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venerdì 4 marzo 2016

Ieri: Regione Lazio al TG3

Ieri: 2 notizie sul TG3 Regionale Lazio:
Prima notizia!
La Regione ha approvato uno stanziamento di euro 750.000 in tre anni per la lotta contro il bullismo:
servirà a finanziare corsi per il personale scolastico, gli operatori sportivi e gli educatori, organizzazione di corsi, programmi e gruppi di supporto per i genitori, attivazione di programmi di sostegno in favore delle vittime con sportelli di ascolto nelle scuole, campagne di sensibilizzazione. I beneficiari sono i Comuni, i Municipi, gli Enti locali, le Scuole, le Asl e le associazioni del settore.


Ma che bravi! Edificante!
Il solito finanziamento di bla bla bla.
Gente pagata per buttare fiato inutile dalla bocca, per dire cose che non cambieranno gli incivili, allevati da genitori incivili, che resteranno incivili.
Corsi, programmi, sportelli, campagne... 
Soldi buttati in chiacchiere, volantini e dépliants che finiranno nelle tasche di qualche tipografia accreditata e di qualche "esperto" di aria fritta.

Seconda notizia.

Tre poveracci che alle 6 di mattina già stavano in auto per andare al lavoro sono rimasti schiacciati: 2  morti come povere cimici ed una tutta rotta ed in pericolo di vita al S. Camillo.
Causa: un albero che si è abbattuto sulla loro auto sulla Via Laurentina.

Non so di chi sia la responsabilità della cura degli alberi su le strade provinciali, soprattutto adesso che dicono che le Province sono state abolite, ma di chiunque sia vedrete che nessuno pagherà per queste tre vite. E' già accaduto sulla Via Cristoforo Colombo e lì si sapeva di chi era la responsabilità: del Comune di Roma.



L'orribile scena dell'omicidio rimasto impunito grazie ad un magistrato che non è stato in grado di stabilire di chi sia stata la responsabilità della mancanza del taglio di questa gigantesca ghigliottina, che però era stata ancorata con un cavo d'acciaio ad un fragile cartellone pubblicitario!!!
Siamo pieni di queste situazioni.
Qui è responsabile il Comune di Roma, proprietario dell'albero, che però è stato dichiarato irresponsabile dell'accaduto, quindi con
"Licenza di uccidere". 



Ma con il solito sistema dello "scarica barile" LA RESPONSABILITA' DELLA MORTE DI UN UOMO DI 43 ANNI, CHE HA LASCIATO MOGLIE E FIGLI PICCOLI, è STATO STABILITO "PER LEGGE", COME DICE QUEL GENIO DI BRIGNANO, che la colpa non è di nessuno... PER LEGGE!!!
Non ci rimane che il sarcasmo davanti a tanta vergogna! 

La Regione Lazio se ne frega altamente degli alberi che possono uccidere e che sono di sua proprietà, anzi, guai a chi volesse potarli a proprie spese, anche se la Regione già ha incassato e continua ad incassare le sue tasse, guai! Perché la Regione lo multa!
Essa sola può intervenire! Ma non interviene! Ogni tanto, a danno avvenuto o a danno temuto, intervengono i poveri Vigili del Fuoco, buoni, come i Carabinieri, per tutti gli usi!!
Poveri cittadini se non ci fossero!
I burocrati, asserragliati dietro le loro scrivanie, spostano le carte, chiedono di rinviare le segnalazioni che regolarmente si perdono negli immensi Palazzi della Regione, e ... dicono che i soldi non ci sono!
Certo! Ci sono per i Corsi, i dépliants, i bla bla bla... Non ci sono per la prevenzione dei disastri!   

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