domenica 24 gennaio 2021

MADRE Cap. I

Capitolo I

Il telefono squillò. Lei andò a rispondere. 
"Signora Rrrita? Sono Suor Fernanda." La pressione prolungata sulla R e la o chiusa le evocarono il mondo dove viveva sua madre ancora di più del nome di chi la chiamava.
Quella voce, proveniente da quel luogo, le provocava sempre un'aspettativa ansiosa di notizie non buone o, quantomeno, di chiamata a risolvere problemi piccoli o grandi di sua madre.
"Buongiorno sorella. Mia madre ha qualche problema?"
"Io sono stata una settimana in Sardegna, sono tornata oggi, e ho trovato questa donna deperita."
Il tono della suora che fungeva da "femme de chambre" per sua madre era serio e con un sottofondo di meraviglia.
"Ma deperita come?" Chiese lei senza capire, ma già in ansia.
"Dimagrita, questa donna in una settimana è dimagrita. Io l'ho lasciata una settimana fa ed oggi la ritrovo dimagrita in modo non normale.."
Cercando nella mente Rita trovò il ricordo recente di suo figlio che, come accadeva ogni tanto, andava al posto suo ad accompagnare la nonna a ritirare la pensione all'Ufficio Postale.
"Ma non più tardi di dieci giorni fa è venuto mio figlio con la sua fidanzata per accompagnare la nonna a prendere la pensione e non mi ha detto niente.."
"E' successo tutto in questa settimana, io sono mancata solo una settimana."
"Ma perché la suora infermiera, suor Virginia, non mi ha avvertito?" Chiese la donna, cercando di mettere in chiaro nella sua mente la situazione.
Chiuse la telefonata con la suora ringraziandola di averla avvertita e, nel contempo, dicendole di chiamare il dottore a cui sua madre era iscritta. Un Medico di Base che bisognava stanare dal suo studio per fargli fare una visita domiciliare, in barba alla convenzione con il Servizio Sanitario in cui era scritto che fra i suoi compiti c'erano anche le visite domiciliari, qualora il paziente non fosse in grado di raggiungere il suo studio per serie ragioni di salute.
Andò poi a cercare suo figlio Diego e lo trovò nella sua stanza che stava studiando con Rachele. Seguivano lo stesso Corso di Studi all'Università.
"Scusate ma siete stati da nonna venerdì della settimana.. non questa appena passata.. quella ancora prima no?" 
I due giovani la guardarono interrogativamente dopo aver staccato gli occhi dai libri: "Sì, certo. Perché cosa è successo?" Chiese suo figlio, già in ansia anche lui. Diego era sensibile e conosceva ogni aspetto dei problemi che sua madre viveva per quella nonna che tanto li amava e che lui amava.
"Mi ha appena chiamato suor Fernanda che dice di essere stata via una settimana, sai loro ogni tanto hanno periodi di riposo e lei era andata in Sardegna, penso alla Casa Madre, e ha trovato nonna molto dimagrita. Come era dieci giorni fa?"
Lesse nell'espressione di suo figlio la sua stessa meraviglia: "Ma normale.. Come sempre."  Guardò come per conferma Rachele che annuì.
"L'abbiamo accompagnata all'Ufficio Postale facendo la fila per lei e poi lei ha preso la sua pensione e - sorrise guardando la fidanzata - ha provato come al solito a darmi dei soldi e al mio solito rifiuto ha provato a metterli in tasca a Rachele."
L'immagine tenera della nonna che in mezzo alla gente, incassata la pensione, voleva dare i soldi ai due ragazzi, più che suscitare imbarazzo faceva, appunto, tenerezza, e il rifiuto era una consuetudine a cui ci si sottraeva a stento e, alla fine, lei riusciva a volte ad imporre le sue piccole o grandi donazioni ai nipoti o alla figlia, che cedevano per farla felice.
"Debbo andare subito. Debbo vedere con i miei occhi." Disse con una rattenuta angoscia. 
Rifiutò l'offerta di Diego di venire con lei, disse che restassero pure a studiare. Sarebbe andata lei, come sempre per i bisogni di sua madre, facendosi aiutare solo ogni tanto o da Diego o da Monica, la figlia femmina, per non prendere troppi permessi al lavoro, ma solo per non farla andare da sola a prendere la pensione, dati i pericoli di scippi, e ancora più raramente per qualche esame diagnostico dato che, per tutto ciò che riguardava la sua salute, Rita voleva essere in prima persona per rendersi conto bene delle cose.
Aspettò di sapere se il Medico recalcitrante era andato a visitarla. Suor Fernanda la richiamò per dirle, con voce grave, che il dottore era venuto ed aveva detto che bisognava portarla in ospedale, sì certo aveva lasciato il foglio per il ricovero.




Nessun commento: