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giovedì 1 giugno 2017

La Morte ci coglie dove vuole e come vuole..

Da: Roma Today
Serenella Bini trovata morta: la 71enne cadavere a Fiano Romano

Fiano Romano, Serenella Bini trovata morta vicino all'autostrada

Serenella Bini, sparita lo scorso 22 maggio, è stata ritrovata priva di vita in località Scorano. Sul corpo non sono presenti segni di violenza


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Una notizia triste che ho appreso da "Chi l'ha visto" ieri sera. Mi ha colpito perchè era una bella signora della mia stessa età.
Da quanto ricostruito con il solito rigore, tipico di questa benemerita ed insostituibile trasmissione, l'ultimo contatto telefonico che la signora ha avuto con una sua amica, che l'aveva chiamata al cellulare, era presso la fermata della Metro Cornelia. L'amica ha riferito che l'ha sentita come distratta, le rispondeva come se la sua testa fosse altrove. Dopo di che il silenzio, ella non rispondeva neppure allo squillo del cellulare. Una donna che passava in auto l'ha vista camminare lungo la strada dove non avrebbe dovuto essere e la sera, al buio, l'ha vista un uomo, il quale è stato così civile da tornare indietro, fermarsi e chiederle se aveva bisogno di qualcosa, se voleva telefonare a qualcuno, ma la signora non gli ha risposto e l'ha guardato solo con gli occhi sbarrati. L'uomo, esempio di purtroppo rara civiltà, ha chiamato allora il 112 avvertendo che una signora anziana, forse in difficoltà, camminava da sola al buio sul ciglio della strada, dando indicazione del luogo esatto. Pare che i Carabinieri competenti per territorio gli abbiano risposto che si sarebbero subito recati sul posto e l'uomo si è tranquillizzato. Invece da quel giorno, il 22 maggio, la signora è stata ritrovata solo il 31 e non più in vita. 
Fino a quel giorno Serenella Bini era stata una signora sana ed autonoma, tanto da trasferirsi a Fiano, lasciando la casa di Casal Lumbroso a Roma, per stare vicino alla casa di riposo dove viveva sua madre 98enne. Aveva delle amiche nel quartiere dove aveva vissuto e  ci tornava spesso: anche quel 22 maggio. Stava ritornando a Fiano con i mezzi pubblici facendo un percorso che aveva fatto tante volte. Dunque cosa può esserle accaduto?
Dalle testimonianze raccolte si possono solo fare delle ipotesi che l'autopsia confermerà o smentirà. La mia ipotesi è che la signora abbia avuto un inizio di emorragia cerebrale che le ha creato dei problemi neurologici da spaesamento, dunque ha sbagliato autobus, o è scesa alla fermata sbagliata, e si è messa in cammino senza riuscire neppure a chiedere aiuto. In questa mia ipotesi ci sta il fatto che non rispondeva al cellulare e non ha risposto all'uomo che civilmente si è interessato di una signora anziana che camminava sola al buio sul ciglio di una strada fuori città.
Alla fine l'emorragia si è espansa e la signora è caduta.
Ci fu un episodio che mi colpì, sempre su "Chi l'ha visto": un signore era sparito dopo essere andato a pescare a Fiumicino. Altri pescatori sullo stesso molo riferirono che se ne era andato presto perché aveva un forte mal di testa. Si era allontanato in auto guidando verso casa. Per un anno intero non si trovò né lui né la sua auto: casualmente qualcuno, facendo pulizia nella macchia della tenuta Presidenziale, quasi al limite del confine con la strada che lui avrebbe dovuto percorrere per tornare a casa, trovò l'auto con lui dentro morto. Si ricostruì che l'emorragia in atto, che aveva causato il mal di testa feroce, l'aveva ucciso mentre cercava di tornare a casa, l'auto senza controllo aveva piegato la recinzione che delimitava la tenuta dalla strada e, continuando il suo percorso, si era infilata nella macchia i cui cespugli l'avevano tenuta nascosta alla vista per un anno. Chissà chi avrà ritirato su la rete e i pali che la sostenevano pensando di fare una cosa giusta, senza sapere che quello poteva essere un indizio per chi lo ha cercato disperatamente su e giù lungo il percorso che lui avrebbe dovuto fare sulla strada di ritorno a casa.
Rita Coltellese *** Scrivere: Roberto Straccia e gli altri

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