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giovedì 14 luglio 2016

Volano sempre gli stracci...

Da: La Repubblica

Cantone: "Scontro
tra  treni in Puglia conseguenza anche della corruzione"

ROMA - La tragedia avvenuta in Puglia "evidenzia purtroppo un oggettivo collegamento con i fatti di cui ci occupiamo oggi". Lo ha detto il presidente dell'Anac, l'autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, in occasione della presentazione della relazione annuale al Senato. "Il nostro pensiero commosso va sicuramente alle vittime, a quei volti sorridenti e perduti e a quelle lamiere accartocciate. Questo incidente, su cui dovrà fare chiarezza la magistratura, è frutto probabilmente di un errore umano, ma anche conseguenza di un problema atavico del nostro Paese di mettere in campoinfrastrutture adeguate. E una delle ragioni di ciò è da individuarsi nella corruzione".

Da: Teleborsa

Disastro treni, Capostazione di Andria ammette:"Ho alzato la paletta...anch'io una vittima"

(Teleborsa) - Il capostazione di Andria conferma: "Si ho alzato la paletta e ho dato io il via a quel treno che però non doveva partire". Vito Picarreta, un'intera vita in ferrovia, racconta in lacrime nella sua abitazione di Corato. non si da pace. E' comprensibile. La moglie, anche lei affranta, cerca di confortarlo, per quel che può. Ma non sembra averne la forza.

Il problema della tragedia non è il binario unico. Da sempre i treni hanno viaggiato e viaggiano anche su un solo binario. Il problema sta nelle comunicazioni, nei sistemi di sicurezza. Ora non è più come una volta. I treni marciano più velocemente e soprattutto sono più numerosi. Tanto più numerosi.
Sono felice che la parola onesta ed autorevole di un uomo come Cantone dia conto di quello che ho scritto ieri su questa terribile tragedia.
Eccolo qui il poveruomo sulla cui fallace possibilità umana di sbagliare era stato poggiato il tutto.
E' successo a lui ma poteva succedere ad un altro...
Colpevoli sono coloro che avevano la responsabilità ed il potere di organizzare il Servizio dotandolo di quanto era necessario e che, esperti, mi dicono non sia neppure costoso, rispetto ai milioni di euro che ci sottraggono con appalti truccati, gonfiati ecc. ecc..
Hanno lasciato il traffico su un unico binario senza i necessari sistemi di controllo.
Voglio scrivere con chiarezza che mi consta che in Italia l'uso di scaricare enormi responsabilità sulle spalle di chi sta in frontiera, infischiandosene altamente della fatica e del rischio in cui chi ha la responsabilità FINALE viene a trovarsi, è anche di altri settori.
I "CAPOSTAZIONE" dei vari settori dello Stato, coloro che hanno responsabilità operative, spesso vengono messi in condizioni estreme nello svolgimento del loro gravoso compito, senza dotarli degli strumenti adeguati.
Se sbagliano peggio per loro! Volano gli stracci! Mentre gli imbucati nei Ministeri che prendono prebende esagerate e immotivate si limitano a scrivere circolari!
SERVONO GLI STRUMENTI ADEGUATI E NON LE "disposizioni "!!