mercoledì 21 dicembre 2016

"Chi non ha vergogna e mai ce l'avrà..."


Così cantava Fiorella Mannoia...

E' inutile chiedersi come si possa fingere tenendo l'amante sotto gli occhi del coniuge ingannato senza sentire imbarazzo e vergogna, come si possa dire menzogne senza sentirsi un verme, senza imbarazzo, senza sensi di colpa, anzi, guai se la persona tradita si rivolta: annientata!
Nascosta poi per salvare sé stessi, sentirsi furbi per aver gabbato gli inquirenti, senza rimorsi per una persona a cui si è giurata fedeltà e promesso sostegno nella formula matrimoniale. Continuare a vivere mentendo anche all'amante, a cui si è sempre mentito con promesse di divorzio e di successivo matrimonio sempre rimandate. Mangiare, dormire, andare a spettacoli o in piscina, portarsi l'amante in casa con i propri figli, senza curarsi del loro dolore per la privazione della madre, continuare a vivere fingendo con tutti chiuso al mondo nel proprio mostruoso ego.
E' inutile chiedersi come può essere fatto dentro di sé un essere simile. Esistono questi esseri e la loro mostruosità interiore la difendono strenuamente con una maschera di impassibilità per noi sconcertante, ostentando un'indifferenza che dentro di loro non c'è, atteggiando l'espressione del viso ad una serenità che non esiste: dentro c'è solo il gelo della bestia braccata che difende strenuamente sé stessa.



Sara Calzolaio amica di Roberta Ragusa: fingeva senza problemi ingannando l'amica mentre aveva rapporti intimi con il marito di lei. Nessun imbarazzo ad avere rapporti con i figli di Roberta, nessun imbarazzo a lavorare nell'Autoscuola messa su anche con i soldi di Roberta, ereditati dai suoi genitori di cui era l'unica figlia.
Sembra che avere rapporti con Antonio Logli faccia invecchiare precocemente: la donna, ancora giovane, è notevolmente ingrassata fino a trasformare i suoi lineamenti.  

Anche Roberta aveva perso in parte la sua bellezza vivendo accanto al marito: appare intristita, rispetto alla foto sottostante...




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