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giovedì 19 aprile 2018

Come si vive a Rocca Priora

Quando nel 1979 facemmo la scelta di andare a vivere in campagna perché già avvertivamo il degrado civile di Roma, approdammo a Rocca Priora, non per scelta elettiva, ma perché i prezzi delle ville erano di molto inferiori a quelli di Frascati, dove mio marito lavorava, di Grottaferrata, di Monteporzio e perfino di Montecompatri. 
Eravamo comunque felici della nostra scelta e del Sindaco di allora, Eugenio Tisbi, un democristiano che d'estate portava compagnie teatrali con attori del calibro di Marina Malfatti per spettacoli gratuiti all'aperto di classici come "Elettra". Spendeva bene i soldi dei contribuenti curando anche la cultura dei suoi concittadini, semplici montanari che non scendevano certo a Roma per andare a Teatro.
C'erano certo cose da conquistare e il mio spirito civico mi spinse subito a raccogliere firme di cittadini per presentare poche legittime istanze:

La prima firma è la mia e ne seguono altre 160.
Non fu la mia l'unica iniziativa: altri raccolsero firme prima di me e dopo di me. 
Non arrivò tutto subito. I cacciatori smisero di entrare nei nostri giardini credendoli terreni di caccia, ma per eliminare gli allagamenti sulla via comunale ci sono voluti almeno 35 anni e una causa intentata dal mio condominio durata 10 anni. Le fognature le stiamo ancora aspettando ma qualcuno le paga anche se non esiste alcun contratto di allaccio... Cose che accadono solo in certe zone d'Italia... Non in tutte..
All'inizio della mia via, che incrocia la Via Tuscolana, c'era uno spartitraffico con sopra una colonnina segnaletica di forma conica a bande rosse e bianche, visibili anche di notte..
Ora che il traffico è grandemente aumentato, con l'arrivo di altri abitanti, l'isola spartitraffico non c'è più, né tanto meno la colonnina, e il rischio di entrate contromano da parte di automobilisti scorretti è quotidiano, insieme al fatto che a volte l'uscita dalla via è quasi chiusa da auto che usano l'imbocco sulla statale come un parcheggio.. L'attuale Sindaco, interpellato di persona da me e da mio marito, ha detto che lo spartitraffico, che eviterebbe sia le entrate contromano che l'uso della immissione della via come parcheggio, non si può fare, lui ha chiesto all'Ufficio Tecnico e gli hanno detto "che qualcuno potrebbe farsi male urtando sull'isoletta spartitraffico, infatti non si usano più"..
Peccato che basta andare altrove per vedere che si usano ancora ovunque; un esempio vicino: Via Domenico Seghetti a Frascati...
Ora alcune cose sono migliorate: non ci sono più i cassonetti, ma abbiamo la raccolta differenziata.. Il Comune ha fatto appello alla collaborazione dei cittadini e i civili collaborano; esistono ancora sacche di incivili purtroppo che gettano i loro rifiuti ovunque: di certo costoro non pagano la TARI, altrimenti vorrebbero usufruire del Servizio, a Rocca Priora particolarmente caro.
Ma c'è chi, pur pagando la TARI e tutte le altre tasse, il servizio di ritiro rifiuti non ce l'ha come dovrebbe essere scritto nell'appalto, che dovrebbe obbligare il Comune a richiami e sanzioni nei riguardi della Società appaltatrice Sarim.
Per giorni, in certe zone lontane dal centro e ai confini territoriali comunali, la Sarim non si vede e questo è il risultato:

Le intemperie e gli animali producono questo risultato sui rifiuti non ritirati


In giro sudiciume sparso vicino alle ville


Al degrado dei Servizi si aggiunge il degrado civile: 

Lumi esterni di una villa fatti oggetto di sassaiola