giovedì 18 dicembre 2014

Patetiche riflessioni e vessazioni burocratiche

L'ho preannunciato nel titolo: è una riflessione che qualcuno troverà inutile e persino patetica. Ma la voglio fare lo stesso, con intento provocatorio naturalmente.
Voglio fare un parallelo fra il criminale Massimo Carminati e la sottoscritta che, in 68 anni compiuti di vita, non ha mai infranto il Codice Penale.
Il paragone riguarda l'essere, Carminati ed io, monocoli ai fini della guida.
Cosa vuol dire? Spiego per chi non lo sa: vuol dire che uno dei due occhi che abbiamo NON è considerato ai fini del rilascio della patente di guida B. La patente che serve per guidare una semplice automobile.
Non essendo considerato tale occhio, si viene definiti MONOCOLI.
Cosa comportava e cosa comporta questo ai fini della Legge?
Comportava che il guidatore MONOCOLO doveva sottoporsi a visita presso una qualsiasi Commissione Medica Provinciale per le Patenti Speciali.
Cosa sono le patenti speciali? Sono le patenti di guida dei veicoli a motore rilasciate con particolari limitazioni a chi ha una disabilità.
Il monocolo Rita Coltellese ci vede con l'occhio NON considerato ai fini della guida, esso non è cieco del tutto, con esso può attraversare la strada, ad esempio, senza tema di essere investita.
Carminati invece, apprendiamo dai media, è proprio orbo.
Altra differenza, più che altro morale, è che io vedo meno da tale occhio per causa di malattia, mentre Carminati a causa della sua scelta di vita, che ha comportato che un carabiniere, per fermarlo mentre scappava, gli abbia sparato ferendolo.
Ma queste differenze apparentemente a mio vantaggio, non lo sono affatto, in quanto lui, come da video dei ROS, guidava tranquillamente ed è stato fermato per ben altri e gravi motivi, mentre io, a causa del mio monocolo NON orbo del tutto, sono oggetto di una vera e propria persecuzione burocratica.

Fino al 27 dicembre 2010, data della pubblicazione in G.U. del Decreto legge del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti 30 novembre 2010, i monocoli dovevano sottoporsi alla visita presso le Commissioni Mediche Provinciali per le Patenti Speciali. Ma, grazie ad una illuminata Direttiva CEE del 2009, chi ha problemi visivi, anche monocolo, e non ha altre patologie può rinnovare la propria patente presso qualsiasi Autoscuola, sottoponendosi soltanto alla visita oculistica del medico autorizzato presso l'Autoscuola medesima.
Come tutte le persone acculturate sanno, le Direttive Europee vanno recepite entro 2 anni dall'emanazione: in questo caso l'Italia ha emesso il Decreto Legge di recepimento dopo un anno!! 
Segue documentazione di codesta notizia (stagionata, visto che siamo nel 2014, fra poco 2015)!!

*Nella Gazzetta Ufficiale n. 301 del 27 dicembre 2010 è stato pubblicato il decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 30 novembre 2010 recante "Recepimento della direttiva 2009/112/CE della Commissione del 25 agosto 2009, recante modifica della direttiva 91/439/CEE del Consiglio concernente la patente di guida" e che modifica taluni requisiti di idoneità fisica e psichica per il conseguimento, la conferma di validità e la revisione della patente di guida.

*Si evidenzia, che le nuove disposizioni in materia di requisiti di idoneità visiva determinano, di fatto, l'abolizione delle patenti di guida speciali ex art. 325 del regolamento di esecuzione e di attuazione del codice della strada. Di conseguenza, il conducente titolare di patente di guida speciale ai sensi del citato art. 325, in occasione del rinnovo di validità della stessa, potrà richiederlo direttamente presso il nostro studio senza doversi più recare alla Commissione medico locale; in occasione del rinnovo il sanitario darà indicazioni per richiedere la riclassificazione del documento di guida (da speciale a normale) presso l'Ufficio competente della Motorizzazione civile.

In altre parole chi in precedenza aveva una patente speciale per problemi visivi (identificata dalle sigle AS/BS) aveva una scadenza limitata (5 anni anzichè 10 se di età anagrafica inferiore a 50 anni) con controlli periodici da effettuarsi presso le Commissioni Mediche Locali.

