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giovedì 7 giugno 2012

Il mostro

Ecco di nuovo la banalità del Male: riallacciandomi alle riflessioni contenute nel mio post del 1° giugno scorso, quello che non riusciamo a capire è che la mostruosità interiore ha un aspetto esteriore qualsiasi... Ma anche peggio è che la mente mostruosa ha anche una famiglia, persone che ne condividono l'esistenza... affetti.
Ecco infatti le parole del padre della dolce Melissa: "...tutto potevo pensare, ma quest'uomo ha dei figli, dei nipoti..."

Il mostro che ha assassinato Melissa Bassi e rovinato altre ignare fanciulle che nemmeno conosceva

(AGI)Tutta da verificare, tra le altre, l'ipotesi che si sia trattato di un gesto dimostrativo contro il Tribunale di Brindisi, situato alle spalle della scuola, per un presunto torto subito in relazione a una truffa da 300mila euro. Secondo indiscrezioni, il presunto responsabile del raggiro, un imprenditore agricolo del brindisino, avrebbe poi subito due attentati: il primo nel 2008, restando gravemente ferito nell'esplosione di un ordigno realizzato con una bombola di gas e collocato nel giardino della sua abitazione; il secondo nel 2011, quando la sua Audi A8 venne data alle fiamme. Gli investigatori starebbero nuovamente indagando sulle due vicende. "Non provo alcun sentimento per questa persona, e' come se non esistesse - ha confessato Massimo Bassi, il papa' di Melissa, nel corso di una conferenza stampa al Comune di Mesagne - Non e' un padre di famiglia, se lo fosse stato non sarebbe arrivato a fare questa brutta cosa. E invece tutto potevo pensare, ma quest'uomo ha dei figli, dei nipoti". "Non ho mai pensato a un gesto della mafia, della criminalita'. Lo sa soltanto lui perche' l'ha fatto. Oggi ho un'idea positiva della giustizia, ho avuto fiducia sin dall'inizio" ha detto il padre di Melissa. "Questa svolta - ha detto il sindaco di Brindisi Mimmo Consales - disinnesca quanto abbiamo vissuto in questo periodo: non e' stato facile riportare i figli a scuola, passeggiare per la strada. Adesso vogliamo riscattarci e reagire. Il 19 maggio diventera' la giornata della legalita'". (AGI).

Melissa: morta per un'insensatezza mostruosa
che mi ricorda la morte dei giovani norvegesi 
per mano di un mostro pieno di insensato odio

Dal mio post del 26/07/2011 sullo sterminio dei ragazzi norvegesi:
... i criminali accecati dall'odio, dalla voglia di sterminio degli altri, sono semplicemente CRIMINALI ed hanno tutti una cosa in comune: sono sicuri di loro stessi e senza pentimento.