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giovedì 9 ottobre 2014

Google chiusa in una torre inaccessibile



Google
L'impostazione fiscale per Registrazione del dominio verrà modificata nel corso delle prossime settimane
Salve,
Ti scriviamo per informarti di una modifica a Registrazione del dominio che interessa il tuo account per ritacoltelleselibripoesie.com. L'impostazione fiscale in Registrazione del dominio verrà modificata in "aziendale" rispetto all'impostazione esistente "personale" nel corso delle prossime settimane. In seguito alla modifica, non aggiungeremo l'IVA agli addebiti relativi a Registrazione del dominio e tu dovrai determinare le tasse da corrispondere, in base al tuo Paese di residenza, se è diverso dall'Irlanda. Se risiedi in Irlanda, ti verrà addebitata l'IVA.
L'impostazione fiscale "aziendale" indica che utilizzi l'account di Registrazione del dominio per scopi commerciali. Riteniamo che il tuo sia un account aziendale adatto a multinazionali, società affiliate, ditte individuali, esercenti autonomi o liberi professionisti e partnership.
Se utilizzi Registrazione del dominio per scopi non commerciali, puoi eseguire una nuova registrazione a un account non aziendale. Ti invieremo tutti i dettagli per eseguire la nuova registrazione.
Cordiali saluti,
Il team di Google Apps

Google Ireland Ltd.
Gordon House
Barrow Street

Rita Coltellese rita.coltellese@gmail.com

09:11 (1 ora fa)
Google
Uso il mio account soltanto ed esclusivamente per scopi personali.
Non capisco come possa esservi apparso come aziendale.
Piuttosto, ho segnalato più volte che i primi due anni di registrazione mi avete inviato una ricevuta del pagamento della registrazione poi negli ultimi due anni non più.

Rita Coltellese

Da cosa Google abbia stabilito che, secondo loro, questo è "un sito aziendale" è un mistero non buffo, ma ridicolo.
Non faccio pubblicità a pagamento, parlo solo di fatti concreti, scrivo novelle e tutto quello che pubblico è mio e soltanto mio. Gli articoli che riporto sono assolutamente citati sia nella testata di provenienza sia nel nome dell'Autore.
Ci sono, credo, dei commenti, provenienti essenzialmente dagli USA, che rimandano a siti che forse vogliono pubblicizzare qualcosa... Ma ho cancellato tutti quelli palesemente SPAM.
Ho provato a rispondere, come si vede sopra, ma Google si è chiusa in una "torre d'avorio" da fare invidia ai nostri carrozzoni burocratici!
L'ho constatato più volte gestendo questo blog. Se si hanno dei problemi il forum serve poco o niente perché i volenterosi che rispondono (non so se pagati da Google o meno) non ci capiscono molto neppure loro sulla gestione della piattaforma Google di Blogger.
Mio marito, che sa, per esperienza del suo lavoro, di software ed hardware, avendo creato programmi per gestire sistemi il cui hardware aveva creato lui stesso, con la piattaforma blogger di Google non ci capisce niente. Io la gestisco per tentativi, cercando di seguire le lunghe e farraginose spiegazioni che Google ha messo a disposizione di link in link...
Vedendo che il mio blog era comunque carino e funzionante, mio marito mi ha chiesto di crearne uno per lui che avrebbe voluto, quello sì, essere "aziendale". Abbiamo pagato, non è mai arrivata la ricevuta nonostante il prelievo dalla carta prepagata, ed il blogspot in quel caso non siamo mai riusciti a farlo funzionare. Inutile è stato l'aiuto cercato sul Forum di Blogger. Mio marito si è scocciato e si è messo a crearsi un programma per gestire un suo sito a prescindere da Google. Dopo un anno è arrivato l'annuncio del prelievo sulla carta prepagata per il rinnovo del suo blogspot: non abbiamo trovato il modo per disdire e l'unica maniera è stata togliere i soldi dalla carta prepagata per evitare il prelievo automatico e farne un'altra il cui numero Google non poteva avere.
Peggio della burocrazia italiana! 
Ora ho provato a rispondere ma la e-mail che pubblico non la leggeranno mai, essendo la loro e-mail no-replay!
Per la questione delle ricevute del pagamento del rinnovo non più pervenute negli ultimi 2 anni, ho scritto a Google Italia la cui sede risulta a Milano. Ho inviato la missiva per posta, non essendo possibile raggiungerli per e-mail (per la chiusura nella "torre d'avorio"), ma non ha risposto nessuno!! 
Si parla tanto dei nostri mali, che conosciamo bene, ma non conosciamo abbastanza questi "carrozzoni" mondiali chiusi in sé stessi nonostante si occupino proprio di COMUNICAZIONE!!! 