*ARTICOLO 325 
(Art. 119 Cod. Str.) Requisiti visivi per il conseguimento, la conferma e la revisione della patente speciale delle categorie A, B, C e D.
1. Possono conseguire o ottenere la conferma di validità o essere sottoposti alla revisione della patente speciale delle categorie A e B: a) i monocoli che abbiano nell'occhio superstite un`acutezza visiva non inferiore ad otto decimi raggiungibile anche con qualsiasi correzione di lenti;

Cosa vuol dire riclassificare la patente di guida da BS a semplicemente B penso che, dalle suddette norme in vigore da ben 4 anni, sia chiaro.
Volendo potrei pubblicare anche la Circolare Esplicativa del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture datata 14 gennaio 2011, firmata dal Direttore Generale Arch. Maurizio Vitelli, prot. n. 1353/8.3 File avviso 4/2011, ma credo che sia sufficientemente chiaro a tutti che i monocoli visivi, privi di altre patologie, HANNO IL DIRITTO DI AVERE UNA PATENTE NORMALE E NON DEBBONO PIU' SOTTOPORSI AL GIUDIZIO DELLE COMMISSIONI PROVINCIALI PER LE PATENTI SPECIALI,  avendo acquisita per legge una normale patente B.
Ma quello che NON E' NORMALE è il nostro Paese, dove i Carminati guidano e le Rita Coltellese invece subiscono una vera e propria persecuzione burocratica.

A marzo 2014 nessuno degli impiegati preposti alla prenotazione della visita presso la Commissione della ASL RMB mi ha detto: "Signora se ha solo problemi visivi la legge è cambiata da almeno 3 anni e può passare la visita presso l'oculista abilitato di qualsiasi Autoscuola."
Essendo 47 anni che guido e sempre, secondo la vecchia normativa, ho dovuto prenotarmi presso tali Commissioni, ho pazientemente atteso fino a giugno, data della visita prenotata.
Nel frattempo, per guidare, ho dovuto pagare euro 16,14 per la marca da bollo da applicare sul permesso provvisorio rilasciatomi dalla Motorizzazione Civile a cui ho portato il foglio di prenotazione.
Ho pagato bollettini vari come tutti e infine a giugno ho fatto la visita. Per quella Commissione io non avevo più i requisiti pur vedendo 10 decimi sull'occhio "buono" (sopra avete letto che la Legge ne richiede 8 soltanto raggiungibili ANCHE con lenti), ma avendo un campo visivo che da una parte vedeva 50° e dall'altra 70°, totale 120°, quando invece bisogna vedere 60° a sinistra e 60° a destra, e non fa niente se il totale visivo del campo fa sempre 120°!  
Mi hanno detto: "Si ripresenti fra 6 mesi per verificare se avrà di nuovo "i requisiti".
Inutile è stato il certificato medico rilasciatomi da un Oculista dell'Ospedale S. Filippo Neri in cui si dice che vedo 10 decimi e qualche decimo anche all'occhio non valido ai fini della guida.
Fra 6 mesi, secondo questi "medici" non so proprio cosa potrebbe cambiare: forse sono molto religiosi e pensano ad un miracolo da parte di S. Lucia?
Però durante questa visita è accaduta una cosa strana: hanno fatto uscire un impiegato che ha informato gli astanti in attesa che: "La legge è cambiata, da ora in poi chi ha solo problemi visivi non deve più venire qui e può andare presso un oculista e poi alla Motorizzazione con il certificato medico."
Le persone in attesa, me compresa, tutte contente, meno chi è sordo o ha menomazioni ad un braccio, ad una gamba ecc..  
Dopo il "si ripresenti fra 6 mesi"però ho cercato la legge di cui aveva parlato in modo così informale l'impiegato ed ho scoperto che era cambiata da un pezzo!! Altro che "La legge è cambiata, da ora in poi..." 
Dunque avrei potuto risparmiare l'andare 2 volte alla Motorizzazione Civile (spese di viaggio), la marca da bollo di euro 16,14 da applicare sul permesso provvisorio e... la bocciatura incomprensibile!
Sono andata presso una buona Autoscuola che mi ha confermato quello che è ora la legge per i monocoli.
Ho dunque fatto la visita presso di loro da un Colonnello Medico abilitato allo scopo presentando un nuovo Campo visivo fatto all'Ospedale S. Giovanni e, questa volta, forse per migliore perizia di chi l'ha eseguito, i valori erano anche oltre i 60 e 60 ... 
Ho avuto la mia patente B NORMALE, secondo la Direttiva CEE e ho guidato bene come sempre: 47 anni di guida senza incidenti che coinvolgessero danni fisici ad alcuno, solo 3 tamponamenti con danni lievi alle vetture e 38 anni in cui, ai controlli oculistici che faccio periodicamente nell'interesse della mia salute, risulta che la mia vista è sempre uguale e non ha avuto peggioramenti, per mia fortuna!
Dunque le stranezze legali e mediche sugli esami di codeste Commissioni lasciano perplessi!!
