mercoledì 6 gennaio 2016

Matteo Renzi: lo stato dell'arte

Intorno a me sento l'irrisione per me che ci ho sperato e l'odio per lui che viene definito nei modi più duri. Un esempio sono gli "aggettivi" negativi contenuti nell'articolo a firma  Giancarlo Marcotti che ho ripreso nel mio post precedente a questo.

Ebbene, a costo di essere la solita Alice nel Paese delle Meraviglie, imperdonabile data l'età, voglio pensare che Matteo Renzi non fosse e non sia tuttora in malafede, come dice gran parte della gente che sento.
Forse lui vuole e voleva davvero "cambiare l'Italia", solo che non ci è riuscito e, chissà, forse non è tutta colpa sua.
Ci sono resistenze fortissime sicuramente, costituite dai parassiti di ogni ordine e specie: evasori fiscali, corrotti imperterriti, sfaccendati che vogliono essere mantenuti, amici degli amici che succhiano soldi dei contribuenti attraverso canali vari ecc. ecc. ecc..
Ma se ti prendi una responsabilità devi fare del tutto per riuscire e Matteo ha preso un grosso impegno, soprattutto verso chi, come me, ha votato il suo nome.
Dunque deve rendersi conto che la storia della Banca dove è coinvolto il padre della bella e brava Ministro, suo braccio destro per le riforme, non può che essere liquidata NON CON I SOLDI DEI SOLITI CONTRIBUENTI, ma con i soldi e i patrimoni di chi ha ingannato le persone truffate.
Non c'ero io nel C.d.A. di Banca Etruria, tanto per dire, e chi c'era sapeva di come versava la situazione di esposizione della Banca medesima e sapeva che si davano disposizioni ai funzionari della Banca per carpire, è il caso di dirlo, i risparmi ai poveracci nel tentativo di succhiare liquidità. 
Dal Capo del Governo mi aspetto che dia la possibilità ai truffati di chiedere i danni in primis agli amministratori della Banca Etruria, poi potrà intervenire il Fondo Interbancario creato dalle Banche. Mai i soldi dei contribuenti.
Da questo semplice ragionamento non si esce.
Se non lo fa ha già risposto sul concetto di giustizia ed onestà.
Per quanto attiene le Riforme deve fare dei correttivi sugli enormi pesi messi sulle spalle della Dirigenza Scolastica.
Già ho scritto sulla Dirigenza Pubblica. Non va bene scaricare pesi enormi sui "Dirigenti di Frontiera", come sono anche i Dirigenti Medici per fare un altro esempio, e lavarsene le mani di una summa  di problemi, non dando a tale Dirigenza gli strumenti economici e normativi per attuare quello che si pretende con la Legge attuale.
E' un modo facilone e sciatto di risolvere problemi importanti con la popolazione, scaricando su dette Dirigenze quello di cui come Governo, quindi i Ministeri, non ci si vuole occupare.
Non è mandando gli Ispettori Ministeriali che si risolvono i problemi, ma prima, dando ai Dirigenti, sulle cui spalle si vorrebbe scaricare la Responsabilità dell'Impostazione Governativa, supporto e sostegno.
Tasse. L'ho scritto, per la gente come me non sono diminuite. L'unico vantaggio è stato togliere la Tasi.
L'imposta sulle trasmissioni Radiotelevisive va chiarita: faccia uscire al più presto i Decreti Attuativi che debbono spiegare le procedure a cui l'utenza dovrà attenersi per evitare di pagare l'imposta più volte per la stessa famiglia, giacché NON di recupero dell'evasione, come Renzi dice, si tratterebbe altrimenti, ma di far pagare il doppio a chi ha sempre pagato.
Non ci vuole molto per far uscire un chiarimento che ancora non c'è, anche se il tempo per scriverlo c'è abbondantemente stato. L'italiano medio sa sulla sua pelle che è inutile scrivere raccomandate, anche con ricevuta di ritorno, alle varie Istituzioni, apparati e carrozzoni messi in piedi dallo Stato e mantenuti dai soldi dei contribuenti, per avere il proprio semplice DIRITTO, dunque la procedura corretta DEVE uscire dal Governo.
L'Italia riformata
Gli italiani che si preoccupano dello ius soli e delle Unioni omosessuali e se si può più o meno pasticciare una famiglia omosessuale con adozioni di vario tipo, non sono tanti Renzi. Dunque non sono tanti voti. Sono molti di più quelli che tirano la carretta con ben altri problemi, in primis quelli economici, e che se ne fottono delle scatole di Insinna tutte le sere e delle volgarità della Littizzetto, e non vogliono pagare il doppio questa immondizia.
Africani sbarcati in Italia dai più svariati Paesi: saranno i nostri Cavalli di Troia?
Faccia pure questa legge delle Unioni fra persone dello stesso sesso, in nome dei Diritti Civili, diritti che per altri versi, tanti, troppi, vengono calpestati ogni giorno per gente che non ha voce o forse si è stancata di protestare e si rassegna.
Le famiglie eterosessuali si sfaldano, i figli soffrono, ma avremo le Unioni omosessuali e.. faccio una predizione: una volta ottenuto il Diritto dopo un po' vedremo sfaldarsi anche queste Unioni, ancora più difficili, per la loro natura, da portare avanti, e vedremo che passata la novità, avendo il Diritto, queste Unioni non saranno poi tantissime.. A meno che non si voglia perpetuare una pensione sia pure decurtata dalla reversibilità!
La pillola no? La castità neppure?
Noi facciamo i figli assumendoci la responsabilità del loro mantenimento, altrimenti Servizi Sociali e ce li tolgono.
Dei loro, che scodellano anche in mezzo alla guerra e alla miseria, dobbiamo farci carico noi?
Le regole debbono essere uguali per tutti.
Il mondo è pieno di guerre e di miseria: dobbiamo e possiamo farci carico di tutti?
Perché escludere le sofferenze di tanti? Non è giusto. Allora dobbiamo prenderci tutti, ma proprio tutti!
C'è posto su 300.000 Kmq.?
Questi nei paesini di montagna, abbandonati dagli italiani dopo l'emigrazione interna dalle campagne verso le città, non ci vogliono andare: sono tutti nelle città.



