lunedì 22 giugno 2015

Morta Laura Antonelli

Era nata a Pola ed era profuga istriana. 
Visse con la famiglia l'esodo, lo sradicamento dalla sua terra italiana, ma perduta e finita in mano jugoslava.
L'Italia era piena di Campi per i profughi istriani e lei visse a Napoli, in un campo profughi nel Bosco di Capodimonte.
In gioventù si era innamorata di Mario Marenco, lui universitario e figlio di un generale, ricco borghese, lei che aveva studiato fino a conseguire il Diploma all'Istituto Superiore di Educazione Fisica che faceva l'insegnante di Ginnastica.
Ma lui non la sposò, si sposò con un certo Piacentini che faceva l'Editore mentre lei tentava la strada del cinema usando la sua notevole bellezza.
Il primo film in cui mi è capitato di vederla, senza sapere chi fosse, è "Il merlo maschio", con Lando Buzzanca. Lei ,
appariva chiusa dentro la custodia di un violoncello, di schiena, e la perfezione sinuosa del suo corpo nudo veniva esaltata dalla forma  dello strumento.

Se la vita le aveva dato sradicamento e dolori l'aveva però ricompensata con una bellezza straordinaria e, successivamente, con notorietà, successo e soldi.
Purtroppo non aveva una buona testa, sempre necessaria per sapersi amministrare, per capire i rapporti che si instaurano con gli altri, per saper analizzare tali rapporti e trarne frutto di esperienza.
Non si può restare senza denaro dopo averne guadagnato a palate, non si può farsi succhiare l'anima dalla cocaina, bisogna pensare, ragionare, rendersi conto...
Meglio allora una buona intelligenza che tanta bellezza...
E' finita così... e' finita male.. ha sperperato i doni ricevuti dalla sorte.
Non è morire soli il problema, né conta l'età dopo aver superato i 60 anni.. E' come ci si è ridotti dopo tanta fortuna e tanto splendore.
Infine Jean Paul Belmondo, quello che giornalisticamente viene definito "il suo grande amore" (io non credo, penso che il suo amore vero e deluso è stato quello della sua gioventù, per quell'anima persa di Mario Marenco) il quale in sua morte se ne esce così in un comunicato "ufficiale": 

Da: TGCOM24

Laura Antonelli, l'addio di Jean Paul Belmondo: "Fu una compagna adorabile"

L'attore affida il ricordo a una nota ufficiale, citata da diversi media francesi

Tra i tanti messaggi di cordoglio è arrivato anche quello del grande amore di Laura Antonelli: l'attore francese Jean-Paul Belmondo. "E' con profonda tristezza che ho appreso della morte di Laura Antonelli - ha dichiarato in una nota - Laura fu per me prima di tutto una compagna adorabile, dallo charme eccezionale. Fu anche una partner di grande qualità, che tutti apprezzavano sui set. Di lei voglio conservare solo questi meravigliosi ricordi".

Trovo queste parole ipocrite: se proprio aveva di lei "meravigliosi ricordi" perché non l'ha aiutata quando l'ha vista cadere così in basso, lui sempre ricco e bravo ad amministrarsi? In nome di un amore finito, visto che era stata "una compagna adorabile"...

La Padania non esiste

Volevo scrivere un post sull'ennesima riunione a Pontida condotta, questa volta, da Salvini, poi ho ritrovato questo post intitolato "La Padania inventata" e allora direi che basta ripubblicarlo: 

