martedì 24 febbraio 2015

Renzi e le priorità

A leggere quello che Beppe Grillo o chi per lui scrive nei post sul suo blog, Renzi è un mostro di finzione, furbizia ed altre nequizie. 
Dopo l'enorme cantonata che ho preso andando dietro ad Antonio Di Pietro penso che tutto sia possibile. Ma va provato. Non si possono costruire storie senza fatti precisi e circostanziati e i fatti negativi, se ci sono, prima o poi vengono fuori: come è successo con Di Pietro. 
Si può sbagliare ad imbarcare persone non propriamente corrette, si può non sapere bene, si può essere in buonafede... Ma se le persone in difetto cominciano ad essere tante, se i fatti ti vengono segnalati anche per iscritto, e non solo, se alcune cose ti vengono mostrate e dimostrate e tu fai finta di niente... è evidente che sei in perfetta malafede. 
Dunque questo vale per tutti e anche per Renzi.
Per ora sta cercando di fare qualcosa che solo in futuro si saprà se erano le cose giuste.
Ma, come mi obietta mio marito su alcune mie perplessità, c'era forse di meglio? E soprattutto, quanto dovevamo ancora affondare nell'attesa che qualcuno si assumesse qualche responsabilità? 
Dunque io non sono in ammirazione nei riguardi di Matteo Renzi come il mio coniuge, ma nutro grandi speranze su di lui.

E' giusto e sacrosanto che ci sia il correttivo del Parlamento, ma non le opposizioni ideologiche... questo no, non lo accetto.
Oppure le opposizioni per convenienza, come quella che sta facendo Forza Italia: l'elemento inquinante che veste di motivazioni menzognere le proprie scelte perché non può dire il vero motivo, che poi è sempre il solito, l'interesse personalissimo di Silvio Berlusconi.
Fanno ridere con le loro false motivazioni quando anche le persone più sprovvedute mi dicono: "Quello voleva Amato così gli dava la Grazia."
Sono anni ed anni che l'Italia vive così: l'interesse personale di questo gaudente che non vuole pagare le tasse, che sente le Leggi come fastidi, viene spacciato dai suoi cortigiani come "l'interesse degli italiani"! Ma certo! Gli italiani aspettavano come una manna la legge che alleggerisce il falso in bilancio, ad esempio! E la prescrizione?! Gli italiani la vorrebbero proprio abolire al contrario di quello che blatera Forza Italia. Così, forse, i poveretti vittime dell'Eternit ora avrebbero giustizia dopo anni ed anni di battaglie!
Dunque, tornando a Renzi, che ora ha in mano il timone del vapore, lo prego di tener conto che gli Italiani aspettano di vedere cambiamenti nella loro vita che ancora non vedono.
La riforma della RAI è senz'altro giusta, e dedicherò un post di critica sulla RAI che certo va cambiata, ma la vita degli Italiani, la vita quotidiana, non sarà così toccata come invece per altri cambiamenti che aspettano.
Vorrei elencargliene alcuni:
la Scuola, lui lo sa, è al collasso; mi spiace ma  12 milioni di dollari spesi per recuperare due sconsiderate servivano come il pane per la scuola, dall'edilizia alla manutenzione, dai supplenti da pagare a tante tante altre necessità;
la Casa, non si è accorto Renzi che un settore intero sta morendo con l'aggravarsi delle tasse su questo bene?
Tolti i soliti che si aspettano di essere assistiti in tutto, anche con il dono della casa solo perché stanno al mondo, ma che per fortuna non sono la maggioranza degli Italiani, i restanti si sono rimboccate le maniche e con sacrifici una casa o due se la sono comperata, ma questi Italiani non possono essere costretti a vendersela perché non riescono a pagare le tasse per mantenerla. E, anche volendo venderla, la gente non compera più, bloccata dall'incertezza. Il prezzo delle case è sceso di molto, ciò nonostante il mercato è fermo: non si affittano e non si vendono. La paura economica paralizza il mercato. Chi lavora nel settore immobiliare è alla fame. Se non vende e non affitta come mantiene le spese della sua attività? I cantieri sono fermi, con qualsiasi muratore o artigiano impegnato nel settore si parli ti dice "non c'è lavoro". I costruttori non vendono, ma debbono comunque far fronte ai mutui accessi per costruire... Bisogna assolutamente affrontare questo settore in totale stasi e recessione.  
La Giustizia, è un problema annoso... La gente non ha alcuna fiducia nella magistratura, sono i fatti ripetuti e ripetuti che gliel'hanno tolta. Bisogna cambiare i codici? Inasprire le pene? Rendere più stringenti i binari del giudizio in modo che non sia così variabile, da giudice a giudice? Di certo se molti anni fa un referendum dette come risultato, quasi plebiscitario, che gli Italiani volevano la responsabilità civile dei giudici, vuol dire che il malessere è antico e fortemente sentito, e la legge che fu fatta fu una presa in giro che ha tolto agli Italiani ogni speranza e fiducia di essere ascoltati. Togliere poi la prescrizione! Essa è il lasciapassare per chi non rispetta la Legge: non deve esserci perché chi subisce i reati altrui non può essere lasciato senza risarcimento morale da parte dello Stato. Lo Stato deve garantire il cittadino onesto dall'ingiustizia.
Queste tre cose, almeno, sono molto, ma molto più importanti ed urgenti della riforma della RAI!
Perché queste tre cose incidono nella vita quotidiana degli Italiani e possono renderla migliore o peggiore.

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