Cerca nel blog

martedì 29 gennaio 2019

Diritto ad entrare in Italia sempre e comunque


Sono una cittadina media con una buona cultura generale, disposta a capire.. Se mi sapete spiegare..




Dica, cosa vuole sapere?

Dal 1990 al 2000 c'erano regole di ingresso nel nostro Paese che io, quale funzionario dello Stato, dovevo applicare. Ad esempio, anche a fronte di un Protocollo d'Intesa fra noi e la Cecoslovacchia (all'epoca non divisa in Repubblica Ceca e Slovacchia) e ad un Accordo scritto fra un nostro Ateneo e uno di Praga, con tanto di copertura finanziaria firmata da due Rettori, quando arrivava in Italia uno studioso cecoslovacco dovevo immediatamente avvertire la Questura di Roma inviando nome, cognome, documento, periodo di permanenza e copia del Piano Finanziario che garantisse la copertura economica per il periodo in cui era qui, altrimenti non rilasciavano il Permesso temporaneo di soggiorno per motivi di ricerca e studio, senza il quale lo studioso non poteva circolare senza rischio di essere fermato e, qualora sprovvisto, accompagnato in Questura. Adesso scorrazza chiunque per il Paese...

Scorrazza, scorrazza! Che esagerazione!

Ma scusi, lei non è informato che i giovani africani, fatti sbarcare dalla Diciotti forzando la mano alle disposizioni dell'attuale Governo, sono scappati dall'elegante Centro Congressi di proprietà del Vaticano con vista sul Lago di Castelgandolfo? Senza documenti, senza sapere chi sono, se sani o malati..
 Che c'entra se sani o malati?
Ha presente quante malattie si possono contrarre in Africa che qui non ci sono? E' accaduto anche a italiani andati là per turismo pur avendo preso delle precauzioni. Questi giovani che arrivano con i barconi dicono di venire da condizioni difficili, per questo scapperebbero.. Possono avere addosso di tutto.




Ecco le stupidaggini! Io sono salito sulla Sea Watch e non mi sono preso niente! 

Eh, aspetti, per certi tipi di malaria africana ci sono anche 15 giorni di incubazione! Lei non sa niente, vedo, di Igiene e Profilassi. Ma mi dica, molti italiani come me non capiscono più niente sul Diritto ad entrare in Italia: navi come la Diciotti, e avevano diritto ad entrare, navi con bandiera olandese, ed hanno diritto ad entrare, li rifiuta persino l'Olanda ma secondo voi debbono entrare in Italia per forza.



Ma mi sembra evidente.. E' questione di umanità!

Allora se è questione solo di umanità non c'è bisogno di fare tanti arzigogoli una volta dicendo che li ha presi dai gommoni dei criminali una nave italiana, una volta tedesca o olandese ed è la stessa cosa, basta che chiunque si piazzi davanti alle nostre coste può entrare automaticamente in Italia "per umanità". Sbracamento totale dei nostri confini... L'Italia Paese di Tutti ma mantenuta dai soli ormai schedati dall'Agenzia delle Entrate...