lunedì 24 settembre 2012

La punta dell'iceberg

Date le vergognose vicende scoperchiate in uno dei tanti sepolcri, non tanto imbiancati, della politica italiana che amministra i soldi di chi paga le tasse, parlo della Regione Lazio, ho scritto una veloce novella, prendendo spunto da vicende reali, e inserendola nelle "Verità nascoste".
La satira e l'ironia sono un modo (Pasquino docet) per mettere in evidenza ridicoli sprechi, follie e ipocrisia di un mondo marcio che si regge ancora sull'impunità. 
E' di questa mattina la notizia, data dal telegiornale di RAI 1, che ad aprile il Consiglio Regionale Lazio ha votato, con il voto favorevole anche di Italia dei Valori e del PD, un aumento di 5 milioni di euro per lo stanziamento dei soldi messi a disposizione dei Gruppi Consiliari. Ricordo che tali soldi servono per non ben definite "attività politiche" dei Consiglieri e che non debbono essere, così ci informano giornali e TG, strettamente documentate.

Dalla raccolta di novelle "Le Verità Nascoste"

La punta dell'iceberg

"Guarda Giovanni, guarda cosa mi è arrivato.."
Il volantino era allegato alla e-mail che la sua amica e compagna di partito, iscritta all'ordine dei giornalisti, le aveva inviato.
Lessero insieme.
"Ma cosa è questa roba?!!" Proferì suo marito dopo aver letto il programma di quello che, veniva definito nel volantino, "un Congresso".
"L'Associazione "Nuovi Europei" è finanziata da Cocci, quel Consigliere Regionale del Partito e ne è Presidente un Commercialista, mi dicono un po' pazzo... Questo che compare qui.. vedi.. in fondo a sinistra, dove sono riportati i finanziatori dell'iniziativa." Spiegò Maria a suo marito.
"Fanno sempre così... - disse Giovanni con una smorfia - Creano queste Associazioni che sono serbatoi di voti per loro.. e le foraggiano con elargizioni di denaro pubblico."
"Ma se fossero soldi ben spesi si potrebbe anche accettare... Ma hai letto che roba? Congresso? Perché non un Congresso sulla stregoneria allora?" Disse ridendo la donna.
"E' allucinante." - Commentò serio suo marito.
Giovanni era un Ingegnere nucleare e lavorava presso un Istituto di Ricerca Statale da più di trenta anni.
Il Programma del "Congresso" riportava nomi di "ricercatori liberi", non appartenenti a nessuna università, ad alcun Istituto accreditato e le "comunicazioni" che presentavano al "Congresso" erano quantomeno fuori da ogni legge della fisica. 
Il Direttore Scientifico era un certo Dottor Cagliostri.

Maria contattò immediatamente la sua amica giornalista, anche se aveva letto con raccapriccio che anche lei faceva parte di questa Associazione dei "Nuovi Europei".  Cominciò a capire da dove veniva il suo sostentamento e perché  tutta la sua attività si svolgesse esclusivamente intorno a Cocci.
"Viviana, ma che roba è questa? Ho fatto leggere il programma di questo che chiamate "Congresso" a mio marito che è un Ingegnere nucleare e lavora presso un Istituto di Ricerca Statale da più di trenta anni. Ha un lavoro scientifico alle spalle svolto non solo dentro il suo Istituto, ma in organismi internazionali come la NASA e in varie Università con incarichi di insegnamento a contratto.. E' trasecolato. Siamo andati a cena da un suo vecchio compagno di Liceo, il Dott. Ing. Novello Arrenza, anche lui Ricercatore nel CNR per molti anni presso l'Istituto di Elettroacustica, e non posso dirti i commenti su quanto avete scritto su questo programma che gli abbiamo portato. State attenti perchè si rischia di far apparire che la Regione finanzia iniziative senza alcun fondamento scientifico!
La Fisica non è Scienza che possa essere soggetta ad opinione personale, fondandosi su precise leggi accertate sperimentalmente dopo ipotesi teoriche supportate da formule matematiche... Mi dispiace ma la Fisica, ancor più della Matematica, non è un'opinione!"

Viviana si mostrò desolata e girò immediatamente quanto segnalatole da Maria al Presidente dell'Associazione: il commercialista Dott. Vincenzo Folletti.
Costui andò su tutte le furie e scrisse a Maria un'infuocata e-mail.

"Cara compagna di Partito, la fisica, come la matematica come qualsiasi altro sapere umano è, almeno per me, invece, un’opinione! La presunzione dell’uomo con le categorie apodittiche, ha portato ai risultati davanti agli occhi di tutti. Quindi c’è divergenza alle fondamenta del nostro modo di vedere le cose!"


"Ma questo allora è pazzo veramente." Pensò Maria leggendo quelle affermazioni.
Riferì a suo marito.
"Ma che pazzo, - disse Giovanni - questo è un cialtrone che ha trovato il modo di campare alle spalle dei contribuenti grazie al tuo Cocci che gli passa soldi in cambio di voti. Si è inventato qualcosa per giustificare l'uscita di denaro messo a disposizione per le "attività politico-culturali" dei Consiglieri Regionali."
"Ma possibile che nessuno controlli niente? Uno si inventa qualsiasi sciocchezza e questo basta a succhiare denaro pubblico? Pensa ai fondi che non danno per la ricerca degli Istituti, delle Università..."
"A parte che anche lì... - fece Giovanni - Spesso finiscono per pagare vacanze all'estero ai ricercatori in bei posti, con la scusa di andare ai Congressi."
"Che disastro!" Fece la donna desolata.

In seguito incontrò l'esaltato Presidente dell'Associazione finanziata dal Consigliere Regionale e seppe che il Direttore Scientifico di quel "Congresso" si faceva chiamare dottore, scritto anche sul programma, ma che non lo era affatto.
"Enrico Cagliostri non è laureato e non ha mai detto di esserlo. Può darsi che molti, avendolo conosciuto, abbiano pensato che lo fosse, vista la competenza." Proferì con arroganza Vincenzo Folletti.
"Ma l'avete scritto sul manifesto del "Congresso" il titolo accademico. - Obiettò Maria. - Fregiarsi di titoli accademici che non si hanno, oltre a non essere serio, credo che sia anche un reato... Forse depenalizzato... Potrebbe essere, oggi depenalizzano tutto!"
"Non è importante! E’ stato investito della carica  di Direttore Scientifico in quanto il Presidente, che sono io, ha ritenuto che fosse una persona valida oltremodo! Tale decisione è stata condivisa dagli altri componenti dell’Associazione nonché, a quanto pare, dalle molteplici persone che lo hanno conosciuto nei molteplici convegni ai quali ha presenziato."
"Se la cantano e se la suonano." Pensò Maria.
Intanto il Presidente di una privatissima Associazione, che però godeva di fondi pubblici grazie al Consigliere del Partito della Pulizia e della Legalità, proclamava "dottore" un tizio che diceva castronerie da far inorridire un liceale con buoni voti in Fisica, e stabiliva che le leggi della fisica erano un'opinione.
Il "Congresso" si svolse e Giovanni e Novello vi andarono per contestare le assurdità che vi vennero dette da non ben identificati "scienziati", autoproclamatisi "fuori dalla Scienza Ufficiale", che dissero cose e presentarono oggetti degni di un congresso di magia che, come si sa, non è che un gioco ed un esercizio della fantasia e dell'inganno.