Scoop fasulli

Da: Il Messaggero di: Federica Macagnone

Mercoledì 8 Ottobre 2014, 17:00 - Ultimo aggiornamento: 20:19

Appena nato pesava appena 520 grammi, oggi Lucas festeggia il primo compleanno




Tipica notizia roboante in cui si parla di "miracolo"!!! 
Infatti più sotto si legge:
Lucas è un piccolo ometto di un anno. Balbetta le prime parole, gattona, si mette in piedi e cade giù. I genitori non lo lasciano nemmeno per un secondo, lo seguono con lo sguardo. 

Lo sguardo di chi pensa di essere stato miracolato. Mentre raccontano la loro storia hanno gli occhi pieni di lacrime e di orgoglio per quel piccoletto che un anno fa i medici avevano condannato a morte. Lo sguardo che oggi si posa su Lucas non sarebbe lo stesso se un anno fa avessero seguito ciò che dicevano i dottori: il piccolo, gravemente prematuro, non sarebbe sopravvissuto se non con gravi disabilità. Il consiglio era solo uno: staccare la macchina che lo teneva in vita. Ma Sylvia Moore, 30 anni, e suo marito Tom, 33 di Rugby, Warwickshire, in Inghilterra, non ci hanno pensato nemmeno per un attimo: il bimbo ce l'ha fatta e insieme hanno potuto spegnere la prima di una lunga serie di candeline

Ora non capisco dove è il "miracolo" e dove lo scoop relativo.
Probabilmente la giornalista de "Il Messaggero", quotidiano di sede a Roma, Italia, non è mai stata a fare una visita al Reparto Rianimazione Neonatale dell'Ospedale Fatebenefratelli sito nell'Isola Tiberina. Io ci sono entrata per motivi strettamente personali nel maggio del 2001, scoprendo un reparto eccellente: dalle puericultrici alle infermiere, dai medici a tutte le figure sanitarie che vi operavano facevano vivere bambini che pesavano più o meno come il bambino inglese presentato come miracolo!  
Certo che quando si ottiene di riuscire a farli vivere e restituirli ad una vita normale è SEMPRE un miracolo, perché chi ha un minimo di cultura medica sa che gli organi debbono completarsi e, non a caso, la natura ci mette 9 mesi per farlo.
Ma la professione medica sempre è una sfida con la morte, perché sempre ci sono troppi parametri in gioco e la risposta è individuale.
Ma come si fa a dare risalto ad un avvenimento che per il Reparto Rianimazione Neonatale dell'Ospedale Fatebenefratelli sito nell'Isola Tiberina era la norma già dal 2001, quando l'ho constatato io personalmente vedendo una parete intera tappezzata di foto che documentavano tutti i "piccolissimi prematuri" con tanto di peso alla nascita espresso in grammi e i successivi ringraziamenti dei genitori  con tanto di foto dei prematuri sopravvissuti e ben cresciuti?!!!

Già da tempo ho constatato che sia la stampa sia le TV danno notizie che in realtà NON LO SONO.
Spesso in TV appaiono medici che pubblicizzano "scoperte" di tecniche nuove quando gli addetti ai lavori le praticano da decenni!
Dipende dalla scarsa professionalità di certi giornalisti o si vuole favorire qualcuno in cerca di pubblicità per alzare le proprie quotazioni?