giovedì 21 agosto 2014

Zingaretti: parole sacrosante

Da: ADNKronos

Lazio, Zingaretti: "Da inizio estate oltre 700 interventi Protezione Civile"

20/08/2014
"Gli interventi di Protezione civile regionale nel Lazio dall'inizio dell'estate fino ad oggi sono stati oltre 700 ed hanno riguardato attività di spegnimento di incendi boschivi, operazioni conseguenti a fenomeni metereologici avversi e partecipazione alla ricerca e al ritrovamento di dispersi. Voglio rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i volontari e a tutte le componenti istituzionali del Sistema di Protezione Civile che quotidianamente si adoperano per garantire la sicurezza dei cittadini e fornire quindi un prezioso contributo per tutta la comunità". Lo comunica, in una nota, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che traccia un primo parziale bilancio dell'attività estiva di Protezione civile sul territorio laziale.
"Non bisogna però abbassare la guardia - prosegue - per questo motivo stamattina ho parlato con il dottor Carlo Rosa, responsabile per il Gabinetto del Presidente della Protezione civile regionale, che mi ha confermato come il periodo di massimo rischio per gli incendi boschivi sia fissato fino al 30 settembre e che il Sistema di Protezione civile rimarrà in stato di massima allerta fino a quel periodo".

Parole sacrosante da parte del nostro Presidente di Regione: però non tutti nell'istituzione Protezione Civile si comportano allo stesso modo. Sono stata testimone, e l'ho documentato con foto ed un verbale dei VV.FF., di un grave episodio dovuto ad una di quelle furie improvvise a cui il maltempo ci ha abituati negli ultimi tempi: acqua e vento fortissimi, rami giganteschi caduti da alberi di proprietà regionale sulla strada e in fondi privati che, solo per caso, non hanno causato vittime... Tutta la documentazione è stata inviata per raccomandata alla Regione Lazio da aprile di quest'anno e rinviato un pro-memoria tramite posta certificata di recente... Affinché la Regione, tramite l'Ente che cura queste sue proprietà, provveda alla cura degli alberi (pericolosissimi) e alla raccolta dei rami secchi caduti per evitare che barbari dissennati, gettando cicche di sigaretta accese, non accendano incendi. 
Il giorno in cui sono stata testimone del fortunale che poi ho documentato, solo i Vigili del Fuoco sono intervenuti in forze, molto li ha aiutati una famiglia di agricoltori con i propri mezzi meccanici del tutto volontariamente, mentre l'unica auto della Protezione Civile, che è brevemente transitata, si è limitata a raccogliere un piccolo ramo che giaceva come tanti sulla strada comunale e ad andarsene: spreco di gasolio pagato da noi tutti per raccogliere un ramo e gettarlo nel cassone del pick-up!!  

Da questo blog: post del 12 maggio 2014  

Intervento dei Vigili del Fuoco di Latina causato dalla caduta di grossi rami degli eucalipti della fascia frangivento su strade e proprietà private, con grave rischio per la incolumità delle auto in transito e delle persone.

