretendenti alla carica di Presidente della Repubblica Francese, ho detto scherzosamente: "Ma che votassero questo, almeno quando lo guardano vedono un bel ragazzo!"
Certo la combattente Le Pen, che ha subito anche l'ostracismo, fino alla frattura, del padre, ha il difetto di mettere in discussione l'UE che, con una eventuale uscita della Francia, non sarebbe più nulla.
Poi, a poco a poco, è venuto fuori chi è questo uomo di 39 anni, dal bel viso sensibile con un naso aristocratico, e sicuramente ha destato curiosità il suo profilo psicologico per la sua scelta affettiva: innamorarsi della propria insegnante e non cambiare mai idea fino a sposarla nonostante 24 anni di differenza di età!
I superficiali hanno iniziato a commentare nei vari salotti e salottini televisivi questa grande differenza di età, chi arrivando ad insinuare una omosessualità di Emmanuel Macron che avrebbe scelto una amante-materna a copertura di codesta inclinazione, chi facendo superficialissime considerazioni sull'aspetto fisico di una donna tanto più anziana di lui.

A questo punto mi sono venute alcune riflessioni: la prima riguarda proprio Brigitte che, nonostante i suoi 63 anni, appare molto carina e piena di grazia, mentre tante volte, in passato, guardando in spiaggia i corpi già in rovina di donne ancor giovani, mi era venuto da pensare che certo l'età conta poco e, a volte, è molto meglio una donna anziana ben conservata che una donna con età anagrafica inferiore. 
Oltre questo di certo i superficiali non considerano che per molti il sesso è solo un fatto di modello cerebrale: insomma per molti di noi parte prima di tutto dall'organo cervello più che da altri organi.
Poi c'è il maschilismo sempre imperante ovunque sul Pianeta, che fa accettare una donna giovane, e magari anche molto bella, che ami un uomo anziano, giustificando la scelta con "la di lui personalità e/o intelligenza", mentre se è il contrario per la donna il fascino si ridurrebbe tutto e soltanto alla fisicità.   
Brigitte è colta ed è stata la guida scelta intellettualmente e cerebralmente dal trascinatore Emmanuel che, l'ha dichiarato lei stessa, ha vinto tutte le sue resistenze conquistandola, come oggi ha conquistato la Francia.

Non deve essere stato facile per Brigitte cedere ad un amore così determinato ed insistente nel tempo. Ella aveva una vita ben costruita: sposata, con tre figli, un lavoro che le piaceva come insegnante di lingua e letteratura francese presso un liceo privato retto da religiosi gesuiti... Come mandare in frantumi un matrimonio per seguire il maturo ex suo studente? Come superare non solo le convenzioni sociali, ma i sensi di colpa dentro sé stessa..? Alla fine l'ha fatto e nel 2007 si sono sposati.
Emmanuel, racconta oggi sua moglie, era maturo e spiccava su tutti i sui coetanei per modo di fare, scelte e letture.
Ed eccolo alla guida della Francia.

Inutile, forse, è riflettere sul fatto che studiava non in una scuola pubblica ma in un Istituto retto da religiosi cattolici.
Potrebbe essere stata una scelta dei suoi genitori, entrambi medici.
Certo la Chiesa Cattolica non contempla il divorzio, né l'adulterio, e il precetto "non desiderare la donna d'altri" è fra i suoi moniti...
Ma non è detto che ci sia contraddizione fra lo studiare in una scuola cattolica o insegnarvi e non rispettare tali precetti morali.
Nel caso di Emmanuel la scelta potrebbe essere addebitata ai genitori, nel caso di Brigitte a convenienze di lavoro... 

Il mondo è cambiato, forse, o forse Brigitte ed Emmanuel hanno avuto maggior fortuna della professoressa quarantenne che, in Francia, si suicidò, schiacciata dalla vergogna per aver intrecciato una relazione con un suo alunno diciassettenne i cui genitori la denunciarono per corruzione di minore e finì in carcere. Charles Aznavour scrisse una canzone ispirato da quel triste fatto:
Morire d'amore di Charles Aznavour
(Giorgio Calabrese – Charles Aznavour)
Cover di Mourir d’amour – Charles Aznavour
1971 
Sento sfuggirmi
dalle dita
ogni appiglio della vita
e so’ gia’ come finiro’
morire d’amore
visto che il mondo mi accusa
ogni altra via resta chiusa
non saprai quando me ne andro’
morire d’amore
morire d’amore
andar via senza tanti perche’
dove posso portare con me
solo cio’ che eravamo noi due
che eri tu
non ci sara’ altro incontro
tu eri l’alba
io il tramonto
me ne andro’ rimpiangendo te
morire d’amore
per amare te fino in fondo
posso dire basta al mondo

e sara’ logico per me
morire d’amore
ormai sulla mia vita e’ scesa
la rabbia triste della resa

ma non so rinunciare a te
morire d’amore
morire d’amore
andar via senza tanti perche’
dove posso portare con me
solo cio’ che eravamo noi due

che eri tu
non ci sara’ altro incontro
tu eri l’alba
io il tramonto
me ne andro’ rimpiangendo te
morire d’amore
morire d’amore
morir d’amore