Ma il bello, perché io sono Rita Coltellese, donna qualsiasi ed incensurata, e non il celebre Carminati che può guidare tranquillo, il bello, anzi, il brutto, deve ancora venire.
Il 5 novembre scorso giunge al mio indirizzo una raccomandata firmata dal Dott. Ing. Michele Ciaccia della Motorizzazione Civile che mi intima di riconsegnare entro 10 giorni la patente rilasciatami il 29 luglio scorso, perché è giunto il verbale della Commissione di giugno (sic!) e quello che scrive la Commissione vale di più di quello che ha certificato il Colonnello Medico!
Cercare una logica e la ragione nella burocrazia italiana è come cercare un ago in un pagliaio.
Se questo Decreto Legge 30/11/2010 è stato fatto e non si può, fortunatamente, tornare indietro e cambiare le carte in tavola lo dobbiamo SOLO al fatto che è un'imposizione Europea! Altrimenti sarebbe un manicomio anche peggiore!
Ciò nonostante, dopo aver NON informato la cittadina Rita Coltellese dei suoi diritti di NON dover necessariamente sottoporsi a visita presso detta Commissione per una legge in vigore da più di 3 anni, costoro (i burocrati che applicano le Leggi) sospendono la patente rilasciata da più di 3 mesi PERCHE' LA COMMISSIONE VALE PIU' del COLONNELLO MEDICO ABILITATO!!!
I poveri titolari dell'Autoscuola che avevano svolto la pratica sono rimasti basiti quando, il giorno stesso, sono andata da loro con il Decreto di sospensione e con la patente perché la restituissero subito ai geni della Motorizzazione.
Dopo hanno detto che la segretaria del Dirigente (lui non c'era) ha detto che "non dovevo andarci in Commissione, ma visto che ci sono andata... dovevo risottopormi a tale visita."
Debbo dire che, in alternativa, il Decreto di sospensione mi dava altre due possibilità: ricorso al TAR (soldi e attesa di almeno un anno senza poter guidare), ricorso al Presidente della Repubblica pagando euro 650!!!!
Io sono una povera pensionata a cui, sospendendo la patente, hanno tolta MOLTA libertà personale... ma siccome non sono Carminati ma una cittadina qualsiasi incensurata ho dovuto piegarmi a ripagare bollettini, marche da bollo ecc. e mi sono ripresentata in Commissione con GLI STESSI ESAMI MEDICI CHE AVEVA VALUTATO IL COLONNELLO MEDICO IN AUTOSCUOLA, ed ho avuto il certificato medico per avere il duplicato della patente B normale ritiratami. 
Mi ha accompagnato alla visita la mia Oculista, data la aleatorietà dei giudizi e la mia conseguente totale mancanza di fiducia in essi, alla quale ho chiesto la cortesia di rivolgere la seguente domanda retorica al Presidente della Commissione: 
"Naturalmente la signora al prossimo rinnovo NON dovrà più venire in Commissione?" 
Sorprendente risposta: "Deve tornare qui."
Stupore della dottoressa: "No, ma la signora è un monocolo e dal certificato del medico di base che ha presentato non ha altre patologie... Secondo la nuova legge.."
"No, deve tornare qui!"
Data la confusione ed il via vai nella stanza delle visite la dottoressa ne ha dedotto che forse il Presidente non ha capito bene...
La legge è chiara e, se sarò ancora in vita al prossimo rinnovo, vado, come la legge mi consente, in Autoscuola, e se un "genio burocrate" della Motorizzazione si opporrà alla Legge lo trascino in Tribunale e gli chiedo i danni morali e materiali: ho buoni avvocati amici dei miei figli che mi farebbero pure lo sconto!



  

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Hai ragione io per un diabete mellito tipo due e patente superiore ogni anno devo sottopormi ai controlli.
Ad oggi ho la patente scaduta perchè mi hanno chiesto prove aggiuntive relative al fatto che ho dichiarato al medico oculista del centro diabetologico che mia madre ha il glaucoma!
Io dico, per quale motivo devo essere sottoposto a questi controlli relativi alla vista quando sono qui perchè ho il diabete peraltro ben compensato con le metformine?

Rita Coltellese ha detto...

La triste conclusione è che, quando le hanno fatto la anamnesi, era meglio che taceva sul glaucoma di sua madre. Questo è un Paese che mette paletti e cancelli per evitare incidenti bloccando persone che non ne farebbero mai, poi lascia che guidino drogati, ubriachi e pazzi veri che costituiscono il vero pericolo per l'incolumità della gente.
Difficilmente si legge che una persona affetta da diabete sia di tipo 1, genetico, sia di tipo 2, abbia provocato disastri automobilistici, ma essenzialmente chi costituisce un pericolo sono gli alterati al cervello.