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lunedì 24 novembre 2014

M5S sempre peggio

Peccato! La presunzione, gli errori che denunciavo... Questo è il risultato. Sempre più giù.
Da questo blog:

sabato 1 novembre 2014 Movimento 5 Stelle in contraddizione

Dal blog di Beppe Grillo Il M5S toglie il vitalizio al condannato Cuffaro, ora tocca agli altri

La contraddizione stava e sta nelle cose che Beppe Grillo ha detto sulla Mafia quando è andato in Sicilia: grossomodo che, secondo lui, aveva un'etica... che poi l'aveva guastata la Finanza...
Poi esce questo post sul suo blog, di cui riportavo il titolo, in cui si dà, giustamente, giù al filomafioso Cuffaro...
Il mio commento fu censurato, segno di debolezza e di paura di guardarsi e confrontarsi.
Pazienza, per me non cambia niente, per Grillo ed il Movimento molto: e si è visto.
Oggi esce un post fantastorico:

Passaparola: Mussolini non ha ucciso Matteotti, Arrigo Petacco

Segue intervista al Petacco. Non dico niente, riporto solo dei commenti degli stravolti grillini:
Ed io ti ho fatto anche guadagnare dei soldi con il mio click sul link per leggere che Mussolini è vittima.... No comment!
Stefano Morelli 25.11.14 13:07

Post di una ignoranza e stupidità sbalorditiva, che non tiene conto di una realtà storica comprovata. Che ancora oggi si metta in dubbio l'oggettiva responsabilità di Benito Mussolini nell'assassinio di Giacomo Matteotti è assurdo oltre che ignobile.
Capisco che Grillo sia un ammiratore del duce, ma si sta andando ben oltre le soglie del ridicolo.
Emanuele Aini 25.11.14 12:47

Non ho capito cosa si vuole dimostrare dicendo che è stata la frangia di Farinacci e non Mussolini a volere la morte di Matteotti.
Ciò non toglie che Mussolini non ha fatto nulla per trovare i colpevoli ed ha continuato con le purghe.
Il fatto non lo ha certo danneggiato.
Non revisioniamo la storia in modo che poi tutto sembri lecito.
Il fascismo è stato ciò che tutti sappiamo e non mi sembra il caso di ripulirne il ricordo.
Che poi anche il comunismo, con Stalin sia stato altrettanto è puramente accertato.
Purtroppo le dittature, di qualsiasi colore le si voglia tingere, hanno sempre lo stesso scopo ovvero 
"di favorire solo le caste".
giuseppa L'Episcopo 25.11.14 10:56

Ho capito che non volevate parlare del tonfo del Movimento
Ma da qui a celebrare il tanfo di Mussolini...
viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 25.11.14 08:13

Ciao Blog, vi do una notizia BOMBA il duce è morto, lo sapevate! ambe, forse siete voi in ritardo, il post é roba vecchia.
non è che da un pò di tempo vi fate di droga, per tirare fuori argomenti del genere, mi sa tanto di si.
Roberto Santi 24.11.14 22:13

Davvero? Non credo ai miei occhi. Vi siete veramente rincitrulliti.
Al di là del merito della questione, che vista la rilevanza storica, politica e sociale meriterebbe quantomeno un dibattito e non un monologo. Soprattutto un monologo che dice il contrario di una versione storica piuttosto consolidata.
Ma dico: davvero oggi vi sembra l'idea buona di uscirvene con questa roba?
Neanche Achille Occhetto sarebbe riuscito nell'impresa autodistruttiva che state portando avanti. La cosa che fa più incazzare è che chi ci rimette per queste assurdità siamo noi, condannati a sorbirci Renzi per altri 6 anni almeno.
Spero di veder rimosso questo mio commento perché vorrà dire che almeno qualcuno dello staff lo ha letto. E quindi ribadisco: citrulli.
Davide 8arbieri  24.11.14 19:40

Giacomo Matteotti ha messo in gioco la sua vita per smantellare il regime Fascista totalitario e corrotto, se Petacco fosse in buona fede gli consiglierei di guardare “Fascismo: dossier, ricatti e tradimenti - La Grande Storia del 22/08/2014” negli archivi Rai TV (gratuito), molto esaustivo, documentato e professionale al riguardo, mentre le sue (di Petacco) sono banali racconti con palesi superficialità ed omissioni. Matteotti fu prima aggredito e pedinato per intimorirlo perché Matteotti indagava sul malaffare. (Elezioni aprile 1924 svolte con violenza, 30 maggio 1924 Matteotti denunzia e chiede di invalidarle in Parlamento.) Quando venne aggredito il 10/6/1924, il giorno prima del suo discorso alla camera, Matteotti, sul lungo Tevere perde fogli sull’asfalto e guarda caso uno degli aggressori con molta accuratezza raccoglie i fogli uno per uno assieme alla sua cartellina (la borsa con le prove) e li porta via, borsa che non si ritroverà più. 
Viva Matteotti! Politico onesto!
RAIMONDO BRUNELLO 24.11.14 19:31

Prima del movimento sono stato 25 anni senza votare.
Dopo questo post torno nel limbo.
Ci avete preso per il culo.
Addio comunque sto ancora aspettando la Mongolfiera lo scudo e l'italietta.
20 euro a botta era meglio che andavo a troie.
Dino L.. Commentatore certificato 24.11.14 19:25

Come volevasi dimostrare?

Da: La Repubblica Regionali al centrosinistra: eletti Bonaccini in Emilia-Romagna e Oliverio in Calabria. Ma trionfa l'astensione
Voto all'insegna del non-voto: alle urne il 37% in  E.R. e il 44% in Calabria, con le coalizioni guidate dal Pd che ottengono la guida della regione. Renzi: "Vittoria netta, e i partiti che sostengono lo sciopero hanno percentuali da prefisso telefonico"


Continua la sfiducia ed il disincanto degli Italiani nei confronti dei nostri rappresentanti politici ed aspiranti Amministratori della Cosa Pubblica.
Il mio post  del 23 maggio 2012 è quanto mai attuale, tanto è vero che continua a stare in pole-position nella classifica settimanale dei post.
Anche se gente che mi vuole bene, dunque senza cattiveria, continua a dirmi che sono quantomeno ingenua nello sperare in Renzi, io continuo a sperare che lui riesca a fare qualcosa, qualunque cosa che ridia speranza agli Italiani, sfiduciati, schifati, incarogniti ed altro ancora, con cui mi capita di parlare ogni giorno.
Bisogna rimettere in piedi la Giustizia, soprattutto verso chi ha dato e da di più in questo Paese.
E' giusto rispettare le minoranze, dare un minimo di tutela sociale a chi ha VERAMENTE bisogno, ma è giusto ancor di più restituire serenità alle famiglie italiane che, oltre al problema del lavoro, vorrebbero veder riconosciuto il loro ruolo di cittadini, dunque i loro diritti a vedere che i loro soldi vanno a chi questa Italia l'ha costruita con il sacrificio, anche e soprattutto, di chi ci ha preceduto.
Invece gli Italiani pagano, pagano e pagano ma mancano poi i Servizi più essenziali.
Bisogna ripristinare il rigore, far pagare chi ha responsabilità e non paga mai, dire a chi grida "ci ho diritto!" che ci sono prima i doveri e che come si sono rimboccati le maniche con umiltà quelli che ci hanno preceduto, a cui nessuno ha regalato niente, (posso portare migliaia di esempi, ma basta ripassare un poco di storia sociale recente) se le debbono rimboccare anche quelli che pensano di vivere alle spalle di chi paga le tasse.
Bisogna ripristinare il DOVERE.