8 aprile 2013

Ho visto in televisione, come tutti, pezzi filmati della riunione della Lega Nord a Pontida e mi sono chiesta: "Ma queste persone hanno dimenticato cosa faceva Lusi, con l'assenso di Bossi, dei soldi del finanziamento pubblico ai partiti che un referendum popolare aveva bocciato? Hanno dimenticato gli 800.000 euro (in Lire un miliardo e seicento milioni) dati alla scuoletta privata della seconda moglie di Bossi? Hanno dimenticato i filmati in cui il figlio non proprio intelligente di Bossi incamerava soldi contanti (sempre dei contribuenti) per le sue spese personali? Hanno dimenticato le altre ruberie della "badante" che, ahimé, sedeva in parlamento? Trovano giusto che una persona che nulla ha dato alla Società, che andava a comperarsi lauree fasulle nei Paesi dell'Est, prendesse mensilmente quello che i loro figli guadagnano si e no in sei mesi?
Sono tutti pazzi? Poco intelligenti? Tanto da trovare tutto questo normale e da andare addirittura a litigare fra loro sotto il palco dove un tecnico, che si è vantato di essersi laureato senza averlo mai fatto, ormai ridotto male da un ictus, continua a gettare fuori parole, parole, parole, di fronte ai fatti sopra elencati? 
Non ho francamente risposte. Solo tanta meraviglia.
Penso, però, che sia un fatto culturale. Lì di vera cultura ce ne è poca, e dove c'è ignoranza c'è chiusura, egoismo, ottuso individualismo.
In questo blog ho trattato altre volte l'argomento Lega Nord, sempre sotto l'etichetta Politica. Penso con desolazione che la maggior parte dei Lombardi ha votato Maroni quando avevano una persona pulita come Ambrosoli a disposizione.
E' la solita storia: Cristo o Barabba ed hanno scelto Barabba.
 L'unica Pianura Padana esistente geograficamente, il resto è pura invenzione

Se i politici sono quel che sono gli italiani sono coloro che li seguono e li votano, dunque si specchiano gli uni negli altri.

Personalmente ho cercato la legalità e l'onestà nel simbolo di "Mani pulite", Antonio Di Pietro, ed ho riconosciuto con onestà di essermi sbagliata su di lui avendo militato nel suo Movimento con sincerità ed avendo visto dal di dentro il vuoto rispetto alla facciata che si era dato.
Oggi spero nella determinazione di Matteo Renzi dopo aver dato il mio voto politico al Movimento 5 Stelle che oggi non ritengo inutile, anzi, penso che era uno scossone necessario per far capire al Sistema che non si poteva continuare così. Ma Renzi fa e, se lo lascieranno fare, il PD avrà il mio voto alle prossime Politiche, altrimenti per me possono pure spararsi, soprattutto i Fassina e tutti quelli che continuano in questo partito ad ignorare lo sfascio di questa nostra Società. Intendo tutti quelli che strizzano l'occhio ad un sindacato che si preoccupa solo degli assenteisti del Pubblico Impiego, di conservare il posto a chi timbra i cartellini dei colleghi, a chi ritiene che avendo conquistato un posto statale ha Diritto di prendere soldi e lavorare poco e male; intendo quei componenti del PD che ritengono che gli zingari, le etnie nomadi in genere, abbiano DIRITTO ad una casa pagata da noi contribuenti, a non pagare la tassa sui rifiuti ma a sporcare; intendo quei componenti del PD che ritengono che sia giusto continuare ad accogliere all'infinito sbarchi di persone in fuga per ragioni diverse, provenienti da Paesi diversi e di pagarne l'enorme spesa di salvataggio e mantenimento; intendo infine quei componenti del PD che non vogliono l'assunzione individuale di Responsabilità e preferiscono "il collettivo che decide" per non decidere mai niente e rendere tutti Irresponsabili per tema che scappi fuori il "Duce" o lo "Sceriffo"!

Non lasciamo l'Italia in mano a queste componenti vetero-comuniste visto che il comunismo ha prodotto quello che si è visto in Romania, Bulgaria, Ungheria, Polonia ecc. ecc..
Cerchiamo di mantenere i valori migliori di quella idea sposandola con un soffio di liberalità, di onestà, pensando che l'Italia non può finire in mano a dei buffoni che dicono parolacce per aver presa sui sentimenti più bassi di chi li vota.