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lunedì 26 maggio 2014

Effetto Matteo!


Il mio piccolo sondaggio degli ultimi tempi su Matteo Renzi di cui, quando mi capitava l'occasione, chiedevo: "Cosa ne pensa di Matteo Renzi?" ha dimostrato di essere una cellula di un corpo che si è espresso con il risultato di queste Elezioni Europee.

Una bella ed elegante signora, nel parlare e nei modi, madre di cinque figli, agricoltrice che guida con disinvoltura il trattore come usa la sega elettrica, mi ha risposto che Matteo le stava bene, ma non sperava più che gli lasciassero FARE quello che si era ripromesso.

Un dipendente comunale o provinciale, che stava dirigendo dei lavori di manutenzione sugli alberi in una strada, mi ha risposto che Matteo era come Robin Hood, basta che nel togliere ai ricchi per dare ai poveri quest'ultimi non diventassero ricchi e gli altri poveri! Evidentemente era "leggermente" di idee berlusconiane o alfaniane.

Un benzinaio ENI, con aria rassegnata e seria da filosofo popolano, mi ha risposto testualmente: "A piacé me piace Renzi, ma questi ci hanno la bistecca davanti e te pare che se fanno levà a bistecca? Io ci ho paura che l'ammazzeno. Capisci? Questi ci hanno la bistecca - e ha fatto con le mani il gesto di un piatto immaginario davanti a sé contenente una bisteccona - che se la fanno levà? Magari ce riuscisse! Basta che non l'ammazzeno!" Ha concluso con sguardo triste.

Debbo dire che fra tanti commenti questo del benzinaio mi ha colpito, perché lo stesso timore l'aveva espresso mio marito ed io avevo sorriso ritenendolo esagerato. Sentirlo dire da un uomo semplice, dopo che lo stesso pensiero era venuto ad un uomo che nella vita si è occupato solo di Scienza, mi ha fatto capire che un filo comune di pensiero univa persone così differenti e dunque la percezione di un'Italia buia, oscura, abbarbicata ai propri interessi egoistici, quando non addirittura disonesti, stanata e cambiata da Matteo potrebbe reagire e mettere in atto dure resistenze.


Speriamo naturalmente di no. Per ora l'Italia ha detto a Matteo che deve continuare e riuscire nel suo programma di cambiare l'Italia ed anche l'Europa.
In Europa lo scontento su come sta andando si è visto: a parte la Francia, anche altri Paesi hanno dimostrato con il voto che così non va. L'altro Matteo, Salvini, dice che l'Europa deve essere fondata su valori più concreti come il vero lavoro produttivo, che va premiato CHI FA, non chi specula.
Un caso singolare è la Gran Bretagna: si sono tenuti la loro moneta, la Lira Sterlina, eppure neppure così gli sta bene l'Europa.
Auguri Matteo Renzi: lavora per l'Italia onesta, quella che si paga tutto con i propri guadagni e paga le tasse, quella che non truffa e non raggira nessuno.


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