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martedì 13 febbraio 2018

Bollettino quotidiano sulle "risorse" boldriniane

Da: IL MESSAGGERO  Martedì 13 Febbraio 2018

Una donna di 75 anni è stata violentata stanotte all'1.30 sotto i portici di piazza Vittorio all'Esquilino, rione multietnico al centro di Roma. La vittima è una clochard di origini tedesche. I carabinieri hanno arrestato poco dopo il presunto responsabile. Si tratta di un cittadino senegalese di 31 anni.


Politici irresponsabili negano la realtà quotidiana.
Senegal: Il Senegal è ordinato come Repubblica democratica semipresidenziale, laica e sociale, multipartitica. La sua costituzione tutela l'uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge, senza distinzione d'origine, di razza, di sesso, di religione. La sovranità nazionale appartiene al popolo senegalese che la esercita attraverso i suoi rappresentanti o per via referendaria. La Costituzione senegalese dichiara l'adesione alla Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e del Cittadino del 1789, alla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo del 1948, alla Convenzione sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione nei confronti delle donne del 1979, alla Convenzione relativa ai diritti dei bambini del 1989 e alla Carta Africana dei Diritti dell'Uomo e dei Popoli del 1981. La nuova costituzione è stata approvata mediante referendum popolare il 7 gennaio 2001 e sostituisce la precedente del 1963.
Il potere esecutivo è esercitato dal Presidente della Repubblica; egli viene eletto a suffragio diretto per un mandato di cinque anni. Il mandato è rinnovabile una sola volta. Il Presidente nomina il Primo ministro e approva il Consiglio dei ministri.
Il potere legislativo è esercitato da un'Assemblea Nazionale unicamerale che comprende 120 membri eletti dal popolo ogni cinque anni. L'elezione avviene per il 50% tramite collegi elettorali uninominali e, per il restante 50%, mediante sistema di rappresentanza proporzionale.
Il Governo coordina la politica dello Stato sotto la guida del Primo Ministro che è responsabile nei confronti del Presidente della Repubblica e dell'Assemblea nazionale secondo quanto espresso nella Costituzione.
Il potere giudiziario è indipendente dal potere legislativo e dal potere esecutivo.
Cosa ci fa qui questo senegalese di 31 anni?
A leggere come sta politicamente il suo Paese c'è da invidiarlo.
Cosa possono inventarsi Renzi e la Boldrini?
E' entrato in Italia come? Con i barconi? Da cosa scappava? Forse dalla galera nel suo Paese? Per venire qui a vivere da senza casa, senza lavoro e a delinquere?
Sarà un "migrante climatico"? L'ultima ridicola invenzione per farci digerire questo sfascio dell'Italia?
Accompagnatelo alla sua Ambasciata o Consolato e restituitelo alla sua Patria che lo rimpatri a spese dei contribuenti del Senegal e non dei contribuenti Italiani.
Non è un caso che oltre le lingue autoctone la lingua più importante sia il francese!
La Francia ne ha avuti di interessi in Africa!
Però respinge a Ventimiglia!
Vergogna a chi ha consentito e consente tutto questo rendendo l'Italia serva e bordello!





Per chi proprio avesse carenze in Geografia: guardate dove sta il Senegal rispetto alla piccola povera Italia nostra! Quanti Paesi ci sono intorno al Senegal prima di scegliere di arrivare qua!
Eppure conoscono meglio la Francia: andatevi a leggere la Storia e scoprirete il perché.
Però vengono qua! 

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