Quanto allo ius soli non sono affatto d'accordo. Tanti italiani, anche della mia generazione, questo suolo l'hanno dovuto lasciare perché non gli dava nulla! Eppure è stato edificato con le tasse dei loro avi, quando un'Italia, in gran parte agricola, doveva pagare le  tasse su terreni agricoli montani che davano appena di che sfamarsi. Questa è vita vera. Ma forse Matteo Renzi e quelli che lo spingono a certe scelte non lo sanno.


Che bello! Ha partorito. Peccato che ancora non c'è la legge dello ius soli!

Scommetto che al suo Paese avrebbe partorito senza alcuna assistenza: ma questa non è gratis, l'hanno pagata i contribuenti italiani!

Cambiamoci il nome come Paese: non più Italia, meglio Eldorado!

Tutti vogliono venire qui: ti soccorrono, ti sorridono e fanno a gara a chi vuole mostrarsi più buono. Ti curano, ti sfamano, ti alloggiano!
E' l'Eldorado! Chi paga? E che ne so? Io vengo dall'Eritrea, dal Sudan, dal Gambia, dal...
E noi Italiani, CHE PAGHIAMO, ci sentiamo dire che non ci sono i soldi per riparare le Scuole a rischio di incolumità dei nostri figli, non c'è il riscaldamento per gli insegnanti e gli amministrativi CHE DEBBONO LAVORARE anche quando la scuola è chiusa per gli studenti, e lavorano al gelo! I riscaldamenti sono accesi solo durante le lezioni!
Dobbiamo sentirci dire che dobbiamo rischiare la vita sperando che un albero o un grosso ramo non ci rovini addosso, PERCHE' NON CI SONO SOLDI NELLA REGIONE LAZIO per eseguire la doverosa potatura e cura degli alberi facenti parte del Patrimonio della Regione...
POSSO CONTINUARE... Ma ognuno potrebbe aggiungere qualcosa... 


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