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martedì 19 luglio 2011

Mancanza di coerenza


Di seguito l'intervista che il presidente IdV, Antonio Di Pietro, ha rilasciato oggi, 16 luglio 2011, al Corriere della sera.
Lei ha parlato di ‘nuova Tangentopoli’.
“Di più. Questa Tangentopoli è più grave e più pericolosa della prima”.
Alla Camera, parlando con alcuni deputati (tra loro Enzo Carra, che fece arrestare per reticenza), ha detto: “Quelli della Prima Repubblica erano lord rispetto a questi”. Meglio i vecchi dc dei nuovi?
“Intendiamoci. Allora c'erano alcuni grandi personaggi come Aldo Moro e Pio La Torre. E ce n’erano altri, tanti, che rubavano e si sono arricchiti rubando. Quindi nessuna giustificazione per la Prima Repubblica”.
Però?
“Però quella era una Tangentopoli quasi banale. Da mazzetta nascosta nel cesso del Pio Albergo Trivulzio o nel puf di casa Poggiolini. Ora sta tutto nelle pieghe della consulenza, dell'incarico. E' una tangente fatturata. Io da pm ho fatto il radiologo e ho scoperto un tumore sociale. Loro hanno creato un antidoto al medico, non al tumore”.
Una Tangentopoli quasi legalizzata?
“Allora un cittadino imprenditore pagava un politico per avere un vantaggio. Ora sono tutti i cittadini a pagare, senza volerlo. Una corruzione più diffusa e meno visibile. Un esempio: le 7 mila società partecipate dagli enti locali hanno assunto 25 mila consiglieri di amministrazione. Bastava un amministratore unico”.
Allora ci fu anche una rivolta della cosiddetta società civile.
“E’ vero, oggi c’è scoramento. Anche perché si è martellato per anni dicendo che è in corso una guerra per bande tra magistrati e politici. E invece è tra guardie e ladri. Con qualche ladro tra le guardie. Se si continua così è alle porte la rivoluzione, la rivolta sociale”.
Come se ne esce?
“Con un’opposizione costruttiva”.
La sua svolta moderata sembra fatta apposta per far concorrenza al Pd.
“Ma no, noi chiediamo il voto a destra, a sinistra e al centro. Se poi altri partiti perdono voti non è colpa nostra”.
Il Pd non esclude un governo di transizione.
“Noi siamo per il voto anticipato subito. Se poi si creano le condizioni per fare una nuova legge elettorale in 2-3 mesi non ci tireremo indietro”.
Ma il voto è una priorità.
“Sì, moderatismo non vuol dire far da portantini a un re Mida politicamente malato. Berlusconi l’ho intravisto ieri: sembrava appena tornato dall’estetista, tirato, incipriato, con qualche capello in più. E’ venuto a votare la fiducia a se stesso e poi è sparito. Ha umiliato anche il capo dello Stato. Si è comportato da criminale, questo è il termine giusto”.
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E' vero lo vedo da vicino: si pagano gli "amici" con i soldi dei contribuenti. Torno a chiedere, allora, ad Antonio Di Pietro se è informato che qualcuno del partito Italia dei Valori Lazio ha messo uno del partito, ex-Segretario Politico Lazio, sulla poltrona di Consigliere nel Consiglio di Amministrazione della Municipalizzata delle Acque ACEA ATO2 e fino a poco tempo fa, non so se presentemente, ne era Vicepresidente? Secondo me lo sa. Se non lo sapesse può chiedere lumi al Sen. Stefano Pedica. Mi stanno bene le sue denunce Antonio, ma i fatti, visti da vicino da chi usa la testa e non ama ipocrisie, fanno vedere scenari non diversi dagli altri partiti. Cosa fa quest'uomo senza lauree, che nella vita ha sempre e soltanto fatto vita di partito, prima con i socialisti e poi in IdV, su tale poltrona di Consigliere e Vicepresidente oltre a prendere soldi pubblici per tale incarico? Ci aspetteremmo che facesse pulizia e tuonasse contro le illegalità, ma così non è, come ho più volte scritto e denunciato, perché consente che ACEA ATO2 faccia pagare fatture + IVA al 10% a un intero territorio di cittadini per fognature mai costruite. Vuole Di Pietro la documentazione? L'ho già esibita a un Consigliere Regione Lazio IdV, che mi ha fatto parlare nella sede regionale Lazio IdV con un avvocato il quale mi ha proposto una class-action contro la società di cui è Vicepresidente l'uomo di IdV. Una cosa assurda: IdV che mi propone di fare, con i cittadini di cui mi interesso, una causa ad una municipalizzata in cui ha messo un suo uomo?!! Antonio, lei rilascia interviste e dice delle cose, ma debbono essere congruenti con quello che fanno gli uomini del suo partito! Le debbo scrivere personalmente perché se ne renda conto?
Rita Coltellese