Comune senso del pudore

Da: ll Tempo - 11/08/2010 

Denunciata per il topless esplosivo

Topless in spiaggia
Nel codice penale non esiste nessun articolo che vieta spalmarsi la crema solare sul corpo mentre si sta in spiaggia. E neanche se la protezione ai raggi del sole viene messa da una bella ragazza in topless. Ma questo probabilmente non interessava a una mamma romana, che ha visto i suoi due figli «attenti» nel guardare la scena, secondo lei, hard e quindi da condannare. Tanto da farla infuriare così tanto da rivolgersi alla polizia per far punire quella giovane romana che in spiaggia si stava spalmando la crema da sole sul seno di fronte a due ragazzini, rispettivamente di 12 e 14 anni.
Tutto è successo lunedì mattina tra Lavinio e Nettuno, quando una splendida Luisa D.B., di 26 anni, commessa in un negozio di abbigliamento in via del Corso, alta, capelli scuri e con una quarta misura di seno, si è tolta la parte superiore del bikini e ha iniziato a spargersi la crema sul seno. Un gesto che certamente non è passato inosservato ai due ragazzini, ma neanche agli altri bagnanti presenti in quel momento in spiaggia. La madre dei minorenni, appena si è accorta di cosa stava accandendo a pochi metri da lei e dai suoi due figli, non ha esitato ad alzarsi in piedi e raggiungere quella ragazza. In men che non si dica si è accesa una violenta discussione tra le due donne.
Da una parte il genitore ha iniziato a gridare pretendendo che la giovane si «rivestisse», indossando subito la parte superiore del costume, dall'altra il categorico rifiuto della ragazza, che le ha risposto che non c'era alcun motivo per coprirsi e di calmarsi perché tanto lei non avrebbe mai indossato il secondo pezzo del bikini. Un botta e risposta che è terminato soltanto quando la madre ha costretto i figli ad allontanarsi dalla spiaggia e ad accompagnarla in Commissariato per denunciare quella ragazza per atti osceni in luogo pubblico. Detto fatto. Gli agenti, dopo aver raccolto le dichiarazioni della mamma, si sono presentati in spiaggia, dove hanno trovato la ragazza sdraiata a prendere il sole, ancora in topless. Le sono stati chiesti i documenti, è stata quindi identificata ed è stata invitata ad eleggere domicilio, che prelude l'iscrizione sul registro degli indagati per atti osceni in luogo pubblico.
Per la signora, dunque, il gesto di spalmarsi la crema sul seno aveva «turbato» la serenità dei suoi figli, sorpresi dalla madre mentre osservavano con estrema attenzione l'attività della giovane romana. «A fronte di una formale denuncia, l'iscrizione della mia assistita nel registro degli indagati risulta un atto dovuto. Tuttavia prendere il sole in topless sulla spiaggia non può certo essere considerata una condotta illecita né tantomeno può integrare il delitto di atti osceni spalmarsi sul seno la crema solare protettiva. Molto rumore per nulla - ha detto il difensore della ragazza, l'avvocato Gianluca Arrighi - tutto si risolverà in una bolla di sapone».
Augusto Parboni

Da: ll Tempo - 19/08/2014
"Chi" fotografa il ministro Giannini in topless (FOTO)
Senza reggiseno in spiaggia. Secondo il settimanale è la prima volta nella storia della Repubblica per un componente del Governo in carica
Il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini immortalata in topless. Lo scatto esclusivo sull'ultimo numero in edicola di "Chi". Secondo il settimanale "è la prima volta nella storia della Repubblica che un componente del Governo in carica viene fotografato in spiaggia senza reggiseno". Gli scatti hanno destato parecchia curiosità e ironie in Rete, e non sono mancate le critiche: "Vedere una signora con il seno all'aria non è bello. E non sconvolge più nessuno. Il ministro Giannini, forse, è ferma agli anni '80". La scorsa settimana a finire nell'obbiettivo dei paparazzi era stato il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi immortalata in bikini. (Foto Chi)
Il comune senso del pudore è un fatto meramente culturale.
Ci sono popoli in cui è naturale mostrare la propria nudità nella più totale innocenza.
Così non è da noi, popolo di cultura cosiddetta occidentale.
Altri popoli in cui vige l'estremismo musulmano coprono il volto della donna, i capelli... e tutto il resto.
Giovani fanciulle africane
Donna in burqa sulla spiaggia
Nella nostra Italia si seguono le mode, così quando ero più giovane andò di moda togliersi il reggiseno davanti a tutti sulla spiaggia, con la scusa (ipocrita) dell'abbronzatura integrale.

Non ho mai seguito codesta moda per un fatto, appunto, culturale, giacché la pelle del seno è spesso delicata e non è detto che l'effetto "abbronzatura tutta para" sia esteticamente migliore. Inoltre, avendo ritenuta dalla nascita quella parte del corpo come intima, ho preferito non esporla solo per seguire la moda del momento.
C'è stato poi un rientro dopo l'esplosione dei topless ed oggi è più raro vederli esposti.
Credo che raramente ci sia dietro una libertà di pensiero, penso che, nel caso di un bel seno, ci sia sempre una componente narcisistica nell'esporlo, nel caso di un seno bruttino come quello della ministro Giannini forse c'è una ostentazione del tipo "pensiero liberal".

In ogni caso la reazione della madre dei due adolescenti "turbati" ritengo che sia stata quantomeno isterica, penso che avrebbe potuto commentare con i suoi figli, con un poco di ironia, "l'esibizione" della procace commessa: sarebbe stato sicuramente più sano sul piano educativo e del suo rapporto con i suoi rampolli maschi.