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giovedì 31 maggio 2012

Bene, purché sia intramoenia per tutto il personale sanitario che si occuperà, a qualunque titolo, del paziente pagante


Dal sito della Regione Lazio

POLVERINI INAUGURA INTRAMOENIA AL SAN FILIPPO NERI



31/05/2012 - Questa mattina, all’ospedale San Filippo Neri di Roma, la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ha inaugurato con i ministri della Sanità e della Giustizia, Renato Balduzzi e Paola Severino, e il direttore generale del nosocomio romano, Domenico Alessio, le nuove strutture destinate all’attività di intramoenia dei medici e all'erogazione di prestazioni fuori dai Lea. I reparti, che si trovano nel padiglione B dell'ospedale che è in fase di ristrutturazione, sono stati realizzati con fondi ex articolo 20, per un totale di circa 20 milioni di euro.
All'inaugurazione hanno partecipato anche il segretario dell'Udc, Lorenzo Cesa, e il prefetto di Roma, Giuseppe Pecoraro. Le nuove strutture intramoenia comprendono il reparto di degenza con 11 stanze singole destinato ai ricoveri in attività libero professionale, un poliambulatorio fornito di 10 studi medici, adatto alla effettuazione di visite e di prestazioni strumentali. Per quanto riguarda, invece, l'erogazione di prestazioni fuori dai Lea, è prevista la chirurgia estetica e l'odontoiatria. “E’ la prima struttura pubblica che inaugura l'intramoenia - ha detto Polverini - quindi maggiore sicurezza e assistenza per i pazienti ma soprattutto arriva in una sanità pubblica in difficoltà con le risorse. Le risorse che arriveranno saranno una boccata d'ossigeno per l'azienda e sicuramente contribuiranno a rendere migliore il servizio sanitario”. “L'intramoenia può portare un investimento economico importante- ha detto il direttore generale dell’ospedale, Domenico Alessio - Il San Filippo Neri ha voluto raccogliere questa sfida anche per la necessità di ricorrere a forme di autofinanziamento necessarie a reperire risorse per il rilancio dell'azienda”.

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Per i non addetti ai lavori: Lea vuol dire Livelli essenziali di assistenza. 
Le domande che si fanno, invece, gli addetti ai lavori sono le seguenti:
1 - Chi assicurerà l'assistenza in questo Reparto inaugurato oggi?
2 - Ci sono infermieri a sufficienza? 
3 - L'attività intramoenia prevede un introito per l'Ospedale Pubblico che viene dai pazienti paganti ma anche per il medico che svolge tale attività. Il medico che ricovera un proprio paziente pagante in tale reparto avrà la sua remunerazione extra stipendiale, ma l'avranno anche gli infermieri che daranno assistenza al suo paziente? L'avranno anche i medici che dovessero prestare la loro opera in caso di urgenza del paziente anche notturna trovandosi a fare il turno di guardia?
Queste domande risultano presenti fra il personale, dunque forse non c'è stata sufficiente chiarezza nello spiegare al personale dell'ospedale come dovrà essere la VERA organizzazione di una struttura, benemerita, ma che si regge sempre sulla professionalità del personale umano.
Speriamo che questi aspetti vengano al più presto chiariti, altrimenti i quadri, le piante ed il grande spiegamento di Forze di Polizia di stamane, saranno la solita parata per un pubblico sempre più stanco di "immagini" e desideroso di sostanza. 

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Proposta di Legge di iniziativa popolare: Notizie

Il 25/11/2011 ho pubblicato un post con l'inserto della G.U. per la proposta di Legge di iniziativa popolare dal titolo: «Adeguamento alla media europea degli stipendi, emolumenti, indennità degli eletti negli organi di rappresentanza nazionale e locale». Ho firmato e fatto firmare. Ieri ho chiesto notizie a Mario Rigli sull'iter  della Legge. Qui sotto la sua risposta:

"La nostra proposta di legge, la C1505 è attualmente alla I commissione parlamentare affari istituzionali in attesa di discussione."

RICORDATE?

Copia dalla Gazzetta Ufficiale

29-9-2011 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 227

ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI

CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

Annuncio di una proposta di legge di iniziativa popolare

Ai sensi degli articoli 7 e 48 della legge 25 maggio 1970 n. 352, si annuncia che la cancelleria della Corte Suprema di Cassazione, in data 28 settembre 2011 ha raccolto a verbale e dato atto della dichiarazione resa da 10 cittadini italiani, muniti dei prescritti certificati di iscrizione nelle liste elettorali, di voler promuovere una proposta di legge di iniziativa popolare dal titolo: «Adeguamento alla media europea degli stipendi, emolumenti, indennità degli eletti negli organi di rappresentanza nazionale e locale».

Dichiarano, altresì, di eleggere domicilio presso Mario Rigli, in via XXVII Aprile n. 19 - 52028 Terranuova Bracciolini (Arezzo) -

Tel. 055973130 - 3313014854.


Quello che speriamo tutti è che non la facciano giacere in attesa di discussione...


Avete visto tutti come è andata a finire "l'iniziativa governativa" sull'argomento: una Commissione, pagata con i soldi dei contribuenti, ha gettato la spugna dopo pochi mesi: il Presidente dell'Istat si è detto "non in grado" di stabilire questi parametri!!!
Mentre per ridurre le pensioni, per cambiare gli impegni presi con i lavoratori ecc. ecc. i "parametri" li individuano subito!
Basta farci prendere in giro! Ignorare il popolo vuol dire dittatura e non democrazia.